Letture consigliate

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a cura di Alberto Castagnola

  • Gianfranco Bologna, “Natura Spa, la Terra al posto del Pil”, Bruno Mondadori, Milano, 2013
  • Gianfranco Bologna, “Sostenibilità in pillole”, Edizioni Ambiente, Milano, 2013
  • James Hansen, “Tempeste”, Edizioni Ambiente, Milano, 2010
  • Serge Latouche, “Come si esce dalla società dei consumi”, corsi e percorsi della decrescita, Bollati Boringhieri, Torino, febbraio 2011
  • Serge Latouche,”Per un’abbondanza frugale”, malintesi e controversie sulla decreascita, Bollati Boringhieri, Torino, gennaio 2012
  • Charles Moore, “L’oceano di plastica”, la lotta per salvare il mare dai rifiuti della nostra civiltà, Serie Bianca Feltrinelli, Milano, gennaio 2013
  • Johan Rockstrom e Anders Wijkman, “Natura in bancarotta”, perché rispettare i confini del pianeta, Edizioni Ambiente, Milano, 2014
  • Marie-Monique Robin, “Il veleno nel piatto”, i rischi mortali nascosti in quello che mangiamo, Serie Bianca Feltrinelli, Milano, settembre 2012
  • Worldwatch Institute, “E’ ancora possibile la sostenibilità?”, State of the World 2013, Edizioni Ambiente, Milano, 2013
  • Worldwatch Institute, “Governare per la sostenibilità”, State of the World 2014, Edizioni Ambiente, Milano, 2014
  • Mario Salamone, “Al verde! La sfida dell’economia ecologica”, Carocci Editore, Roma, aprile 2014
  • Gianfranco Bologna, ”Manuale della sostenibilità”, idee, concetti, nuove discipline capaci di futuro, Edizioni Ambiente, Milano, 2008
  • Lester B. Brown, “Piano B 4.0”, mobilitarsi per salvare la civiltà, Edizioni Ambiente, Milano, 2010
  • Stefano Caserini e Enrico Euli, “Imparare dalle catastrofi”, guida galattica per sopravvivere al futuro, Altreconomia, Milano dicembre 2012
  • Stefano Caserini, “A qualcuno piace caldo”, errori e leggende sul clima che cambia, Edizioni Ambiente, Milano, 2008
  • Angus Deaton, “La grande fuga”, salute, ricchezza e origini della disuguaglianza, Il Mulino, Bologna, 2015
  • Naomi Klein, “Una rivoluzione ci salverà”, perché il capitalismo non è sostenibile, Rizzoli, Milano, gennaio 2015
  • Jean-Pierre Dupuy, “Per un catastrofismo illuminato”, Medusa, Milano, 2011
  • Luca Pardi, “Il paese degli elefanti”, Miti e realtà sulle riserve italiane di idrocarburi, Luce Edizioni, Torino, settembre 2014
  • William Ruddiman, “L’aratro, la peste, il petrolio”, l’impatto umano sul clima, UBE Paperback, Milano, 2007
  • Giancarlo Storloni, “Il pianeta tossico”, sopravviveremo a noi stessi?, Zeitgeist, Piano B, Prato, 2014
  • Dyer, “La guerra del clima”, Marco Tropea Editore, Milano, 2012
  • Anthony Giddens, “La politica del cambiamento climatico”, Il Saggiatore
  • Amory B. Lovins, “Reiventare il fuoco”, Edizioni Ambiente, Milano, 2012
  • McDonaugh e Braumgast, “Dalla culla alla culla”, Edizioni Ambiente
  • Luca Mercalli, “Che tempo che farà”, breve storia del clima con uno sguardo al futuro, Rizzoli, Milano, 2009
  • Gunter Pauli, “Blu economy”, Edizioni Ambiente
  • Living Planet, “Biodiversità, biocapacità e scelte migliori”, Rapporto 2012, WWF, Roma, 2012
  • Jean Robert, “Crisi, la rapina impunita”, come evitare che il rimedio sia peggiore del male, hermatena, giugno 2014
  • Mirco Rossi, “Energia e futuro”, le opportunità del declino, EMI, Bologna, giugno 2014
  • Alan Weisman, “Il mondo senza di noi”, cosa succederebbe sul nostro pianeta dopo giorni o anni dalla scomparsa dell’uomo? Einaudi, Torino, 2010
  • Worldwatch Institute, “Trasformare la cultura del consumo”, State of the World 2010, Edizioni Ambiente, Milano 2010
  • Worldwatch Institute, “Nutrire il pianeta”, State of the world 2011, Edizioni Ambiente , Milano, 2011

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Pubblicazioni recenti

Jason W. Moore, “ Ecologia-mondo e crisi del capitalismo”, la fine della natura a buon mercato, Ombre corte, Verona, giugno 2015

Gabriella Corona, “Breve storia dell’ambiente in Italia”, Il Mulino

Wendell Berry, “Mangiare è un atto agricolo”, Lindau

James R. Flynn, “Senza alibi”, Bollati Boringhieri, Torino

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Il bivio di Parigi

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Il riscaldamento globale è in corso secondo le previsioni più pessimiste. Il vertice di Parigi, Cop21, è un punto di non ritorno: c’è bisogno di un cambiamento enorme che non può limitarsi ai governi. Il clima e la vita di milioni di persone sono merci in mano a politici, banchieri, imprese multinazionali che proteggono i propri interessi, ma dipendono da noi. Notizie, articoli, ricerche e analisi

 

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