La scuola della Terra

di Daniel Monetti*

Sarà il primo programma di formazione per giovani aspiranti agricoltori interamente votato all’agricoltura ecologica. Un obiettivo ambizioso, quello della Scuola diffusa della Terra – Emilio Sereni, che apre i battenti lunedì 8 maggio alle 18,30 con un evento pubblico a Roma. L’inaugurazione si terrà presso la Cooperativa agricola Co.r.ag.gio, nata nel 2011 sulle terre pubbliche del Comune di Roma al numero 1420 della via Cassia.

La Scuola Emilio Sereni è un progetto di Terra!Onlus, sostenuto dalla Nando&Elsa Peretti Foundation e pensato per mettere in connessione piccole realtà agro-ecologiche attraverso un programma di formazione teorica e pratica per giovani sotto i quarant’anni.

Negli ultimi decenni, gli effetti dell’agricoltura industriale hanno compromesso un terzo delle terre coltivabili, mentre gli allevamenti intensivi rappresentano una delle prime fonti di emissioni che contribuiscono al riscaldamento globale causando i cambiamenti climatici. In questo quadro, diventa cruciale ripensare a un modello di agricoltura ecologica che sappia valorizzare realtà in grado di fare impresa e produzione di qualità, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità. La Scuola Emilio Sereni rappresenta il tentativo di tenere insieme tutte queste istanze, con un ingrediente in più: lo sforzo per sostenere il ritorno alla terra delle giovani generazioni in un momento di crisi che investe tutti i settori dell’occupazione.

L’idea di ambientalismo cui Terra! si ispira accosta ricerca teorica e sperimentazione pratica, un binomio che la Scuola Emilio Sereni declina in un programma composto da sei cicli formativi in quattro anni, con novanta aspiranti agricoltori coinvolti e la garanzia, per i più meritevoli, di aggiudicarsi diciotto borse lavoro della durata di sei mesi o un anno in una delle tre aziende partner, dislocate in tutta Italia: “La Tabacca”, sui colli di Genova, “Il Felcetone”, sul Monte Amiata in Toscana e la stessa Cooperativa Co.r.ag.gio a Roma. Ogni ciclo di formazione è rivolto a quindici partecipanti e composto da tre fasi: teoria, pratica e tirocinio. Le lezioni teoriche, della durata di dieci giorni, sono rivolte a quindici partecipanti. La parte pratica, che occupa altri dieci giorni, è svolta nelle tre aziende partner. Per seguire questa fase, i partecipanti verranno divisi in tre gruppi. Al termine, verranno selezionate tre persone – una per gruppo – a cui verranno assegnate delle borse lavoro retribuite per l’avviamento in azienda.

L’idea di un programma di formazione per giovani agricoltori orientato alla sostenibilità nasce dalla volontà di contribuire a gettare le basi per un modello agricolo capace di valorizzare realtà in grado di fare impresa e produzione di qualità in armonia con l’ambiente.

La scelta di intitolare a Emilio Sereni una scuola per giovani agricoltori fondata sui concetti di ecologia, sostenibilità e innovazione, nasce dalla volontà di riattualizzare il pensiero di un uomo considerato il precursore di idee formatesi almeno due decenni più tardi.

Emilio Sereni (1907-1977) è stato uno scrittore e storico dell’agricoltura di straordinaria importanza per la cultura italiana. Nella sua visione del lavoro agricolo come scrigno di saperi e di pratiche “contadine” capaci di proteggere l’ambiente e preservare la qualità del paesaggio, è visibile in nuce l’approccio alla sostenibilità e al recupero della biodiversità che oggi è divenuto urgente per contribuire alla transizione ecologica. Sereni aveva in mente un’idea di agricoltura moderna basata su piccole realtà, libere e volontariamente associate. Lo spirito dell’agricoltura ecologica di nuova generazione affonda le sue radici in questo modello, composto da aziende orientate alla riduzione dell’impronta ecologica, per ristabilire un equilibrio tra attività umane e risorse naturali.

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Informazioni: TerraOnlus!

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