Diari collettivi, finestre sul mondo

 Nicole (2)

di Luciana Bertinato

Quando insegnavo, ho sempre dedicato del tempo all’ascolto e alla conversazione guidata per conoscere i bambini e raccontare per iscritto le loro esperienze di vita, le attività svolte a scuola, le idee per affrontare e risolvere un problema. Sono nati in questo modo i giornalini che raccoglievano, oltre alle nostre, anche le esperienze conosciute attraverso la corrispondenza con altre classi. A scuola, come a casa, si dovrebbe trovare un’ora tranquilla per vivere momenti di condivisione, pace, ascolto reciproco e dialogo. Facciamolo.

Mario Lodi

 

Il nostro diario collettivo è una finestra aperta sul mondo. Le sue pagine numerate, appese alle pareti dell’aula, raccontano la vita dei bambini e la storia della classe: una partenza che arreca tristezza, ma anche un arrivo fonte di gioia e curiosità: “Il nostro compagno Sumet ci ha detto che non verrà più a scuola perché ritorna in Thailandia con la sua mamma. A noi dispiace tanto. Visto che aveva rotto il suo giocattolo preferito, abbiamo pensato di regalargliene un altro perché così, anche da lontano, si ricorderà di noi”. “Oggi è arrivata una nuova bambina, si chiama Rachele. Viene da un paese di montagna, ama gli animali, soprattutto le volpi, il picchio e gli scoiattoli che ha visto nei boschi. Benvenuta tra noi!”.

Riccardo B  (4)Molti testi sono ricchi di esperienze vissute a contatto con la natura e gli animali: “Io e nonno Renzo – racconta Rachele – andiamo in montagna a raccogliere i funghi nei boschi. Troviamo i porcini grandi, i chiodini e le mazze di tamburo con il cappello piatto. Poi la nonna Piera li cucina e prepara il risotto. Il nonno conosce bene anche i funghi velenosi, ma quelli non li raccogliamo! Mi diverto tanto ad andare con lui perché incontro: lepri, scoiattoli, volpi, talpe ed uccelli”. I disegni colorati rivelano le scoperte di Riccardo e di Enrico: “Un giorno ero in bicicletta con mamma e papà. Eravamo andati a fare un lungo giro. Mentre pedalavo, ho visto all’improvviso quattro grandi orecchie spuntare dall’erba alta. Ho guardato bene… erano due lepri velocissime! Saltellavano e si rincorrevano felici”. “Ieri sono andato al lago e ho visto i cigni volare sopra l’acqua azzurra. A un tratto il più grande di tutti ha aperto le ali e ha cominciato a volare sfiorando l’acqua. Poi si è posato sopra una torre. E’ stato bellissimo!”. C’è il viaggio di Abderrahim nel suo paese d’origine: “Durante le vacanze sono tornato in Marocco a trovare i nonni Abbassi e Malika e la mia sorellina Asia. Ho visto la città di Marrakech, dove c’era una piazza grande con tanta gente. Lì ho ascoltato alcuni musicisti che suonavano le maracas e ho toccato le scimmiette: com’erano buffe!”.

Vi si legge anche la passione di Riccardo A. per i cartoni animati: “Ho disegnato il drago fotonico Occhi galattici che sta combattendo contro Rico, il pinguino di Madagascar. Sono nemici e si fanno la guerra, li ho visti in tv. Veramente non mi piace vedere la guerra tra gli animali, però mi piacciono tanto i cartoni. Ma non voglio che sia una lotta vera altrimenti per il nostro pianeta Terra sarà una catastrofe”.

Quanto guadagno cognitivo c’è in un ascolto profondo sia per noi insegnanti, sia per i bambini! Tempo fa accompagnai un’alunna dal maestro (Mario Lodi, ndr). Michaela era arrivata dalla repubblica ceca e conosceva il libro di Cipì, che aveva letto da piccola insieme alla mamma nella sua lingua materna. Mario, curioso come sempre, le aveva posto molte domande ascoltando con attenzione i racconti della ragazzina. Giunti al momento dei saluti, sul diario delle dediche importanti, (quello che per tradizione gli alunni dei paesi dell’Est portano con sé nei vari anni di scuola), il maestro ha scritto: “Sono contento di avere oggi Michaela con me, così imparo”.

 

Fonte: “La Vita Scolastica

Luciana Bertinato ogni giorno in bicicletta raggiunge ventidue bambini e bambine, in una classe seconda a tempo pieno, alla Primaria “I. Nievo” di Soave (Verona). Dal 1995 fa parte della “Casa delle Arti e del Gioco”, fondata da Mario Lodi a Drizzona (Cremona), che promuove corsi di formazione per insegnanti e laboratori creativi per bambini. Altri suoi articoli sono qui.

 

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