Una scuola di Resistenza

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A fine luglio è stato finalmente siglato al senato il Protocollo di intesa fra ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. L’accordo punta a promuovere e sviluppare progetti didattici nelle scuole per divulgare i valori della Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo culturale.

Anpi e Miur, ad esempio, realizzeranno iniziative per le celebrazioni del 70° della Resistenza e della Guerra di Liberazione, promuovendo processi tematici di riscoperta dei luoghi della memoria e la divulgazione dei valori fondanti la
Costituzione. “Non intendo esagerare, ma si tratta di un evento di portata quasi “storica” – ha detto il presidente dell’Anpi Carlo Smuraglia – Una collaborazione effettiva tra Miur e Anpi per introdurre nelle scuole più storia recente, più conoscenze sulla Resistenza e sulla Costituzione, più “educazione civica”, è da tempo richiesta e sollecitata da tanti, come uno dei momenti fondamentali per la formazione delle nuove generazioni. Ora si realizza, almeno per il prossimo triennio. A settembre si comporrà il Comitato direttivo paritario, che gestirà l’operazione e le iniziative e da lì partiremo, spero con l’aiuto di tutti e con grande succe sso. Personalmente, confesso che è una delle più grandi soddisfazioni che ho avuto da quando occupo la carica di presidente dell’Anpi”.

Con questo accordo, dunque, sarà possibile realizzare attività per “fornire contenuti e materiali di qualità per l’apprendimento delle discipline storiche, assicurando opportunità di studio, ricerca e approfondimento con particolare riguardo ai temi inerenti al movimento di liberazione e all’età contemporanea”, “progettare strumenti didattici, di orientamento e tutorato rivolti agli studenti al fine di rendere possibile l’utilizzo delle tecnologie internet e social”, e ancora “promuovere attività di scambio, formazione, seminari e conferenze su temi e metodi della didattica e pedagogia dell’insegnamento della storia” e “realizzare materiale informativo, anche di tipo multimediale e via internet, destinato agli studenti ed ai docenti”.

L’Anpi natutalmente si è impegnata a mettere a disposizione delle iniziative il proprio patrimonio storico e culturale anche attraverso il lavoro degli associati delle sedi territoriali.

Il testo integrale del protocollo è disponibile sul sito nazionale dell’Anpi (pdf)

Una prima iniziativa che rientra nell’ambito delle intese col Miur si è svolta tra il 4 e il 12 agosto a Sant’Anna di Stazzema dove trenta studenti hanno parteciperanno a un workshop sul tema Resistenza. Le giornate sono state organizzate grazie alla collaborazione del Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema e deIl’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.

 

 

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