Tela multicolore

di Emilia De Rienzo*

Auguro a tutti voi buona festa. Perché anche chi non c’è, possa sentire la stessa vostra gioia di ritrovarsi insieme, fare comunità, fare amicizia.

È fondamentale creare reti di amicizia nel senso che dava a questa parola Hanna Arendt:

“Dove si realizza, infatti, un’amicizia pura lì si produce una scintilla di umanità in un mondo divenuto inumano”.

Un’amicizia che si prenda a cuore il “mondo comune”, un mondo che può sperare di acquistare umanità solo “quando delle persone ne fanno costantemente un argomento di discorso tra loro”, un’amicizia che sa aprirsi al mondo nella sua molteplicità e diversità.

Fare festa, quindi, per tessere tele, per costruire rapporti nuovi, per essere capaci di gesti, di attenzioni, per lanciare “parole nuove” che sappiano darsi i colori della concretezza, che sappiano diventare esperienza, che sappiano dare pennellate di luce là dove tutto sembra essere ormai segnato dall’abitudine e dal senso di impotenza.

Festa per imparare a guardare il mondo in orizzontale e non in verticale. Il solo modo che ci permetta di guardarci negli occhi! Il solo modo che mette insieme tutti.

Festeggiate pensando a chi non ha potuto venire, ma desidera far parte di questa tela multicolore come la pace, che desidera sentirsi parte, fare comune.

Questa festa, come le altre che avete fatto e che farete o faremo va nella direzione indicata dal nostro caro Alain Goussot che è rimasto qui con tutta la forza delle sue parole e del suo entusiasmo:

“Più forte di tutte le strutture e di tutti i fatalismi c’è l’anima dell’uomo e il suo potere d’immaginazione, la sua capacità di sognare e di continuare a fare vivere lo spirito d’utopia, quello spirito che sorprende sempre i governanti e i potenti; lo spirito d’utopia che vive nell’infanzia, nell’adolescente che rinasce e scopre le grandi passioni, nello sfruttato che si mette in piedi, negli innamorati, nella solidarietà tra le persone, nel malato che combatte per la sua dignità, nell’educatore che crede ancora che l’educazione è emancipazione e non sono tecnica”.

Grazie a tutti e buona giornata.

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Resistere creando. Festa per il compleanno di Comune

* insegnante, vive a Torino, ha aderito alla campagna Facciamo Comune insieme

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