La Terra di Lei. Sei incontri a Roma

gea-gaia-madre-terra-dea

Si, s’alza una nuova alba,
la libertà sorgerà come il sole del mattino…

Noi siamo il potere che c’è in tutte,
siamo la danza del sole e della luna …
Siamo la speranza che non muore,
siamo il ciclo della marea

 Tratto liberamente dal libro La quinta cosa sacra di Starhawk

“La Terra di Lei” è un percorso nell’economia in sei incontri con cui provare a capovolgere il nostro sguardo sul mondo. Gli incontri sono aperti sia alle donne ce agli uomini, non è obbligatorio seguire tutti gli incontri. La modalità formativa è di tipo laboratoriale, con passaggi teorici sull’economia, con simulazioni, con giochi per apprendere e comprendere.

Per costruire gli incontri saranno utilizzate soprattutto le voci delle donne ricercatrici, ma anche voci maschili saranno presenti.

Lo spazio dove si terranno gli incontri è quello della occupazione di Santa Croce in Gerusalemme (Stanza Medicina e Unipolsal), a Roma, facilmente raggiungibile con la metro (fermata Manzoni).

“Ora, io credo che in ogni caso bisogna “costruire”, e credo che l’unico modo per combattere certe cose è costruirne altre, alternative, senza farsi portare  sul terreno di chi sta dalla parte del potere. Io sul loro terreno non ci vado, e intanto, da un’altra parte costruisco un’altra cosa e vediamo come va a finire.!

Joyce Lussu – Intervista

 

IL CICLO DI INCONTRI “LA TERRA DI LEI”

Roma, gennaio 2017 – giugno 2017

  • NELL’ETA’ DEL BOOMERANG

Contributi alla Teoria Critica del patriarcato. Studi Moderni sul Matriarcato.

  • IL CALIBANO E LA STREGA

Le donne, il corpo e l’accumulazione originaria del capitale.

  • CANCELLA IL DEBITO!

Danni, responsabilità, meccanismi del debito estero, il famigerato programma di aggiustamento strutturale.

  • GENERE

Per una critica storica dell’uguaglianza. Della scarsità e dell’abbondanza.

  • DONO, CURA E MANUTENZIONE DEL MONDO

Economia del dono, economia della cura, economia della sussistenza, economia della felicità, immaginando il futuro nel segno del  capitale delle relazioni.

  • NUOVE CORNICI, REALIZZANDO IL FUTURO ARCAICO

Le società della decrescita che verranno: gilaniche o totalitarie? Dimensioni ecologiche della costruzione di nuove cornici. I-DEE per civiltà del post-sviluppo.

 

Per iscriversi inviare una mail a: degadan@hotmail.com

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Un paio i letture per avvicinarsi ai temi del corso:

È il mondo di tutti, dicono le donne, cambiamolo Veronika Bennholdt-Thomsen

Una civiltà della post-crescita ha bisogno di un modo nuovo di pensare, in cui il cambiamento è concreto, corporeo, cooperativo, favorisce senso di responsabilità. E viene dal basso. Per farlo, lo slogan della decrescita deve intrecciarsi con una prospettiva di genere

seminare_un_mondo_nuovoSeminare un mondo nuovo 

Un quaderno (43 testi) sull’arte di apprendere per salvare la Terra (scaricalo subito)

 

 

 

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12 Risposte a “La Terra di Lei. Sei incontri a Roma”

  1. DANIELA DEGAN
    1 novembre 2016 at 09:07 #

    cara redazione di Comune e car@ tutt@,

    ringrazio per la segnalazione e per l’interesse. Questa mia comunicazione per segnalare che il 2 dicembre presso Santa Croce in Gerusalemme, spazio occupato, presenterò il proramma del percorso di economia dalle ore 18 e fino alle ore 20.
    Mi hanno chiesto le date dei sei incontri, ma ancora non ho preso accordi con gli amici medici che mi ospitano nella loro stanza dentro lo spazio occupato. Vi posso solo dire che siramente ci vedremo una volta al mese, di sabato a partire dalle ore 17 e fino alle ore 20, massimo 20,30. E per voi aggiungo …

    A distanza di molti anni rileggo le parole di Federico Caffè in “Lezioni di politica economica” alle quali un tempo non avevo prestato attenzione e che invece, ora, mi rendo conto, sono diventate fondamentali.
    Due aspetti mi sembrano rilevanti tali da essere una sorta di introduzione a questo progetto di studio sui temi dell’economia e non solo, che per voi traduco sinteticamente così:

    1) Partire dal presupposto che tutti i problemi umani sono complessi, essi non possono essere incasellati nei comparti delle discipline accademiche tradizionali, in modo che si parla o di problemi economici, oppure di problemi sociali, o politici, ecc … Pertanto occorre perseguire una cooperazione nella ricerca tra le varie materie e discipline, al fine di evitare di trarre conclusioni erronee rivenienti da impostazioni unilaterali. In altri termini, parliamo sempre, come molto spesso le donne hanno saputo fare nella loro ricerca, di interdisciplinarietà.

    2) Chiarire le premesse o giudizi di valore che esse svolgono nelle scienze sociali e/o economiche. Non possiamo pertanto dire che l’economia, la scienza e altre materie di ricerca sono neutrali. Gli ideali umani costituiscono una componente ineludibile della personalità di chi studia e presenta lavori di ricerca e il suo necessario sforzo di obiettività consiste nel dichiararli in modo esplicito. Quando ci poniamo delle domande per ricercare risposte partiamo da una considerazione importante: “le domande sono espressione del nostro interesse nelle cose del mondo, sono in essenza delle valutazioni”. Lavorare dall’inizio alla fine con esplicite premesse di valore mi appare una modalità intellettuale onesta.

    Questi due passaggi mi appaiono come un primo lavoro di capovolgimento per spezzare quella specie di ambiguità nei confronti dell’Economia intesa come scienza esatta, cosa che a mio avviso non è.

  2. DANIELA DEGAN
    10 novembre 2016 at 09:07 #

    Di seguito vi riporto le date degli incontri

    ________________________________________________________________________ NELL’ETA’ DEL BOOMERANG – UNA CORNICE:

    (14 o 21 gennio – SABATO dalle ore 17 e fino alle 20) Contributi alla Teoria Critica del patriarcato. Studi Moderni sul Matriarcato.

    IL CALIBANO E LA STREGA: UNA VISIONE FEMMINILE-FEMMINISTA

    (18 febbraio – SABATO dalle ore 17 e fino alle 20) Le donne, il corpo e l’accumulazione originaria del capitale.

    CANCELLA IL DEBITO di e con ALBERTO CASTAGNOLA
    (18 marzo – SABATO dalle ore 17 e fino alle 20) Danni, responsabilità, meccanismi del debito estero, il famigerato programma di aggiustamento strutturale.

    GENERE
    (8 aprile – SABATO dalle ore 17 e fino alle 20) Per una critica storica dell’uguaglianza. Della scarsità e dell’abbondanza.

    DONO, CURA E MANUTENZIONE DEL MONDO
    ( 20 maggio – SABATO dalle ore 17 e fino alle 20) Economia del dono, economia della cura, economia della sussistenza, economia della felicità, immaginando il futuro nel segno del capitale delle relazioni.

    NUOVE CORNICI, REALIZZANDO IL FUTURO ARCAICO
    (17 giugno – SABATO dalle ore 17 e fino alle 20) Le società della decrescita che verranno: gilaniche o totalitarie? Dimensioni ecologiche della costruzione di nuove cornici. I-DEE per civiltà del post-sviluppo.

  3. daniela degan
    23 gennaio 2017 at 12:30 #

    Sabato 21 gennaio 2017, si è tenuto il primo incontro del ciclo “Terra di Lei”
    Il gruppo è composto da 24 persone. Ringrazio Comune. info perché alcune amiche del gruppo sono arrivate grazie al pezzo pubblicato sopra.
    Voglio tenervi aggiornati.
    Sotto l’indice di quello che abbiamo fatto.

    PRIMA PARTE: TEORIA CRITICA DEL PATRIARCATO

    Il dio Marte ha dichiarato guerra alle donne

    Il gioco della Guerra

    Pater e archè

    Studi matriarcali: le società matriarcali e le culture indigene del mondo

    Definizione di matriarcato di Heide Goettner Abendroth

    La ricerca femminista

    Cosa significa il patriarcato e cosa ha a che fare con il capitalismo?

    SECONDA PARTE: CAPITALISMO (lavoro di gruppo)

    Cosa significa realmente capitalismo?

    Sulle relazioni di produzione capitalistiche

    Sulla accumulazione del capitale

    Sul modo di produzione del capitalismo

    Sullo sviluppo delle forze produttive nel capitalismo

    Gioco delle Statue

    grazie,

    Daniela Degan

  4. daniela degan
    13 febbraio 2017 at 14:26 #

    care e cari,
    vi aspetto nella stanza dei medici e vi ricordo che in questo secondo incontro parleremo dei seguenti argomenti:

    La strega necessaria ……………………………………………………………………………………………………………….

    La mano invisibile del mercato ………………………………………………………………………………………………….

    Io, il mercato, chiedo perdono (di Frei Betto)…………………………………………………………………………..

    Esiste un nesso tra i roghi e la mano invisibile del mercato? …………………………………………………….

    Le scuole del pensiero economico (una rappresentazione visiva) ……………………………………………..

    ACCUMULAZIONE DEL CAPITALE

    Rosa Luxemburg: l’aquila rossa …………………………………………………………………………………………………

    Accumulazione ……………………………………………………………………………………………………………

    Come una tempesta: la strega e il capitalismo …………………………………………………………………………….

    Accumulazione originaria: differenza tra Marx e Federici ……………………………………………………………..

    seguitando riflessione di Claudia von Werlhof

    Lavoro in gruppo.

    vi aspetto,

    Daniela Degan

    Ora è sparita anche la Rosa rossa.
    Dov’è sepolta non si sa.
    Siccome disse ai poveri la verità
    I ricchi l’hanno spedita nell’aldilà »
    (Bertolt Brecht, Epitaffio, 1919)

  5. daniela degan
    20 febbraio 2017 at 10:15 #

    care e cari
    anche il secondo incontro si è tenuto. Ringrazio le persone che sono state presenti e per tutte/i voi riporto il testo che ha segnato l’inizio in omaggio alle antenate streghe.

    PERCHE’ LA DONNA E’ STREGA di Jules Michelet

    La Natura le fa streghe.
    E’ il genio della Donna e il suo temperamento.
    Ella nasce Fata.
    Nei ricorrenti tempi dell’esaltazione ella è Sibilla.
    L’amore la fa Maga.
    La sua accortezza, la sua malizia (spesso capricciosa e benefica) la fanno
    Strega, ed ella scongiura i mali, o almeno li sopisce, li elude.
    I viaggi ci dimostrano che ogni popolo primitivo ha i medesimi inizi.

    L’uomo caccia e combatte.

    La donna gioca d’ingegno e d’immaginazione; crea sogni e dèi.
    Talvolta è veggente; possiede l’ala infinita del desiderio e del sogno.
    Per meglio computare i tempi, osserva il cielo.
    Ma non di meno la terra possiede il suo cuore.
    Gli occhi chini suoi fiori amorevoli, giovane e fiore ella stessa, fa con
    essi amicizia.
    Donna, chiede loro di guarire coloro che ama.

    Semplice e commovente inizio delle religioni e delle scienze!
    Col tempo, tutto si dividerà; emergerà l’uomo specializzato, giullare,
    astrologo o profeta, negromante, prete medico.

    MA AL PRINCIPIO LA DONNA E’ TUTTO.

    Una religione forte e vivace, quale fu il paganesimo greco, comincia con la
    Sibilla, finisce con la strega. La prima, bella e vergine, in piena luce, la
    cullò, gli conferì l’incanto e l’aureola.
    Più tardi, deluso, infermo, nelle tenebre del Medioevo, nelle lande e nelle
    foreste, fu messo in salvo dalla Strega; l’intrepida pietà di lei lo nutrì,
    continuò a tenerlo in vita.
    Così per le religioni, la Donna è Madre, tenera custode e nutrice fedele.
    Gli dèi sono come gli uomini: nascono e muoiono sul suo seno.

  6. eleonora mingioa
    20 febbraio 2017 at 11:59 #

    Carissima Daniela,
    come ti ho detto personalmente, ho scoperto una Donna antica ,ricca di cultura e umanità, la tua bellezza spirituale e culturale ha illuminato un luogo che purtroppo vive nel degrado.
    Il tuo sapere consente a molte donne ed uomini di riconoscere il percorso dell’umanità…fatto di scambio, di dono, di gioia e voglia di costruire cose belle.
    La tua ricerca che condividi generosamente consente di crescere ed allargare i propri orizzonti.
    Grazie della tua esistenza.

  7. DANIELA DEGAN
    11 marzo 2017 at 10:05 #

    Vorrei comunicare che TERRA DI LEI è arrivata anche a Torino, lo scorso fine settimana.

    Con numeri di persone partecipanti degne di nota.

    Ringrazio per questo l’Associazione Laima, Morena Luciani Russo e l’Assessore delle Pari Opportunità di Torino che ci ha ospitato in un bellissimo spazio al “POLO del ‘900”

    Vi ricordo inoltre che sabato prossimo, 18 marzo dalle ore 17 e fino alle 20 si terrà il 3^ incontro di Terra di Lei a Roma, via di santa croce in gerusalemme n. 55:

    CANCELLA IL DEBITO ILLEGITTIMO!

    Danni, responsabilità, meccanismi del debito estero pubblico, il famigerato programma di aggiustamento strutturale e l’accumulazione attuale del debito delle banche e degli Stati

    con ALBERTO CASTAGNOLA

  8. DANIELA DEGAN
    20 marzo 2017 at 17:08 #

    Così anche il 3^ incontro si è chiuso con una bella relazione sul debito di Alberto Castagnola e un gioco sugli aspetti del debito dei paesi del Sud e in relazione famigerata con la Banca Mondiale.

    Prossimo incontro previsto per sabato otto aprile.
    Vicino alla data daremo una sintesi degli argomenti che verranno indagati, sempre con modalità dinamica e giocata!

    grazie per la vostra presenza.

    • Gianluca Carmosino
      20 marzo 2017 at 17:43 #

      Già, è possibile tentare di capovolgere insieme il nostro sguardo sul mondo, è possibile cercare percorsi per difendersi dal dominio del mercato, è possibile scendere in profondità con il gioco, i laboratori, la danza…

      S’alza una nuova alba? Di certo dipende da noi.

  9. DANIELA DEGAN
    3 aprile 2017 at 17:50 #

    grazie Gianluca,

    Vi ricordo che sabato 8 aprile dalle 17 e fino alle 20 avrà luogo il 4^ incontro del ciclo “TERRA DI LEI”. GENERE PER UNA CRITICA STORICA ALLA EGUAGLIANZA.

    vi aspetto sabato, a via di santa croce in Gerusalemme, nella stanza dei medici.

    Punto di riferimento questa volta è il libro di Ivan Illich che quando uscì, provocò moltissime critiche da parte delle femministe.
    E credo che in Italia, non venne nemmeno letto e preso in considerazione, ad eccezione di poche studiose.
    Sta di fatto che nel qui e ora questo testo è ancora di più attuale e “leggibile” .
    Illich contrappone il concetto di Genere a quello di Sesso, con riferimento alla economia ed al processo di sviluppo industriale. Una lettura originale.

    “Per Illich il concetto di genere va di pari passo con il concetto di vernacolare che è un termine tecnico del diritto romano che copre il campo semantico delle cose di uso e consumo che non sono delle merci, in un certo senso sarebbero il suo opposto. Vernacolare si riferisce infatti alle cose fatte in casa e non destinate al mercato. «Vernaculum, quid quid domi nascitur, domestici fructus; res quae alicui nata est et quam non emit» (Du Cange, Glossarium mediae et infimae latinatis, VIII, p. 283).”

    “Nel 1982, a Berlino quando Ivan Illich scriveva Gender per descrivere “il passaggio da un mondo sotto l’egida del genere ad uno sotto il regime del sesso”, in confronto serrato con Barbara Duden e in base ad una smisurata raccolta di fonti attestate in nota, Gianna Pomata e Raffaella Lamberti, ospiti di Barbara Duden per motivi di studio, si trovarono a discuterne. Il libro uscì in inglese per la Pantheon Book nel 1982 e in Italia per Mondadori nel 1984.
    Nel ripubblicare Genere. Per una critica storica dell’uguaglianza (Neri Pozza, 2013) Agamben scrive che è venuto il tempo della leggibilità e lettura di un autore quale Illich.”

    “Cruciale nell’attenzione a forme di vita degne di essere vissute e capaci di convivenza plurale, esterno al mondo accademico, Illich ha goduto di larga visibilità in passato e gode di una nuova eccentrica centralità. Nel suo percorso di critica decisiva della modernità e delle sue istituzioni (chiesa, scuola, medicina, mezzi di trasporto, ecc.) e d’interrogazione radicale sull’enigma del male, la “terribile corruzione di ciò che è più eccellente”, Gender rappresenta una svolta e incrocia interessi teorici e pratici dei femminismi e di donne e uomini differenti.”

    Il mio amico Raffaele K Salinari mi ha fatto incontrare Raffaella Lamberti e da questa chiacchierata con lei ho capito che era necessario affrontare questo tema con una modalità collettiva. Vi racconto cosa mi ha riferito Raffaella, quello che mi ha detto Veronica T, quello che scrivere Claudia V.W. che anche Illich cita nelle sue fantastiche note, ben 125!

    Spero proprio di vedervi e provare insieme a discuterne sempre giocando e tessendo reti e relazioni.

    Sarà un lavoro condiviso e in divenire ….. un processo …. collettivo.
    Vi aspetto.
    Daniela Degan

  10. DANIELA DEGAN
    9 aprile 2017 at 11:36 #

    CAR@,

    e anche il 4^ incontro si è tenuto. Questo sotto evidenziato l’indice del lavoro svolto.

    Una poesia: Troppe Parole ………………………………………………………………………………………………………

    Mettiamoci in rete: del genere e del sesso …………………………………………………………………………………

    Dea dell’Abbondanza ……………………………………………………………………………………………………………..

    La teoria della scarsità …………………………………………………………………………………………………………..

    Nella vigna di un testo (una poesia collettiva) …………………………………………………………………………….

    La convivialità: ciò che è stato distrutto ……………………………………………………………………………………..

    Della povertà ……………………………………………………………………………………………………………………….

    Intrecciando note (gioco) ………………………………………………………………………………………………………

    Società vernacolare ………………………………………………………………………………………………………………

    Alcune note di GENERE ………………………………………………………………………………………………………….

    I prossimi incontri sono programmati per il 20 maggio e il 17 giugno solito orario 17 e fino alle 20 più o meno.

    Ieri pomeriggio mentre aspettavamo l’arrivo delle persone che avevano dato info della loro presenza, ho pensato di fare una proposta e che qui riporto per tutte le persone che possono essere interessate.

    Portare questi due ultimi incontri fuori all’aperto e quindi incontrarsi magari a Villa Borghese in modo da spedere un pò di tempo all’aria aperta, riservandosi sempre la possibilità della ospitalità della bella stanza arancione e legno qualora il tempo pazzerello non lo permettesse.

    Quando sarà il momento vi saprò dare indicazioni più precise. Per ora vi saluto e vi ringrazio per l’attenzione e vi ricordo che nel quinto incontro daremo voce alle tante donne che si sono occupate dell’economia di sussistenza, dell’economia della cura, dell’economia della felicità, del dono, dell’intellinza della cura e faremo un gioco “il cosmoparlamento della TERRA DI LEI”.

    Nel sesto ed ultimo incontro avremo invece modo di sviscerare, in parte il tema è già emerso ieri, il post-sviluppo, la decrescita, le alternative che sono tutte da costruire come dice Goliarda Sapienza, così come Ilaria Mascaro ci ha ricordato ieri ad un certo punto.

    Insomma quello che Mary Daly ha definito il “futuro arcaico” oppure per dirla alla Ivan Illich una nuova “società vernacolare”.

    Vi auguro una buona domenica a tutte e tutti.

    Daniela Degan

  11. DANIELA DEGAN
    22 aprile 2017 at 09:47 #

    Info sul 5 incontro. Vi aspetto a via di Santa Croce in Gerusalemme n. 55 – sala Medici.

    La Terra di Lei: un percorso nell’economia in sei incontri per capovolgere il nostro sguardo sulle cose del Mondo – quinto incontro 20 maggio 2017

    DONO, CURA E MANUTENZIONE DEL MONDO
    Economia del dono, economia della cura, economia della sussistenza, economia della felicità, immaginando il futuro nel segno del capitale delle relazioni.

    Indice

    Rappresentazioni delle società attraverso i simboli

    Il gioco del silenzio

    Manutenzione e cura del Mondo (gioco)

    Cosmo parlamento nella Terra di Lei (gioco)

    Dono e occidente

    Economia della felicità

    Prospettiva della sussistenza

    Economia di cura

    Il ballo tondo come se valutassimo (gioco)

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