Rastrellamenti e deportazioni alla stazione centrale di Milano

di Osservatorio sulle repressione

Imponente operazione delle forze dell’ordine alla stazione centrale di Milano contro i migranti. Martedì mattina gli ingressi della Stazione centrale sono stati quasi tutti chiusi, tranne quelli laterali presidiati dalla polizia. Decine di migranti sono stati identificati dalle forze dell’ordine fermati e “deportati”  sui pullman della polizia che stazionano lungo la piazza, dopo essere stati perquisiti.

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“Sono io quella ragazza sola che deve essere difesa dal degrado in stazione centrale. Negli ultimi anni ho preso più treni che tram e ho attraversato la stazione all’alba e a notte fonda…”

Su piazzale Duca d’Aosta, unità cinofile che controllano i giardinetti dove stazionano quotidianamente gli immigrati ma anche molti senzatetto, è arrivata anche la polizia a cavallo ed un elicottero ha controllato dall’alto le operazioni di “rastrellamento”. È stato inoltre chiuso l’accesso alla metropolitana da piazza Duca d’Aosta.

In piazza è anche arrivato Matteo Salvini: “Finalmente un bel blitz con elicotteri e cavalli. Finalmente, grazie a Dio, alla polizia, ai carabinieri, pulizia – è stato il suo commento – di questa gente non c’è bisogno. Vengano identificati quei personaggetti ed eventualmente perseguiti quelli che tutti giorni infestazione la stazione Centrale e Roma Termini”.

A poche settimane dall’approvazione della legge Minniti ai proclami di Salvini e Di Maio la guerra ai poveri è iniziata.

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3 Risposte a “Rastrellamenti e deportazioni alla stazione centrale di Milano”

  1. JLC
    2 maggio 2017 at 19:09 #

    Milano, in corso presidio davanti alla questura (dalle 18,30) in solidarietà ai migranti fermati nella stazione centrale.

  2. 3 maggio 2017 at 08:18 #

    Il SignorSalvini si ricordi delle persecuzioni verso i migranti italiani in Svizzera e U.s.a.

  3. 3 maggio 2017 at 08:18 #

    Il Signor Salvini si ricordi delle persecuzioni verso i migranti italiani in Svizzera e U.s.a.

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