Milano va a scuola a piedi

Il 2014 è il secondo anno di attività per il Pedibus del Comune di Milano che è stato proposto in 40 scuole primarie ed è al momento attivo in 26 istituti pubblici, con scuole che hanno creato sino a sei percorsi diversi

PIEDIBUS

di Stefano D’Adda

Sono ben 26 le scuole primarie milanesi dove il Pedibus risulta attivo dal sito www.pedibus-milano.it, ma sono state oltre 40 quelle alle quali il Pedibus è stato comunque proposto dal Comune di Milano, con il progetto organizzato dalla cooperativa ABCittà e da Legambiente, entrato nel vivo a partire dalla primavera 2013.

Se quindi 12.000 è il numero approssimativo dell’utenza scolastica complessiva dei 40 istituti che hanno avuto, insieme alle loro famiglie, informazione e formazione sul progetto, sono circa 1000 gli alunni formalmente iscritti al Pedibus e che effettivamente, una o più volte la settimana, si recano a scuola a piedi in comitiva, accompagnati a turno da genitori che si sono offerti come volontari. Si può quindi dire che la % di accoglienza della proposta Pedibus, sul totale degli alunni coinvolti, è quasi del 10%.
Abbiamo intervistato Oriana Oliva che segue il Pedibus Milano all’interno di Legambiente.

A quasi un anno dalle prime comitive organizzate di bambini a scuola col Pedibus, come sta andando in generale il progetto nella città di Milano?

Molto bene, siamo riusciti a proporlo già ad una utenza vasta, circa 40 scuole primarie milanesi, ma il Pedibus sembra essere sempre più apprezzato, non solo a Milano, ma anche in altre città italiane. Colleghi di Legambiente mi confermano che la richiesta cresce sempre di più, da parte di famiglie, scuole e Comuni.

Finalmente, grazie anche ad iniziative spontanee come Inbiciascuola, si può dire andare a scuola senza usare la macchina è una pratica che si sta diffondendo?

Certamente. Probabilmente incide anche la crisi economica che stiamo attraversando: ritornare all’idea di andare o accompagnare a scuola i bambini senz’auto è anche conseguenza della rinuncia, per motivi economici, che molti adulti stanno facendo dell’auto come mezzo per andare al lavoro.

piedibus

Avete i numeri precisi dei fruitori del Pedibus milanese, oltre a quello che si può leggere sul vostro sito?

I numeri precisi li ha e li può fornire il Comune di Milano, comunque il sito mostra una mappa di 26 scuole milanesi dove il Pedibus è attivo, ma in realtà il progetto nostro e di ABCittà, con tutta la fase iniziale di coinvolgimento di docenti e genitori e di relativa formazione, è stato proposto a circa 40 scuole. 26 scuole con Pedibus attivo per una 40ina di bambini iscritti per scuola, sono circa 1000 bambini.

Quante sono le “linee” di percorso attive e quante volte la settimana i bambini vanno a scuola a piedi in comitiva?

In media 2/3 linee, perché ci sono scuole che ne hanno una sola attiva, ma altre che arrivano anche a 5 o addirittura 6 linee attive, come la Pietro Micca di via Gattamelata e la Novaro Ferrucci di Piazza Sicilia.

Avete avuto risposte diverse a seconda della zona di Milano?

No, anche perché uno degli obiettivi del Pedibus era quello di proporsi in modo omogeneo a tutta la città, andando a presentare il progetto in almeno 5 scuole perognuna delle 9 zone di Milano. Come si vede dalla mappa anche la distribuzione delle scuole iscritte è molto omogenea. E in linea generale si può dire che ovunque il Pedibus è accolto molto bene a livello di quartiere: i bambini sono felicissimi di andare a scuola insieme a piedi e si stabiliscono delle nuove relazioni con i residenti, i negozi e soprattutto tra i genitori delle famiglie coinvolte.

Com’è stato il gradimento delle famiglie straniere, ci sono differenze con quelle italiane?

Non direi, poco a poco siamo riusciti a fare conoscere Pedibus anche alle famiglie straniere e iscrivono anche loro i bambini. Forse all’inizio c’era qualche perplessità perché molti stranieri ritengono cosa normale accompagnare i bambini a scuola a piedi e non in macchina, mentre per noi italiani non è così.

149Quali sono gli obbiettivi che si vuole raggiungere con questo progetto e sino quando durerà?

Come Legambiente abbiamo puntato molto sulla sensibilizzazione ambientale, ABCittà invece si è occupata della formazione e del coordinamento. I temi contenuti nel Pedibus sono la salvaguardia dell’ambiente, aumentare l’autonomia dei bambini e promuovere l’educazione stradale e la conoscenza del proprio territorio. Il nostro progetto organizzato di Pedibus terminerebbe a giugno del 2014, con la prossima fine estiva dell’anno scolastica. Ma dopo speriamo che le scuole e le famiglie vadano avanti da sole, il nostro scopo era solo quello di promuovere quest’abitudine sostenibile e dimenticata in città.

Qual è la figura tipica del volontario accompagnatore?

Sicuramente i genitori, anche se abbiamo dei nonni che accompagnano i bambini, e direi che mamme e papà sono divisi abbastanza equamente. Comunque di volontari accompagnatori ne cerchiamo sempre: basta informarsi sul nostro sito o scrivere a ED.Pedibus@comune.milano.it

 

Fonte: Ecodallecitta.it

 

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