Abbiamo acceso il forno comune

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Vogliamo il pane ma anche le rose!

 

di Casa Bettola, casa cantoniera autogestita di Reggio Emilia

Una volta, prima che in ogni casa ci fosse una cucina, fare il pane nel forno comune era un momento di socialità che favoriva lo scambio tra le persone nel frattempo che aspettavano la giusta cottura. Il forno a legna di Casa Bettola è un luogo d’incontro e condivisione, dove fare con le proprie mani ciò che altrimenti compriamo o dove fare insieme ciò che altrimenti facciamo da soli. Un luogo di scambio di farine e lieviti, ma anche di saperi e conoscenze, dove cuocere il pane ma nello stesso tempo tessere relazioni.

Il forno comune è un occasione per fare il proprio pane con prodotti coltivati in condizioni che tutelano la terra e chi la lavora, che sostengono un’agricoltura contadina invece di un’agricoltura industriale, un luogo dove costruire legami di mutualità tra il mondo rurale e il mondo urbano.

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In una semplice fetta di pane si possono tracciare complessi processi di produzione, distribuzione e consumo, dal cereale al mulino, dalla farina al forno. Il pane è solo l’elemento simbolico di un processo che va seguito dalla sua fonte, dall’aria, l’acqua e la terra dove i cereali sono coltivati al forno in cui il pane viene cotto.

Tra le briciole del pane della grande industria si può trovare un processo di produzione che si basa sul massimo rendimento economico secondo il massimo sfruttamento delle risorse naturali ed umani. Un processo caratterizzato dalla privatizzazione della ricchezza naturale attraverso i brevetti sui sementi e l’accaparramento dei terreni, ma anche della socializzazione dei costi sociali ed ambientali.

Invece pensiamo che la produzione innanzitutto è un sistema di relazioni con la società e l’ambiente; da una parte la qualità nel pane sta nella qualità del rapporto tra chi semina il grano e chi lo macina in farina, tra chi impasta il pane e chi in fine con esso si sostenta, dall’altra parte la qualità del pane sta nella qualità del rapporto costruito con l’ambiente lungo tutto questo percorso.

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Il forno comune è un invito alla partecipazione e la gestione diretta. Vuole essere un esperienza organica che si trasforma con il contributo delle persone che vogliono prenderne parte. Dal recupero della legna all’accensione del forno, dalla ricerca di materie prime alla costruzione di spazi e strumenti necessari per la panificazione, l’auspicio è che possa essere un processo di condivisione.

Ognuno porta il proprio impasto preparato in casa per cuocerlo insieme nel forno. Per chi lo desidera è possibile incontrarsi prima per impastare e scambiare farine, lieviti e competenze nel frattempo che si prepara il pane assieme.

Pensiamo che il forno comune può essere una modalità sia di rifiuto sia di altro-fare rispetto al mercato, una piccola esperienza che messa insieme a tante altre possono prefigurare possibili cambiamenti, perché: “la fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane!” (Italo Calvino).

 

15 novembre
Dal 15 novembre si accende di nuvovo il Forno Comune di Casa Bettola per fare il pane insieme ogni sabato, con ritrovo alle 16. Invitiamo tutte/i a partecipare chiamando il numero 347 0434190.
DA LEGGERE

Facciamo il pane insieme / Dossier di Comune

Autoprodurre, mangiare, fare insieme sono parte di quel recupero di iniziativa per la trasformazione della società che non si traduce più in richieste al mercato o allo Stato. Non sono solo i tre temi di un nuovo dossier, ma i contenuti di un vero laboratorio di idee, incontri e pratiche promosso da Comune

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5 Risposte a “Abbiamo acceso il forno comune”

  1. Daniela Cavallo
    7 novembre 2014 at 16:20 #

    Bellissimo! La condivisione dei saperi e del fare comune.

    “I cuori han fame così come i corpi: Pane e Rose! Pane e Rose!”

  2. Annamaria Cubeddu
    8 novembre 2014 at 00:06 #

    Ripartiamo dal pane e dal condividerlo con altri!

  3. Annarita Di Francesco
    9 novembre 2014 at 11:23 #

    Che meraviglia! Bellissima iniziativa!

  4. Giancarlo
    11 novembre 2014 at 17:29 #

    Anche noi del GAS -gruppo acquisti solidali- di Borgarello PV stiamo ragionando per avere un forno condiviso. Potete darci delle dritte?
    La nostra email è gas@viviborgarello.it
    Grazie
    Giancarlo

Trackbacks/Pingbacks

  1. BLOG : La voce di quasi tutti - 8 novembre 2014

    […] Una volta, prima che in ogni casa ci fosse una cucina, fare il pane nel forno comune era un momento di socialità che favoriva lo scambio tra le persone nel frattempo che aspettavano la giusta cottura. Il forno a legna di Casa Bettola è un luogo d’incontro e condivisione, dove fare con le proprie mani ciò che altrimenti compriamo o dove fare insieme ciò che altrimenti facciamo da soli.[…] […]

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