Cucina sovversiva per accogliere il G7

Qualcuno dovrà pur occuparsi dei ministri delle Finanze, dei presidenti delle banche centrali e della Bce, dei responsabili dell’Fmi che nei prossimi giorni invaderanno il castello normanno-svevo di Bari per il G7 finanziario. Raccogliendo i pomodori della salsa Sfruttazero (una bellissima storia di chi ha smesso di lavorare per i caporali), una buona idea è venuta alla rete Cucina sovversiva: non si tratta di lanciarli a loro signori (cosa avranno mai fatto di male quei pomodori?) ma di preparare un piatto con ingredienti provenienti da circuiti di autoproduzioni o piccoli produttori etici e di partecipare poi a un social contest su facebook. Non sarà una manifestazione sotto il castello a cambiare i deliri sulla crescita (ora la chiamano inclusiva) del G7: abbiamo bisogno soltanto di un po’ di terra, di cibo buono e sano, di autoprodurre e di scambiare attraverso circuiti fuori mercato. Abbiamo bisogno solo di decidere noi e di seminare così mondi nuovi. Avete già pensato alla ricetta?

Cucina Sovversiva lancia il suo primo social contest su facebook a sostegno della nuova campagna preordini della salsa Sfruttazero. Un modo per opporsi al G7 finanziario che nei prossimi giorni si terrà a Bari (11/13 maggio) e che vedrà pochi ministri dell’Economia decidere le sorti del pianeta. Col tag #decidiamonoi il Contest vuole diffondere e promuovere quelle buone pratiche di mutualismo e cooperazione economica dal basso già portate avanti dal Progetto Sfruttazero (su Comune ne abbiamo parlato più volte, ad esempio qui, Pomodori Sfrutta Zero, e qui Abbiamo smesso di lavorare per i caporali, ndr), capace di garantire inclusione sociale, solidarietà e i diritti per i lavoratori, e genuinità e socialità tra i consumatori. Tale progetto che nasce nella stessa Bari del G7 dei prossimi giorni e a Nardò, si oppone al centralismo, allo sfruttamento, alla speculazione, alle logiche di mercato; in modo concreto, attraverso la socializzazione dei proventi, la partecipazione ai processi di produzione e trasformazione, la distribuzione nella filiera Fuorimercato, l’autocertificazione partecipata, l’ecologia sociale.

Il Contest. Cucina Sovversiva lancia una sfida a preparare un piatto con ingredienti vegetali provenienti da circuiti di autoproduzioni o piccoli produttori etici, taggando i primi partecipanti. Ogni partecipante pubblicherà una foto del piatto preparato e inviterà almeno altre tre persone a partecipare, taggandole. Il partecipante che riceverà più condivisioni vincerà trenta bottiglie di salsa Sfruttazero barese da 33 cl.

Il contest durerà quaranta giorni, dal 10 maggio al 18 giugno. Chi desidera partecipare al Contest, può scrivere un messaggio privato alla pagina facebook Cucina Sovversiva. Ogni settimana Cucina Sovversiva può lanciare la sfida a chi ne farà richiesta.

Regole del Contest.
– Ogni piatto deve contenere ingredienti esclusivamente vegetali e prevalentemente da autoproduzioni (leggi il manifesto di Cucina Sovversiva).
– Scatta una foto del piatto e pubblica un post scrivendo il nome del Contest con i tag alle pagine facebook Sfruttazero e Cucina Sovversiva.
– Descrivi il piatto (indicando, se vuoi, i produttori o i gruppi di acquisto di riferimento)
– Rilancia la sfida taggando almeno tre tuoi amici.
– Scrivi il tag #decidiamonoi e una frase contro il G7
– Scrivi “Vince il post più condiviso, condividi questo post” e termina la frase come preferisci.
– Termina il post con la dicitura “Sostieni Sfruttazero tramite i preordini di salsa. Per info scrivi a o chiama il . Oppure contatta @Sfruttazero. Regole del Contest su www.magozine.it

Esempio:
Accetto la sfida e partecipo al Contest @Sfruttazero di @Cucina Sovversiva con questo piatto a base di legumi del mio contadino di fiducia. Rilancio la sfida a @nomeamico @nomeamico @nomeamico. #decidiamonoi non i magnifici sette. Vince il post più condiviso, condividi questo post se ti piace la mia ricetta, ma condividi soprattutto per sostenere la Salsa Sfruttazero e il mutualismo economico.
Sostieni Sfruttazero tramite i preordini di salsa. Regole del Contest su www.magozine.it

Sfruttazero, perchè: La salsa Sfruttazero è una esperienza lavorativa di cooperazione e mutualismo, che si sta consolidando sempre di più e che da tre anni da splendidi frutti. Alla classica mercificazione della salsa di pomodoro che sfrutta manodopera e consuma vite umane, il progetto Sfruttazero oppone un modello di rapporti orizzontali, mutuo appoggio, solidarietà, comunità e agricoltura sociale. Protagonisti dei processi sociali di produzione sono i migranti che vengono strappati dalle grinfie del caporalato avido e assassino dei nostri tempi.

Obiettivi: Lo scopo del nostro contest è favorire tutte quelle dinamiche che si oppongono alla logica di mercato e di sfruttamento della grande distribuzione, perciò invitiamo tutti a sostenere progetti sociali come quello della salsa di pomodoro Sfruttazero non solo attraverso la partecipazione a questa nostra iniziativa del contest del “piatto più condiviso” attraverso Cucina Sovversiva, ma anche e soprattutto tramite l’acquisto del prodotto delle bottiglie di salsa, per un fabbisogno giornaliero etico e genuino. Per ordinarle scrivi a solidariassociazione@gmail.com o chiama il 328.0952336 oppure 345.0312984 .

Per conoscere, sostenere ed acquistare tutti gli altri prodotti della filiera FuoriMercato

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  1. Cucina sovversiva per accogliere il G7 – Fuorimercatogasp - 10 maggio 2017

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