L’ultimo libro di Teresa Forcades, teologa femminista, si intitola “Queer Mary”
Imparare a pensare insieme
Un laboratorio teatrale e uno spettacolo per educarci alla pace
Indagare l’amore
Sull’incontro promosso da Comune-info con Maria Grazia Calandrone
Educazione in cerca di priorità
Contrasto alla povertà educativa: progetto IEP in cinque aree a Roma
Imparare ad ascoltare il respiro della terra
Nel tempo in cui tutti gridano l’ascolto resta un esercizio difficile. Se poi è il respiro della terra che si vuole ascoltare tutto diventa più complicato. “La scuola ascolta il respiro della terra” è stato il primo di tre appuntamenti promosso a Roma dalla Rete Educazione Ecologica. Uno dei tempi più discussi? La relazione scuola/territorio
Aperta alla partecipazione
Roma: il passaggio da scuola aperta a scuola aperta partecipata non è scontato
I luoghi che contano
La XV edizione dell’Atlante dell’Infanzia a rischio in Italia, dal titolo “Un due tre…Stella. I primi anni di vita”, pubblicato da Save the children ricorda che la povertà assoluta colpisce il 13,4 per cento delle bambine e dei bambini tra 0 e 3 anni. Non è affatto facile per una bambina o un bambino, dice l’Atlante, muovere i primi passi nelle città, in particolare nelle aree più periferiche e svantaggiate
Tutta la città è educativa
La nuova Mappa della Città Educante promossa da Roma Capitale: 240 progetti gratuiti per le scuole
Abitare il territorio
Alle esperienze delle scuole aperte partecipate promosse con i ragazzi delle superiori, per allacciare e rinsaldare relazioni nei territori serve un tempo dedicato. Che si rivela però un “apposito sostegno” fondamentale prima di tutto quando occorre affrontare situazioni complicate. Alcuni racconti da Palermo, Benevento, Livorno, Roma, Milano e Torino
Reti di quartiere
Uno scambio tra le realtà che fanno parte del progetto nazionale “Scuole aperte partecipate in rete” ha mostrato come due questioni, tra le tante, siano molto importanti per la buona crescita delle diverse esperienze: la capacità di vivere la scuola aperta in estate – com’è accaduto ad esempio a Rossano, Andria, Brindisi, Gioiosa Ionica – e la capacità di creare reti territoriali
Il tempo e la festa
Dal Piemonte e dalla Calabria a Roma per “Una città a misura di bambine/i”
Per una città di scuole aperte (IIª parte)
Le città più piccole sono più pronte ad accogliere le esperienze delle scuole aperte partecipate?
Per una città di scuole aperte (Iª parte)
Grandi città e scuole aperte
La scuola e l’isteria di guerra
Cosa possono fare scuole e centri educativi, nell’immediato e nel lungo periodo, per ripensare nelle scuole e nei territori l’educazione alla pace? Quale credibilità hanno dopo Gaza gli adulti ad occuparsi di educazione alla pace? Quali possono essere gli elementi essenziali di un’educazione alla nonviolenza? Intorno a queste domande, su proposta del MCE, ha cominciato a muoversi un motivato gruppo di insegnanti, pedagogisti e persone impegnate in diverse realtà sociali di tante città. Le lacrime per Gaza hanno bisogno di trasformarsi in lotta
La scuola aperta di Alberto Manzi
Il 3 novembre ricorre l’anniversario della nascita del maestro Manzi
Aprire e partecipare. Ogni giorno
La rete Scuole aperte partecipate si interroga su come favorire l’apertura delle scuole dopo l’orario scolastico e su come attivare la partecipazione dei genitori
Raccontare la città
Scuole aperte a Roma: un laboratorio di geografia e giornalismo
Come una scuola diventa un bene comune
L’associazione Allargo Pannonia di Roma ha restituito alla città alcuni locali abbandonanti di un liceo. Ora si tratta di viverli in tanti modi diversi
Creatività comune
Una recensione di Creatività, un saggio del filosofo Emilio Garroni
Un castello in periferia
Per ragionare di territori bisognerebbe sbirciare tra alcuni albi illustrati
Cristiani di ieri e di domani
Abbiamo letto ” L’implosione di una religione” di Bruno Mori
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