Napoli Roma Firenze: l’altro carnevale

La storia di quelli che vivono in basso dimostra che ci sono molti modi con i quali indebolire o perfino abolire, almeno per un po’ di tempo, i rapporti gerarchici. Michail Bachtin (in L’opera di Rabelais e la cultura popolare) e James C. Scott (il dominio e l’arte della resistenza), più di altri, hanno raccontato come nell’Europa medioevale se il luogo privilegiato del “discorso anti-egemonico” era la piazza del mercato, il carnevale ne era invece l’espressione più importante e più spettacolare. Era il momento in cui la popolazione non solo si riuniva spontaneamente, senza cerimonie imposte dall’alto, ma soprattutto utilizzava le parodie, il grottesco, gli sberleffi per capovolgere i valori ufficiali, per esprimere la propria rabbia ai detentori del potere, per mostrare altri sguardi sul mondo, troppo spesso nascosti o travestiti.

Il bisogno di mettere sottosopra il mondo a cominciare dalle periferie, di gettare coriandoli nella megamacchina del consumo e dell’austerity, di resistere creando nuove comunità territoriali si insinua oggi anche nel carnevale di molte città. Tra i tanti, ne abbiamo scelti tre, solo per mostrare un universo in costante movimento che non rinuncia a riprendersi le strade e la voglia di fare festa insieme anche in questi tempi cupi.

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Napoli. L’allegra ribellione del Gridas a Scampìa

Come negli anni passati, il Gridas ha messo cuore, idee e voglia di cambiare il mondo enl carnevale del quartiere per Scampìa, con la straordianria partecipazione di scuole, associazioni e singoli cittadini. Questo è il suo 35° Carnevale, il cui titolo è EquiLibri tra Equilibristi e Equilibrismi. “Si tratta dell’occasione di un recupero della manualità”, scrivono quelli del Gridas, ma si tratta anche di “esercitare la creatività applicata ai casi quotidiani della vita, usare le maschere in funzione di critica sociale”, di vivere il territorio come teatro, di mostrare le infinite possibilità che offre il riciclo di materiali di risulta o di scarto, stoffe, giocattoli vecchi, cartoni da imballaggio. Il corteo si farà la domenica 26, con partenza alle 10,30 da via Monte Rosa 90. Qui LA NOTIZIA COMPLETA, qua invece – FELICEPIGNATARO.ORG – è possibile leggere diversi articoli sulla meravigliosa storia del carnevale di Scampìa promosso per la prima volta da un grande artista degli ultimi come Felice Pignataro.

Roma. Carnevale in comune a Gordiani

Se i bambini desiderano costruirsi una propria maschera, possono partecipare a “Carnevale in comune”, un laboratorio di maschere per i piccoli dai cinque ai dieci anni. L’appuntamento è per sabato 25 febbraio dalle ore 10 nello spazio sociale e culturale GORDIANI IN COMUNE, via Pisino 30 (che in questi giorni ospita la mostra fotografica “Bambini senza confini” di Nilde Guiducci). Oltre al laboratorio, ci sarà l’occasione per stare ancora insieme con una buona merenda e poi alle 12 chi vuole potrà unirsi al gruppo per una passeggiata fino a villa Gordiani. Per prenotare il laboratorio (contributo 5 euro): 340 3460664 mail gordianiincomune@gmail.com. Dal 2016 le associazioni La Strada e Sguardoingiro gestiscono “Gordiani in comune” per proporre iniziative per bambini, ragazzi, adulti, famiglie, anziani, scuole e associazioni. Un laboratorio che si diverte a sperimentare cambiamento, relazioni sociali diverse, cultura diffusa e nuovi stili di vita. Un cantiere sociale che promuove e ospita proiezioni e mostre, corsi e laboratori, uscite nel territorio, attività con le scuole, spazio gioco, sostegno alla genitorialità, iniziative con le realtà locali, incontri a tema, spettacoli e cura del verde… Per prenotare il laboratorio (contributo 5 euro): 340 3460664 mail gordianiincomune@gmail.com.

Firenze. Sfilata nidiaca

Il 9 febbraio da piazza San Marco è partito l’allegro corteo “Carnevale dei Disastri”: carri e maschere contro i poteri economici e politici fiorentini e toscani (a promuoverlo è stata la rete Spazi Liberati, a cui aderiscono, Comitato No Tunnel Tav, Comunità delle Piagge, Associazione Pantagruel, Forum toscano dei movimenti dell’acqua, Fuori binario, Mag Firenze e molti altri. LA NOTIZIA COMPLETA). Sabato 25, invece, gli Amici del Nidiaci in Oltrarno (piccola comunità fiorentina che si prende cura del giardino autogestito nel quartiere dell’Oltrarno), prima partecipano al Carnevale di Borgo Ognissanti (appuntamento alle 14 in piazza Ognissanti), poi, martedì 28, sfilata nidiaca da via della Chiesa (alle 16,30) nel rione assieme ai promotori del Progetto Ponterosso, fino al giardino Nidiaci per la gustosa merenda con grandi e piccoli (“se tutti portiamo qualcosa non mancherà nulla!”, chiaro, no?): LA NOTIZIA COMPLETA

 

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