Dalle svastiche possono nasce i fiori

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Foto Giulia Prete

Capannori, cittadina di quarantacinque mila abitanti della provincia di Lucca, è da alcuni anni una sorta di capitale dell’amministrare in modo diverso, ed è da molti conosciuta per essere stata la prima cittadina ad aver aderito alla strategia internazionale rifiuti zero. Sarà forse perché da questa parti l’arte del riuso e del riciclo è qualcosa di molto diffuso nella vita di ogni giorni dei cittadini, di certo l’ultima iniziativa è una vero atto di ribellione del riciclo: un gruppo di graffittari sono pronti a fotografare le strutture pubbliche i cui muri sono stati riempiti di svastiche o scritte naziste per poi coprirli con i loro disegni.

Il progetto, già sperimentato a Berlino, si chiama “Murales love”. Durante la presentazione dell’iniziativa il writer Federico Bernardini, in arte Freddy Pills, ha dipinto un papero innamorato al posto di una svastica.

Insomma, come segnala Marco Boschini nella pagina facebook dell’Associazione Comuni virtuosi, degrado e fantasia.

 

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