Un’idea diversa di educazione

Un documentario nato da una lettura critica dell’istruzione sta facendo il giro del mondo, non solo tra educatori e insegnanti. “La educación prohibida” ragiona intorno all’idea di apprendimento attivo, comunitario, creativo, legato all’ambiente naturale

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Un film documentario nato come progetto “para aprender, compartir y accionar colectivamente”, partendo da una lettura critica dell’istruzione tradizionale che continua in tutto il mondo a non considerare la natura vera dell’apprendimento, la libertà di scelta o l’importanza delle relazioni nello sviluppo individuale e collettivo. “La educación prohibida”, documentario diffuso con licenza Creative Commons, è prima di tutto un modo per ragionare intorno all’idea di apprendimento attivo, comunitario, creativo, inclusivo, transdiciplinare, legato all’ambiente naturale. Da diversi mesi questo video rimbalza tra insegnanti ed educatori di tutto il mondo, fa discutere, pensare, sperimentare.

Il film è nato grazie alla rete di educazione alternativa Reevo (attraverso una co-produzione dal basso) per documentare, promuovere e diffondere le migliaia di esperienze trasformatrici dell’educazione. Una rete virtuale e reale di persone impegnate in azioni di documentazione, incontri, formazione e scambi a cominciare dai paesi latinoamericani. Il documentario raccoglie più di novanta interviste a educatori, insegnanti, ricercatori, artisti, genitori e scrittori sul tema dell’educazione.

Sono passati diversi mesi dal suo lancio, “La educación prohibida” oggi è davvero più di film, è una rete di relazione, un fenomeno a suo modo unico, un progetto indipendente senza precedenti per il numero di persone che sta coinvolgendo, direttamente e indirettamente, e per la capacità di mostrare finalmente l’emersione di nuove forme di apprendimento, di modi diversi di trasformare la società.

La pagina facebook del progetto, ricca di articoli e link e in costante aggiornamento, è questa.

Ecco il documentario completo (sottotitoli in italiano).

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Foto in alto tratta da teatroleonfelipe.com.

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L’Università della terra

Claudio Orrù e Irene Ragazzini | Una strana università messicana costruisce la sua autonomia oltre i miti dell’educazione

Il “Ribellarsi facendo” spiegato ai bambini 

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Orti ribelli, a misura di bambino

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Quel che resta del gioco

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Per una scuola che sappia riscoprire manualità e contatto con la terra

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| “Non si tratta di essere contro o a favore del digitale – dice Roberto Casati, direttore del Cnrs dell’Ecole Normale di Parigi – La questione è capire che uso farne, soprattutto che uso farne fare ai più giovani e come introdurle nei percorsi scolastici”

La scuola della terra

| Pane e olio a merenda, orto-sinergico, recupero dei saperi: accade nel salernitano

Fare scuola nel bosco

| Apprendere ogni giorno tra alberi, neve, prati, sentieri. Accade in diversi paesi

Apprendere per creare

Scuola è cooperazione, gioco, intercultura, natura. Incontro internazionale

 

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2 Risposte a “Un’idea diversa di educazione”

  1. Miri
    18 marzo 2014 at 11:20 #

    Ciao,
    Perchè non parlare anche di educazione parentale?

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  1. Abbiamo un’idea diversa di educazione |Comune-info | IL MONDO DEL BOSCO. Guardalo, sussurra e...pensa. - 17 marzo 2014

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