Lettera di una maestra ai suoi alunni, a proposito di Mario Lodi

1653353_10202617303907363_2090849927_n

Luciana Bertinato è maestra di in una classe seconda alla Primaria “I. Nievo” di Soave (Verona). Dal 1995 fa parte della “Casa delle Arti e del Gioco”, fondata da Mario Lodi a Drizzona (Cremona), per promuovere corsi di formazione per insegnanti e laboratori creativi per bambini. Collabora con alcuni giornali ed è diventata una preziosa compagna di strada di Comune-info. (alcuni suoi articoli sono qui). Amica di Mario Lodi, Luciana ha accompagnato spesso i bambini e le bambine delle sue classi a Drizzona per costruire con il maestro Mario Lodi tante nuove amicizie. L’ultima visita al maestro è stata di qualche mese fa. Di seguito, la lettera con cui racconta ai bambini che purtroppo non sarà più possibile “andare a trovarlo per giocare, raccontare, suonare, danzare, costruire e fare le capriole in giardino”, ma sarà possibile conoscerlo ancora attraverso “le storie dei suoi bellissimi libri, i quadri dell’Arte del Bambino, i giocattoli della Scienza in altalena”.

.

di Luciana Bertinato

Care Coccinelle di classe seconda,

sono tornata ieri dalla cascina del maestro Mario con il cuore pieno di tristezza. Ero andata a trovarlo con l’auto carica di stoffe colorate e cartoncini, regalati dal papà di Riccardo alla “Casa delle Arti e del Gioco”, per i laboratori dei bambini.

Avevo portato con me anche le ultime pagine del nostro diario collettivo, ma stavolta Mario non le ha lette…il maestro ci ha lasciato avvolto in un sonno leggero. E’ volato via nel cielo azzurro insieme a Cipì e Passerì.

“Che corse matte faranno ora insieme verso Palla di fuoco e sopra il nastro d’argento!”.

Purtroppo non potrete più andare a trovarlo per giocare, raccontare, suonare, danzare, costruire e fare le capriole in giardino, come avete fatto a settembre durante il Festival del racconto. Eppure il maestro resterà con noi per sempre attraverso le storie dei suoi bellissimi libri, i quadri dell’Arte del Bambino, i giocattoli della Scienza in altalena, i disegni e i pensieri della nostra classe che leggeva ogni settimana. La sua ultima lettera l’ha scritta per voi: ci ha invitati a leggere con calma e piano perché “la lettura aiuta la fantasia a inventare le storie, immaginare e scrivere”.

Anche il suo ultimo libro, “I racconti dei bambini”, racchiude i vostri disegni colorati e le storie dei compagni più grandi. Mario era felice di leggere i pensieri, osservare con attenzione i disegni, ascoltare il racconto delle nostre esperienze. Curioso, proprio come lo siete voi, mi rivolgeva sempre molte domande. Voleva sapere tutto: come procedeva la scrittura, quali libri c’erano nella biblioteca di classe, come si lavorava in gruppo, quali erano le regole e gli incarichi scelti, se avevate imparato ad ascoltare e a usare parole gentili nella conversazione, se ci si aiutava nelle difficoltà.

“Ciao, andate avanti”, ha detto a noi maestri. Noi continueremo a lavorare insieme come faceva Cipì, per “imparare a essere laboriosi e mantenerci onesti, ad essere buoni per poter essere amati, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere coraggiosi per difendere la libertà”.

Ci vediamo mercoledì a scuola.

Vi abbraccio, ciao.

_________________________________________________

Il maestro Mario Lodi

Mario Lodi, maestro, scrittore e pedagogista, è morto domenica 2 marzo nella sua casa di Drizzona (Cremona). Ecco un articolo sulla Casa delle arti e del gioco dedicata alla pedagogia e al pensiero di Mario Lodi e la bellissima lettera di Mario Lodi agli insegnanti del 2010

 

PER APPROFONDIRE
Alcuni documenti da leggere, direttamente dal sito del Mce:http://www.mce-fimem.it/news/2014/03/03/a_mario_lodi.pdf (Una vita per capire chi è un bambino)
http://www.mce-fimem.it/news/2014/03/03/lodi_maestro_di_costituzione_01.pdf (Mario Lodi, maestri di Costituzione)

Tags:,

2 Risposte a “Lettera di una maestra ai suoi alunni, a proposito di Mario Lodi”

  1. 5 marzo 2014 at 17:50 #

    Buonasera,

    sono Francesca e fra le altre cose mi occupo di pedagogia della natura. In questi ultimi anni mi sto dedicando al mio progetto La yurta nel bosco e spesse volte mi sono imbattuta nello studio dei nostri grandi pedagogisti, fra i quali il Maestro Mario Lodi.

    E anzi, grazie a lui, ho capito perché proprio adesso, in questi anni che mia figlia si sta per affacciare all’inizio della scuola, io abbia sentito così forte il desiderio di “battermi” per una scuola giusta, bella, profonda, ricca di valori e amore. Perché io, io ho proprio fatto quella scuola e le mie “elementari” sono intrise di Mario Lodi, di Cipì, di giornalini di classe, di interviste, di racconti…Per questo, commossa, mi sono permessa di riprendere sul mio blog, inserendo ovviamente il link a voi, questa meravigliosa lettera.

    Spero non vi dispiaccia. Trovo che sia davvero una bella testimonianza della grandezza di uomini come il Maestro, che è vero, se ne vanno, lasciano un vuoto nel cuore degli amici, una malinconia profonda, ma anche tanti semi seminati nell’animo di chi è stato loro vicino e in chi continuerà a studiarli e a saperli capire.

    Quindi grazie!

    Ma nel caso invece vi dispiacesse, in un secondo la levo e condivido solo sulla pagina FB il link diretto a voi.

    In attesa di un vostro gentile riscontro vi auguro buona serata,
    francesca

    • Comune-info
      5 marzo 2014 at 18:09 #

      Naturalmente Francesca ci fa piacere, siamo sicuri che è così anche per Luciana Bertinato e i suoi alunni.

Lascia un commento