Si è conclusa la seconda stagione di “Mare fuori”, serie tv di successo firmata Rai che racconta le vicende di un gruppo di ragazzi e ragazze dell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida, a Napoli. Nel carcere si sviluppano relazioni, che mettono in contatto giovani e meno giovani, i loro ruoli istituzionali ma soprattutto i loro mondi interiori. In attesa della terza stagione, già annunciata, ecco perché “Mare fuori” è un fenomeno sociale e cosa dice di nuovo
Ripensare lo spopolamento
Bisogna imparare a costruire nuove narrazioni anche sullo spopolamento
Genuino e sincero
Se dovessi pensare a un luogo, a una comunità di persone, di pensieri, di idee, nei quali in questo momento della mia vita mi riconosco, questo è senza dubbio Comune-info. […]
Reddito di libertà
Le novità del disegno di legge contro la violenza sulle donne
Reddito minimo garantito
Il reddito di cittadinanza ha aperto una strada. Ora si tratta di allargarla
Basta con la storia dei bamboccioni
È in corso ovunque un abuso economico e fiscale sui giovani
La crisi ha scelto: donne e migranti
Parma: i nuovi impoveriti? Giovani donne e migranti da anni in Italia
Un social market contro Golia
Un emporio per recuperare e donare cibo. E una ricerca sulle povertà
Lavoriamo per la conoscenza. Immaginiamo il futuro comune
Il Quinto Stato è un collettivo plurale di lavoratori e lavoratrici dell’immaginario, quelli che producono ogni giorno saperi e arte. Pensano che la cultura sia un bene comune. L’economia e la politica li hanno emarginati e loro ora giocano tra autonomia e cooperazione
Non siamo bancomat, lavoriamo anche noi
Un appello delle lavoratrici e dai lavoratori della conoscenza, dello spettacolo, della cultura e della comunicazione, della formazione e della ricerca perché siano riconoscoiti i loro diritti in maternità o paternità, in malattia, nella transizione tra impieghi. Assemblea il 5 maggio a Roma