Terreni da coltivare, regione per regione

È tempo di recuperare terreni da coltivare

Foto di Hortus urbis

di Marta Albè, Greenme.it

Terreni incolti ai giovani grazie alla Banca della Terra. Un progetto che si sta facendo strada in alcune regioni d’Italia e che ora arriva anche in Trentino.

Tra gli obiettivi principali troviamo il recupero dei terreni incolti che potranno essere d’interesse per i giovani desiderosi di avvicinarsi all’agricoltura. Il progetto non riguarda solo i giovani ma potenzialmente tutti coloro che sono alla ricerca di un terreno da coltivare anche se non sono già agricoltori.

Le decisione di portare la Banca della Terra in Trentino arriva dalla Giunta Regionale di Trento. In Trentino e nelle altre Regioni che aderiscono all’iniziativa la Banca della Terra si configura come un inventario dei terreni incolti, pubblici e privati, che i proprietari decidono di mettere a disposizione di chi ne farà richiesta per coltivarli e renderli di nuovo produttivi.

 

La possibilità di creare la Banca della Terra nelle regioni italiane ha avuto inizio alcuni anni fa, con l’arrivo della legge nazionale nel 2015 e con l’idea che i proprietari di terreni non utilizzati possano metterli a disposizione temporaneamente dei richiedenti che vorrebbero coltivarli.

ARTICOLI CORRELATI

Coltivare terre abbandonate

Gli obiettivi della Banca della Terra sono:

  • Censimento dei terreni incolti
  • Riavvio della coltivazione dei terreni abbandonati
  • Dare nuove opportunità a chi vuole iniziare a coltivare
  • Avviare nuove imprese agricole
  • Consolidare imprese agricole già esistenti
  • Riavvicinare i giovani all’agricoltura
  • Favorire il ricambio generazionale in agricoltura

Tutti possono partecipare al progetto. Non serve essere già degli agricoltori o appartenere a una famiglia di agricoltori, come spiega il sito web dedicato al progetto della Banca della Terra.

banca della terra 1
 

I terreni vengono messi a disposizione degli interessati con un usufrutto o con un contratto di affitto.

Le Cooperative della Banca della Terra sono presenti o si stanno costituendo in tutte le regioni italiane, dall’Abruzzo alla Valle d’Aosta, dalla Sicilia al Veneto. Potete rivolgervi alla Cooperativa della vostra regione per ottenere maggiori informazioni.

Banca della Terra, i bandi aperti

Per rimanere sempre informati sui terreni/fabbricati a disposizione è necessario consultare settimanalmente il portale della “Banca della Terra” per verificare l’apertura di nuovi bandi oppure o l’inserimento di avvisi; è stata inoltre predisposta una mailing list con gli indirizzi di posta elettronica di tutte le persone che chiedono di rimanere informate.

banca della terra 2

Qui l’elenco completo delle Cooperative della Banca della Terra presenti in Italia.

Attenzione: non tutte le regioni hanno già una Banca della Terra attiva perché stanno ancora lavorando sul progetto e sulle leggi necessarie.

Banca della Terra, Regione per Regione:

Vi piacerebbe riavvicinarvi alla natura grazie all’agricoltura? Questo progetto apre nuove possibilità a chi è alla ricerca di un terreno da coltivare. Avete delle esperienze da raccontarci al riguardo? 

 

Tags:,

16 Risposte a “Terreni da coltivare, regione per regione”

  1. mara
    11 marzo 2017 at 19:38 #

    Vorrei essere tenuto aggiornato

  2. 12 marzo 2017 at 11:09 #

    ho tre mila metri di terreno con alberi da frutto in sicilia ,sarebbe interessante coinvolgere chi ne fosse interessato

    • Stefano
      23 marzo 2017 at 19:29 #

      Ciao Erminia, per ora io abito a Milano, ma mi trasferisco volentieri, anzi sto cercando proprio una via di fuga dalla città, verso luoghi più naturali con l’idea di lavorare per progetti bio o sostenibili. Vorrei avere più info sul frutteto di 3000 mq. I miei contatti: Stefano cell 3296083273 / fb: Paolo Stefano Nijen / e-mail: stivdj@gmail.com

  3. davide
    16 marzo 2017 at 02:15 #

    Salve a Tutti,sono Davide Destro,3426444144
    Sarei interessato a prendermi cura di terreni nel lazio per progetto di agricoltura sostenibile biodinamica.Grazie,Cordiali Saluti

  4. davide
    16 marzo 2017 at 02:19 #

    Salve,sono sempre Davide Destro,interessato a d attivare progetto di agricoltura biodinamica e sostenibile ed investire nell’ acquaponica se mi si concede terreno in comodato d’uso.
    Cordiali Saluti.Davide

  5. Nello
    16 marzo 2017 at 09:13 #

    Salve, sono della penisola Sorrentina, e noto che in Campania la Banca della Terra non esiste ancora, vorrei delle informazioni, per, insieme ad una associazione di cui sono vice-presidente, renderci promotori di questa iniziativa, Noi ad oggi ci interessiamo di aiutare i giovani in qualsiasi modo ad avvicinarsi al Lavoro, con Borse di Studio e piccoli finanziamenti, per avviare la strat-up. Grazie

  6. Giuseppe
    16 marzo 2017 at 10:28 #

    Vorrei se possibile essere inserito nella lista banca della terra per richiesta di terreno perché essendo un coltivatore in biologico li ho bisogno per fare la rotazione

  7. Consuelo
    16 marzo 2017 at 11:53 #

    Salve a tutti il mio sogno sarebbe quello di coltivare agrumi vorrei essere inserita nella lista banca della terra per la richiesta di un terreno nellla regione Lazio grazie a tutti .

  8. 16 marzo 2017 at 12:21 #

    Molto interessante

  9. Andrea
    16 marzo 2017 at 15:19 #

    Qualche riferimento in Sicilia?

  10. Angelo
    17 marzo 2017 at 08:39 #

    Salve sono angelo da Altamura,sarei interessato a terreni nella mia zona o anche nella zona di matera x coltivare,anche arboreti.lascio qui la mia email angelodis_a@libero.it

  11. Maurizio
    17 marzo 2017 at 10:16 #

    Salve vorrei avere informazioni su terreni nelle regioni lazio e Umbria
    Grazie maurizio

  12. giovanni
    17 marzo 2017 at 11:37 #

    Salve a tutti,
    vorrei essere inserito nella lista banca della terra per la richiesta di un terreno nella regione Lazio ( tolfa-civitavecchia-santa marinella-allumier).
    grazie a tutti .

  13. Raffaella
    17 marzo 2017 at 12:15 #

    È un idea molto carina, ma dovrebbe secondo me prevedere l’obbligo di coltivare tali terreni nel rispetto della natura, senza utilizzo di fertilizzanti ed antiparassitari chimici. Non ho letto nulla al riguardo… mi è sfuggito o non è previsto?

    • Gianfilippo
      18 marzo 2017 at 08:20 #

      Hai ragione qui in veneto stsnno facendo solo vigneti taglisno anche i boschi e distruggono le colline x i vigneti e poi trattano in continuazione con pesticidi che finiscono nell aria e nelle falde avvelenando tutto . Ma nessuno controlla finche ci troveremo tutte lefalde avvelenate dai pesticidi

  14. Emma gariulo
    18 marzo 2017 at 08:30 #

    Ma chi controlla se il terreno è bonificato come anche le falde acquifere?

Lascia un commento