Educhiamo in modo differente

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Oltre seicento sono stati gli iscritti/e di ogni regione d’Italia alla due giorni promossa dalle associazioni Scosse, Stonewall e Il Progetto Alice, un’iniziativa nata dal basso e totalmente autofinanziata per  “Educare alle differenze” (20 e 21 settembre, a Roma), per sostenere la scuola pubblica, laica e democratica, per costruire una società plurale e aperta, per promuovere una rete virtuosa che colleghi gli istituti scolastici alle risorse sociali del territorio, alle esperienze di cittadinanza attiva e alle istituzioni locali.

Sei ore di assemblea in plenaria, trenta ore di lavoro suddivise per gruppi con sette tavoli paralleli divisi per temi (esperienze 0-6, esperienze 12-14, esperienze 15-18, educazione permanente, differenze culturali e di genere, società e diritti), uno spettacolo teatrale, animazione per i bambini/e, tante mostre e banchetti per diffondere materiali e attività.

La grande partecipazione alla due giorni mostra il bisogno diffuso di stabilire sinergie e connessioni tra chi realizza progetti dedicati all’identità di genere e ai diversi modelli familiari, alla valorizzazione delle differenze, alla prevenzione delle violenze legate a genere e orientamento sessuale.

La giornata è stata anche la risposta agli attacchi di quei conservatori che vorrebbero eliminare i progetti di educazione sessuale e sentimentale dalle scuole, appellandosi a una presunta naturalità dei generi e negando alla scuola la sua vocazione più profonda: quella di fornire gli strumenti per capire e farsi capire, per costruire rispetto reciproco, curiosità e pluralità.

Nella due giorni sono emersi i punti di forza, le raccomandazioni e le buone pratiche di chi, nel nostro Paese, si occupa quotidianamente di formazione, dentro e fuori la scuola.

Presto sarà disponibile un documento di riassunto e un report dell’iniziativa e dei singoli tavoli, che sarà consegnato alla Commissione Scuola del Parlamento e alla Ministra, e nei prossimi mesi la campagna di discussione e promozione dell’Educazione alle differenze si sposterà nei territori, per poi ritrovarsi, il prossimo anno, in un nuovo appuntamento nazionale.

 

DA LEGGERE

Una scuola senza stereotipi di genere

A scuola di differenze contro le discriminazioni di genere e sessuali

Ua scuola senza stereotipi di genere

Ascoltare, costruire, condividere una cultura dell’infanzia

De-constructing University

 

Altre foto dalla pagina facebook dell’associazione Scosse

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5 Risposte a “Educhiamo in modo differente”

  1. Stefania Galimberti
    20 settembre 2014 at 18:30 #

    Siamo in tanti, ottimo inizio

  2. Cristiana Pezzetta
    20 settembre 2014 at 18:31 #

    Purtroppo ho dovuto lasciare in anticipo, ma è stato davvero un incontro ricco, è stata bella la ricchezza fatta di volti delle miriadi di associazioni che lavorano perché venga praticata la pluralità e la belle bellezza delle diversità umane.

  3. Carla Corciulo Cortibelli
    20 settembre 2014 at 20:10 #

    Un convegno bellissimo e tanto partecipato!

  4. Lucia Ciarmoli
    20 settembre 2014 at 20:12 #

    Grandi

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  1. BLOG : La voce di quasi tutti - 24 settembre 2014

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