Gli studenti universitari che occupano a Bologna e Roma come nelle università statunitensi e di molte città del mondo, spesso insieme ai docenti, non possono fermare l’orrore in Palestina. La loro lotta è un grido collettivo di chi non vuole accettare un sistema che disumanizza. Secondo Franco Berardi Bifo è il modo con il quale segnalano che ovunque c’è chi sceglie di stare dalla parte dei colonizzati di tutto il mondo e diserta la guerra

Gruppi di studenti dell’università di Bologna hanno occupato piazza Scaravilli con le loro tende. Perché lo fanno? Non posso rispondere per loro, perciò rispondo per me.
Perché lo facciamo? Talvolta le nostre azioni possono apparire inutili, inconcludenti. In questo caso sappiamo benissimo che lo sono: non riusciremo a fermare il genocidio dello stato sionista con le nostre proteste. Ma le azioni inconcludenti possono aiutare a capire meglio quel che sta per accadere, a diffondere la coscienza dell’imminente, a prepararsi all’irrimediabile.
A Gaza si sta svolgendo il primo atto di una guerra mondiale che il suprematismo bianco declinante ha scatenato contro l’umanità. A Gaza si sta ripetendo un genocidio come quello che i coloni europei condussero contro le popolazioni delle pianure nord-americane. Uccisero donne e bambini, diedero fuoco alle tende degli indigeni dalla pelle rossa, distrussero i loro mezzi di sussistenza, affamarono, violentarono, estirparono la vita fino alle sue radici perché quelle terre potessero diventare quello che sono diventate: la sede di una civiltà strutturalmente psicotica, perseguitata dalla maledizione della violenza di tutti contro tutti, affetta da una follia incurabile che al fine si sta rivolgendo contro se stessa.
Dal genocidio colonialista è germinata una civiltà che ha moltiplicato per mille la potenza delle armi di sterminio, ma ha distrutto in se stessa l’umanità e la ragione, precipitando in un suicidio che tende a trascinare le sue vittime nell’abisso.
A Gaza si sta ripetendo uno sterminio come quello che i tedeschi condussero contro milioni di ebrei con la complicità attiva di una maggioranza della popolazione europea. Dopo il 1945, alla fine di quella guerra, qualcuno disse: mai più. La Resistenza anti-fascista, gli organismi internazionali di pace, gli intellettuali ebrei sfuggiti all’Olocausto – dissero: Mai Più, Nie wieder. Ma quella promessa è ora cancellata, calpestata, dimenticata. Nie Wieder è adesso, a Gaza. E questa volta nessuno potrà più rimediare, né promettere, perché stavolta il fallimento è definitivo, irreparabile.
Nel 1945, nonostante la morte di decine di milioni di persone (mai sapremo davvero quante), esisteva l’energia di una società giovane, e la fiducia in un futuro ancora possibile, un futuro di democrazia, o di socialismo, o di pace e di rispetto dei diritti umani. Ma oggi la civiltà bianca, senile, declinante, moribonda ha dimenticato tutte le sue promesse. Dispone della potenza smisurata delle armi ad alta tecnologia, e con quella potenza gli sterminatori bianchi – israeliani, statunitensi, russi, europei – credono di posticipare la loro propria morte. Netanyahu, Macron, Trump, Biden, Putin, Zelenskyy credono di essere in un romanzo di Norman Spinrad che si chiamava Bug Jack Barron, in cui si allevavano bambini per sottrargli il sangue con cui ringiovanire i transumani. Credono che il sangue di ventimila bambini palestinesi possa restituire loro il vigore perduto per sempre. Non accadrà, moriranno come muoiono i lupi, ma purtroppo le loro armi sono in grado di cancellare dal pianeta ogni traccia di civiltà umana, e forse anche di vita.
Gli studenti che occupano a Bologna come altrove non possono fermare l’Olocausto. Ma possono segnalare che stiamo dalla parte dei colonizzati di tutto il mondo, e disertiamo la guerra che i nuovi Hitler ci stanno imponendo.
Grande articolo e riflessione di Franco Berardi. Elogiando l’azione degli studenti bolognesi, con le tende in Piazza Scaravilli, mi sono tornate alla mente quelle notti in cui dormimmo in tenda in piazza Maggiore e partecipammo ad uno sciopero della fame nelle tende allestite dal movimento per la pace, durante la prima aggressione all’Iraq. Era il 2003, mese di marzo.
Ricordo che una notte tra quelli che dormivano in tenda c’era anche Franco Berardi – Bifo. Da considerare un importante esempio di militanza per la pace e coerenza intellettuale
CONDIVIDO TOTALMENTE . Ma in queste ore tiene banco Mattarella e il sistema mediale unificato. MATTERELLA va all’ONU ma non pronuncia mai la parola GENOCIDIO: DIFENDE LA COSTITUZIONE ma non vede “il governo della FASCISTA MELONI” che la sta violentando giorno per giorno, telefona alla ministra contestata ma non vede che LA 194 è violentata e attaccata. Dice che “voler mettere a tacere chi la pensa diversamente contrasta con le basi della civiltà e con la nostra costituzione” rivolgendosi alle contestatrici e non vede IL REGIME MEDIALE OCCIDENTALE UNIFICATO che difende e propaganda la guerra Ucraina e IL GENOCIDIO IN ATTO. Che definisce “violenti” chi lotta occupa e grida contro IL MASSACRO E LO STERMINIO IN ATTO costruito foraggiato e attuato dal SISTEMA MILITARE INDUSTRIALE MONDIALE contro i popoli e TUTTI I VIVENTI. Caro PRESIDENTE lei parla con lingua “biforcuta”…IL PREMIERATO E’ UN COLPO DI STATO- ORA E SEMPRE RESISTENZA !
IL PREMIARATO è’ il rovesciamento della COSTITUZIONE nata dalla RESISTENZA ANTI-FASCISTA. Da parte dei nipotini dei nazifascisti di Salo’. Che hanno fatto carriera nel partito del “FASCISTA E RAZZISTA” Almirante, “fucilatore di partigiani” come una sentenza ha stabilito. E da cui lorsignori non hanno preso mai le distanze. Ma che hanno rivendicato. Che sono al governo in base ad UNA LEGGE TRUFFA che ha trasformato il 24,7% ( consenso effettivo tra gli Italiani con diritto di voto) –QUINDI HANNO IL CONSENSO DI NEANCHE IL 25%!-in una maggioranza assoluta. Questo governo non ha LEGITTIMITA’ per cambiare la Costituzione. Che ha solo il limite di NON ESSERE ATTUATA. E tutto l’operato della banda al governo , della FASCISTA MELONI e dei “suoi camerati”, è stato finora la violazione costante della legge fondante della REPUBBLICA ITALIANA. L’elezione diretta il plebiscito cercato è IL CULTO DEL CAPO/A- UNO SOLO AL COMANDO !- è la distruzione della democrazia parlamentare e della partecipazione collettiva alla formazione della decisione; l’autonomia differenziata è la spaccatura del PAESE ; l’intento già dispiegato di SUBORDINARE IL PM e LA MAGISTRATURA al “potere politico”è l’attacco all’equilibrio dei poteri; la partecipazione e l’appoggio alla guerra Ucraina e al GENOCIDIO a Gaza (come tutto l’O(U)ccidente sta facendo con in testa USA-NATO UE GB…) che continua in queste ore con l’assalto a RAFAH e’ la violazione dell’art. 11 e l’inno alla guerra ; la GUERRA ai migranti che con IL NON-SOCCORSO a Cutro la guerra a chi salva vite umane e il mercimonio TUNISINO e LIBICO e i nuovi LAGER in costruzione in ALBANIA ha assunto contorni sempre più abbietti disumani e criminali; il reddito di cittadinanza liquidato i poveri che aumentano i contratti non fatti la strage quotidiana sul lavoro i morti suicidati nelle carceri le donne uccise nelle case…dipingono un quadro del paese che fa paura ; IL NEGAZIONISMO CLIMATICO e del RISCALDAMENTO GLOBALE e il rilancio di GAS e FOSSILI con un piano vergognosamente definito MATTEI-mentre COPERNICUS dice che siamo all’undicesimo mese consecutivo di mese più caldo di sempre e L’EUROPA doppia la media del resto del mondo in quanto a inquinamento e Co2…- è PURA FOLLIA E NEGAZIONE DI REALTA’ E FUTURO; con l’OCCUPAZIONE DELLA RAI “servizio pubblico” e l’uso squadristico di “giornalisti” ricattati prezzolati e appecoronati che trasfomano giornaliermente il senso degli avvenimenti e della REALTA’ si fa violenza costante e in diretta (e i giornalisti onesti si salvano in pochi , ma ci sono!); e l’uso giornaliero dello squadrismo poliziesco di Stato (fideizzato!) per la repressione del dissenso dell’opposizione sindacale e culturale e sociale…tutto mostra in modo evidente che la strategia in atto è la costruzione e il consolidamento di UN NUOVO (?) FASCISMO. Che incontra e si fonde con IL TOTALITARISMO LIBERISTA. Non a caso ILARIA è ancora nelle carceri ungheresi e con ORBAN si firmano documenti e trattati . Il rilancio immediato pocheristico sul PREMIERATO della “FASCISTA MELONI” è perché la società civile gli studenti i lavoratori l’opposizione sindacale e sociale pur frammentata sta ostacolando i suoi piani.Ma LORSIGNORI stanno dimostrando di essere contemporaneamente presuntuosi arroganti ignoranti e violenti. Ed è proprio per questo che io invito ALLA RESISTENZA IMMEDIATA ALLA CONTESTAZIONE GENERALIZZATA E ALL’OPPOSIZIONE E ALLA LOTTA. I tempi della realtà sono fondamentali. Coordinare i movimenti costruendo CONTRO-INFORMAZIONE capillare è il centro focale. Perché LAVERITA’ è sempre rivoluzionaria, come diceva GRAMSCI. E non a caso nei campus americani e in tutto il mondo si parla di UN NUOVO 68. ALLORA SI GRIDO’ L’IMMAGINAZIONE AL POTERE…
Gaetano Stella- Lago di Chiusi-9-5-24
-passaparola! – blog.gaetanostella.it
Grazie Franco per ricordare questa atroce e vigliacca guerra e la grande solidarietà espressa dagli studenti in Italia e nel mondo.
Questa guerra, come ho scritto su Comune-info, ha paradossalmente un antenato nel neolitico nella Mezzaluna Fertile, ovvero proprio in Palestina.
Noi avevamo protestato per la guerra del Vietnam.
Forza ragazze e ragazzi, non possiamo che protestare, ma non è poco! 🌸
Ieri sera ho scritto questo, perchè non riesco a rassegnarmi che questo sia l’unico mondo possibile!:
Eppure non basta soffrire
simpatizzare, indignarsi, pregare
non basta davvero
mentre cadono le bombe
Bisogna fermare il mondo
bloccare ogni passo, ogni porto
ogni strada, che non passino
armi e violenza! Bisogna
inventarsi un mondo nuovo
che non ha bisogno
e boicottando arriva
a costruire nuove realtà
con i prodotti del campo
e il negozio sotto casa
per sottrarre ogni risorsa
alla macchina di morte.
…. Putin poteva di non essere incluso, perché Putin si sta difendendo in modo aggressivo affinché non facciano gli hitleriani alla Russia quello che stanno facendo ora alla Palestina – Bifo probabilmente se ne dimentica il 2014 in Ucraina e probabilmente dimentica anche quella quel presunto “ombrello antinucleare” che loro voleva insediare gli occidentali in Ucraina, vicino ai confini della Russia, e, riferendosi alle vittime “sconosciute” della Seconda Guerra Mondiale. . dimentica che la Russia ha avuto 27 milioni di morti, di cui 14 milioni erano civili disarmati. Inoltre, nie wieder!
Anche io dico la Russia si difende dall’ accerchiamento, però in Russia c’è democrazia?
Dura spietata la requisitoria di Bifo che condivido ,e la lunga appendice di Gaetano Stella. Perché bisogna disertare anche la disinformazione mediatica vado all’ acampada studentesca all’ università di Padova a ricordare e proporre ( come fa da tempo assopacepalestina) il nome dello storico ebreo israeliano Ilan Pappe’,inseguito da minacce di morte, per la giusta narrazione anticolonialista e antisionista profusa bel suo decennale lavoro.
E scopro che le studentesse lo hanno già invitato per giugno a una conferenza dibattito on line.
Brave/i .
Da tempo al sabato propongo il suo nome al mercato rionale incontrando interesse e gratitudine ,
Il cartello appeso alla mia bici riprende Chris Hedges : …se sai che c’è un genocidio e non fai niente , sei colpevole…”
Do It.