Un abbraccio per liberare il gioco dall’azzardo

Si chiama Gratta e vivi ed è un’alternativa intelligente, gratuita e solidale al subdolo Gratta e vinci, che appare innocuo, è molto diffuso e  accessibile ma spesso aiuta a sprecare risparmi e può indurre a considerare con leggerezza la patologia dell’azzardo. La diocesi di Padova ha promosso l’iniziativa e un laboratorio informativo per illustrare i rischi del gioco come dipendenza. Invece del denaro si vince un abbraccio, un libro o unaminiguida sugli stili di vita responsabili

rido24

di Redattore sociale

Non si ferma neppure d’estate nella diocesi di Padova l’iniziativa “Gratta e vivi! Per non giocarti la vita”. La Commissione diocesana Nuovi stili di vita continua infatti il percorso del laboratorio durante le vacanze fino a ottobre, con l’obiettivo di educare per poter liberare dalla piaga del gioco d’azzardo. “Abbiamo realizzato il ‘Gratta e vivi’ perché il problema non è il gioco, che è una dimensione importante della vita, ma il gioco d’azzardo, che sta creando dipendenza e distruggendo la vita di tante persone – spiegano i promotori –. Il gratta e vinci è la porta d’ingresso al gioco d’azzardo. Il gratta e vinci è lo strumento più subdolo e pericoloso dell’azzardo, perché appare innocuo, è molto diffuso e altrettanto accessibile: spesso si prende come il resto al bar.

Dal Gratta e vinci si passa alle slot machine fino alla dipendenza, distruggendo se stessi e la propria famiglia. Per questo, abbiamo pensato di far giocare sì, ma con una alternativa che è il ‘Gratta e vivi’, dove finalmente non si vince più denaro, ma altri beni preziosi che riguardano la ricchezza delle relazioni umane e l’importanza dell’aspetto culturale”.

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Gli organizzatori propongono dunque una “metodologia interattiva: dall’offerta gratuita del ‘Gratta e vivi’, facendo giocare le persone, le porteremo nella tenda dove ci sono i pannelli espositivi, in modo da stimolarle a riflettere e a capire quale azioni tutti possono fare per non cadere nella dipendenza del gioco d’azzardo e come si può aiutare le persone dipendenti, chiamate ludopatiche, a liberarsi da questa droga”.

Le prossime date del laboratorio sul gioco d’azzardo nella provincia padovana? Il 23-24 agosto presso la Fiera comunale di Battaglia Terme, il 30-31 agosto a Camin, il 6-7 settembre a Sant’Antonino d’Arcella, il 14 settembre a San Carlo Borromeo, il 21 settembre presso la 17a Fiera delle associazioni a Piove di Sacco, il 28 settembre presso la Piazza dei nuovi stili di vita all’interno della Festa del volontariato. E ancora il 4-5 ottobre a Sant’Angelo di Piove di Sacco, il 11-12 ottobre ad Altichiero e il 19 ottobre a Torreglia.

padova, 12 aprile 2014. slotmob. (c) giorgio boato

Il laboratorio è composto da 6 pannelli espositivi inseriti in un gazebo sul problema del gioco d’azzardo e sulle proposte per una vita libera (statistiche nazionali e locali, campagne in atto, iniziative concrete per una vita libera dal gioco d’azzardo, ecc.) e dalla consegna gratuita del “Gratta e vivi” come alternativa al gratta e vinci (prevede non vincite in denaro ma un abbraccio, un saluto a un vicino di casa, una stretta di mano, un libro, una miniguida sui nuovi stili di vita, un pensiero per vivere meglio, ecc.).

Inoltre, il gruppo SlotMob di Padova consegna l’adesivo “Slotfree” per i bar, invitandoli a non avere le slot machine e ad apporre l’adesivo “in modo che i consumatori critici possano premiare quei bar mediante il caffè bevuto da loro, e non più là dove ci sono le macchinette”. (lab)

Fonte: Redattore sociale
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  1. BLOG : La voce di quasi tutti - 5 settembre 2014

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