Il patrimonio sotto i piedi

È al centro di una crescente attenzione mediatica e protagonista di una promozione culturale che danno soddisfazione a chi per primo ha creduto e puntato sul progetto. Parliamo della Via Francigena, un itinerario culturale e di fede importante non solo per i camminatori e per i pellegrini, ma anche per lo sviluppo sociale ed economico dei comuni che attraversa. Se ne parlerà il 2 maggio nella sede della Fondazione Marco Besso, a Largo di Torre Argentina 11, a Roma, in un incontro di studio promosso dall’Associazione Internazionale Via Francigena

di Ilaria Canali*

Lo scorso anno sono stati circa 40.000 i cosiddetti “pellegrini del terzo millennio” che hanno percorso la Via Francigena. E i numeri sono in forte aumento anche per il 2017 secondo le stime dell’Associazione Europea delle Vie Francigene contenute in un’analisi presentata in febbraio. Dai dati del sondaggio condotto da AEVF emergono delle caratteristiche che, se messe insieme, definiscono il target da tenere presente quando si parla di promozione della via Francigena. Emerge, per esempio, che la metà dei camminatori proviene dall’Italia e che le persone che si mettono in cammino hanno tutte le età. Il pellegrinaggio è quindi definibile come un fenomeno intergenerazionale. Significa, in una parola, che in Italia è in atto una tendenza positiva verso il turismo responsabile e sostenibile. Una tendenza che occorre intercettare meglio per la rivitalizzazione dei piccoli borghi, delle aree interne del Paese e, in una parola, del nostro patrimonio culturale.

Parlare di sviluppo della via Francigena, infatti, significa affrontare la questione del coordinamento tra gli attori che, a vario titolo, si adoperano per la sua promozione. Significa parlare di accoglienza pellegrina, messa in rete delle proposte culturali del territorio, oltre ovviamente degli elementi chiave e imprescindibili per il successo della via quali la segnaletica e la manutenzione.

C’è ancora molto lavoro da fare e se ne parla in un incontro di studio che si terrà martedì 2 maggio presso la Fondazione Marco Besso, a Roma, dal titolo “La Via Francigena attraverso l’Agro Veientano. Archeologia, arte e paesaggio tra valorizzazione e sviluppo”. La Fondazione Besso, luogo privilegiato per la ricerca, ospita questa giornata di studio promossa dalla Associazione Internazionale Via Francigena con il sostegno dell’Osservatorio della Via Francigena e delle Vie Storiche del XV Municipio di Roma.

L’incontro è dedicato a Cesano che rappresenta, secondo le ricerche di Adelaide Trezzini, presidente dell’Association International Via Francigena, il “capoluogo” della variante veientana della Via Francigena. “Le approfondite ricerche confluite nella mia pubblicazione del 2012 Cesano borgo fortificato sulla Via Francigena (Gangemi editore) alla base di questa giornata”, dice Adelaide Trezzini “hanno evidenziato l’importanza di Cesano come tappa di viaggiatori, pellegrini e imperatori dal XIII al XVI sec. Cesano figura, tra tutti gli altri borghi della zona, nella cartografia di Boileau del 1555 che cita: Voici le chemin par où vons ceux de deça les mons Vant à Rome par Florence. Inoltre Leonardo da Vinci segna, sul suo schizzo del 1513 dell’itinerario della Via Cassia, Cesano tra Monterosi e Isola Farnese”.

L’Association Internationale Via Francigena (AIVF) è stata fondata in Svizzera nel 1997 con lo scopo principale di promuovere la rinascita della Via Francigena europea da Canterbury a Roma. Nel 1996 Adelaide Trezzini presentò il primo progetto AIVF a Strasburgo per la rivalorizzazione di centri minori, meno conosciuti dal grande pubblico, utilizzando le tappe tradizionali del pellegrinaggio romeo.

La giornata offrirà lo spunto per rafforzare la rete che ruota intorno allOsservatorio della Via Francigena del XV Municipio, al fine di convogliare tutte le informazioni utili e soprattutto trovare e condividere tutte le opportunità legislative e di finanziamento offerte a livello comunale, regionale, nazionale ed europeo. Nato con l’obiettivo di divulgare e valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico rappresentato dalla Via Francigena e da altri percorsi storici del territorio municipale, l’Osservatorio costituisce uno strumento di monitoraggio di tutte le iniziative realizzate per la salvaguardia, la valorizzazione e la fruibilità della Via Francigena.

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*FederTrek

 

SAVE THE DATE

Martedì, 2 maggio 2017 ore 9
LA VIA FRANCIGENA ATTRAVERSO L’AGRO VEIENTANO
Archeologia, Arte e Paesaggio tra valorizzazione e sviluppo
Incontro di studio presso la Fondazione Marco Besso
Roma, Largo di Torre Argentina 11
Informazioni: 06 6865 611
e-mail: segreteria@fondazionemarcobesso.it

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