RIBELLARSI FACENDO

MONDI DIVERSI ESISTONO. NOI PROVIAMO A RACCONTARLI

Strappiamo la carta adesiva perché impedisce di vedere i mondi nuovi che resistono all’assalto di uno sviluppo mercificato e velenoso. Sono quelli in cui crescono le relazioni sociali diverse che vogliamo raccontare, accompagnare e difendere. Per cominciare a fare Comune con noi, inviate almeno 12 euro, uno al mese, e qualcosa che racconti cosa fate per ribellarvi e per creare adesso il mondo che vi piace (inviate a info@comune-info.net)

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LA STAZIONE COMUNE DEI MONDricI NUOVI [GENNAIO 2014]
Accade spesso ma non sempre che la speranza di cambiare sia un privilegio riservato a chi ha la possibilità di poterlo comprare. Non è il nostro caso. Facciamoci un regalo: mettiamo insieme almeno un euro al mese perché chiunque ne abbia voglia possa leggere liberamente Comune-info per un altro anno. Sono dodici euro, tre per ogni stagione del 2014. Se qualcuno può mettere di più, lo faccia. Servirà a sostituire chi vorrebbe partecipare e non ce la fa. Potete versare come volete e quando potrete. Ci fidiamo: vogliamo scommettere sul fatto che cammin facendo, se lo avrete preso, non dimenticherete questo piccolo essenziale impegno…. [segue qui]

DOVE SIETE? [MAGGIO 2014]

UN SALOTTO DECISAMENTE COMUNE –  GUARDA LE FOTO

IL KIT DELLA CAMPAGNA

SONO ALESSANDRO E MI RIBELLO FACENDO FOTOGRAFIE
Le foto (bellissime) di Alessandro Di Ciommo sono visibili in questa pagina

IL “RIBELLARSI FACENDO” SPIEGATO AI BAMBINI

SE “RIBELLARSI FACENDO” DIVENTA UNA NOTIZIA (Redattore sociale)

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Versamenti sul: c/c bancario dell’associazione Persone Comuni

IBAN IT58X0501803200000000164164; Banca Pop. Etica, Roma;

causale Campagna 2014 – E’ possibile inviare le quote anche con PAYPAL

 

Ecco cosa facciamo per ribellarci e per creare adesso il mondo che ci piace

1) Minuscoli asteroidi Raúl Zibechi, Montevideo

2) Facciamo l’olio insieme Federico Demaria, Barcellona

3) Studiare, lottare, dubitare. E un pasto caldo Alberto Castagnola

4) Camminiamo lentamente, ma camminiamo Giuditta Peliti

5) La città è un ecosistema di beni comuni Piero Bevilacqua

6) Insieme a milioni di api Barbara Romagnoli

7) Ho lasciato la vita comoda Maurizio Forte

8) Io mi ribello dando a tutti il “buongiorno” Enzo Scandurra

9) Il cammino delle comunità urbane Paolo Berdini

10) Rifiutare un lavoro fisso Michele Meomartino

11) L’isola che non riusciamo a vedere Massimo Angrisano

12) Mondi migliori stanno sorgendo Daniela Cavallo

13) Complici Francesca Gabriellini

14) Cominciamo dai teatri Edoardo La Rosa

15) La mia rivolta nel 2014 comincia da “Comune” Antonio Castronovi

16) Eccomi Monica Pasquino

17) Ribellarsi facendo: No Slot Gabriele Mandolesi

18) Ribelli sul web Davide Lamanna

19) Un intreccio vero fra i ribelli di ogni tempo in ogni luogo Marco Bersani

20) Vi sostengo volentieri Sonia Mureddu

21) Ribelliamoci con Guerrilla Gardening Stefano, Geppetto Bizzarro

22) Il male comune e i beni comuni Giuseppe Giannini

23) La mamme di Castenedolo Rosa Cerotti

24) Ho scelto la terra Elisabetta Pau

25) Col raschietto Carla

26) Camminare e fare La Talpa e l’Orologio di Imperia

27) Prima di tutto meno auto e più bici Monica Cozzi

28) La révolution de colibrì Andrea Paracchini

29) Un’altra strada Andrea Baranes

30) Il Km 0 lo facciamo noi Carolina Serena

31) Il bello e il buono Nino Lisi

32) Mi ribello scrivendo Pier Luigi Brunori

33) Fare, dunque pensare Sergio Segio

34) On line e sulla radio redazione di Terranave

35) Come Miles Davis Mariangela

36) Al vostro fianco per raccontare, accompagnare e difendere Cinema Palazzo di Roma

37) Danze e mercatini Claudia Michelesi

38) Gas, autoproduzioni, cucina veg Valeria Damiani

39) L’acqua della Palestina Noemi Colombo

40) Sottrarmi e sottrarre al dio Mercato Virginia Benvenuti

41) Accanto agli anelli più deboli coop. sociale Garabombo di Fidenza (Parma)

42) Cibo, piedibus e condivisione Riccardo Barbaro

43) Condividere, cogestire, cooperare Eleonora Gallucci

44) Una follia: l’ex manicomio di Roma ai cittadini associazione Ex Lavanderia di Roma

45) Non ci siamo ritirati in una serena vecchiaia Nicoletta Crocella

46) Ribellarsi perché Nosotros

47) Zappettiamo insieme Zappata romana

48) Mi chiedo ogni giorno il valore delle cose Katia Cozzi

49) Dai non luoghi agli orti urbani Luigi Di Paola

50) Fare e informare Emiliana Renella

51) Sognare insieme Silvia Morici

52) Mi ribello Paolo Piacentini

53) Oltre la rivendicazione, ribaltiamo il tempo e le periferie Claudia Bella

54) Sono Alessandro e mi ribello facendo fotografie Alessandro Di Ciommo

55) Ribellarsi accompagnando i bambini a scuola in bici Anna Becchi

56) In strada, a scuola, nell’ufficio… Elisabetta Paonessa

57) A lavoro in bici Carmine Del Sorbo

58) Fare il cambiamento ogni giorno Michela Attanasio

59) La banca del tempo di una volta (Video) Roberto Spa.

60) Le persone prima delle cose Giulia Barra

61) Autorganizziamoci, apriamo gli occhi Cinzia Capuani

62) Ogni giorno, dall’altra parte dell’oceano Roberto Casaccia, Montevideo

63) Ricominciare e vivere tra i cittadini terremotati Maria Cristina Ghidoni

64) In bottega e nelle piazze, con la Palestina nel cuore Ponte solidale, bdm di Perugia

65) Autoproduzione, volontariato, scambio. E bici Flavia della Lunga

66) Mi ribello facendo il pane Giulia Landini

67) Ribellarsi con calma Barbara Goi

68) Il drago verde Miguel Martinez, Ass. Amici del Nidiaci in Oltrarno (Firenze)

69) Le madri di Bettona progetto Gea (Bettona, Perugia)

70) Saper fare è libertà Serenella Ibba, Enjoy Life

71) C’è speranza Nicoletta Cartocci

72) Mettersi in Comune Francesco Biagi, Municipio dei Beni Comuni di Pisa

73) L’autosufficienza e la condivisione Gianco Knezevic Giorgetta

74) Rinascita Guglielmo Loffredi

75) La ribellione è una roba da superman? Bartolo Mancuso

76) Le alternative allo sviluppo Gaia Calligaris

77) Quello che riesco a fare Giorgio Beretta

78) Mi ribello con Cassandra, profetessa inascoltata Daniela Degan

79) Ribellarsi è saper ascoltare e restare umani Fabio Bianchi

80) Io mi ribello vivendo e non lasciandomi vivere Stefano Sanchioni

81) Viaggiare per condividere Elisabetta Colautti

82) Piano piano, terra Terra Filippo

83) Condividere la creatività delle ribellioni Silvia Forno

84) Non siamo soli Eliana Messineo

85) Viaggiare, ma niente “mordi e fuggi” Laura Lombardi

86) Il tempo per partecipare Carmela Longo

87) La crisi è opportunità Simone Sideri

88) Bellezza, curiosità e stupore Vanessa Scarpa, giardiniera sovversiva

89) La scuola della terra Maria de Biase

90) Fiori, pane e poesia contro i soprusi dei piu forti Sara Cavinato

91) Compagni quotidiani del caffè del mattino Daniela Festa

92) La mia creatività Ombretta Gamberale

93) Mondi nuovi associazione Scosse

94) Abbiamo deciso di partire dalla cultura Open Culture Atlas

95) Una cultura diversa Associazione Cultura della Pace

96) Basta un po’ di attenzione e buona ribellione a tutti Debora e Luisa

97) Gas, banca del tempo per donne e riciclo creativo Carola D’Agostino

98) La gratuità che cambia il mondo Silvia Coda

99) Cambiare rotta Silvia Garozzo

100) L’orto sociale dei bambini Anna Chiara Bolognesi

101) Un’informazione diversa Marta Bonafoni

102) La speranza di ogni giorno Loretta Pagani

103) La Memoria per cambiare ovunque Annamaria C.

104) Mi ribello giocando Laura Fasciolo

105) Ciclabilità infinita Oliviero Sensi

106) Coltivo la terra e l’amicizia, penso Aldo Zanchetta

107) Fare o guardare? Pier Vittorio Pinnola

108) Ribellarsi con il pensiero di Aldo Capitini Mao Valpiana

109) Inquietudine e comunismo Fabrizio

110) Fuori dagli schemi Simonetta Robiati

111) Condividere Davide, Agorà/Condividiamo le nostre idee

112) Università popolare Eugenio Cirese

113) Camminando lentamente Andrea Valeri

114) Insieme, contro i carri armati del libero mercato Za lab

115) Ribelle Roberta

116) Sono vegana Licia

117) Ogni giorno Damiano Cracolici

118) Attorno ai tendoni del Presidio Gas No Dal Molin, Vicenza

119) Dobbiamo prenderci per mano e camminare Elena Giuliani

120) Elèuthera l’isola dell’utopia Elèuthera

121) Formare, cooperare, scrivere. E sorridere A Sud

122) Essere artigiani del proprio pensiero Maria Grazia Tonucci, progetto Gea

123) Comunella Stefania Grillo

124) Ribellarsi facendo per uscire da questo sistema Maria Pia Corpaci

125) Via quelle scarpe strette Nicoletta Salvi, menestrella femminista

126) Lottare Gabriella Belisario

127) Mi ribello contro il Muos di Niscemi Silvana

128) La doppia forza Claudio Tosi

129) Ribellarsi friggendo Don Pasta

130) Ribellarsi tra prugne, castagne e meli Simona U.

131) Storie dell’altro mondo Irene e Marco Bertana

132) Le parole Roberta Brizzolara

133) Ribellarsi senza padrone Fabbrica recuperata Ri-Maflow di Trezzano-Milano

134) La strada su cui camminiamo Cooperativa Agricola Coraggio

135) Ogni giorno Lydia Bartolomeo

136) Il cortile Francesca Consuelo Loca

137) Coltiviamo insieme la speranza. E pure l’orto Domenico Chirico

138) Parlo, scrivo, e urlo il mio dissenso Elena Pietragalla

139) Ribellioni collettive Rosa Mordenti

140) Coltivare relazioni, ritrovarsi a fare conserve Patrizia Sciveres

141) Siamo un radio dramma Carlo Catalisano

142) Fare in modo diverso la mamma Laura

143) Un capitolo di libere scelte Daniela Di Bartolo

144) Medicina manuale Gianluca Fratoni

145) Liberare spazi, narrazioni, possibilità Massimiliano Smeriglio

146) L’arrotino del Mediterraneo L’arrotino – ass. Commons

147) La alegría de hacer Alessandro Bagnulo

148) Un abbraccio collettivo Ida Rosaria Paleari

149) Ce la posso fare Pina Alagia

150) Gas, Bdt, orti, decrescita, ma il problema resta il dominio del lavoro Imma Lattarulo

151) Ogni giorno, con chi è vicino o distante Pina Izzo

152) Un due tre… liberi tutti Rosaria Gasparro

153) Fare pane e biscotti e ribellarsi ai condomini dell’indifferenza Tiziana Lombardozzi

154) Mettere in comune ogni lezione appresa Roberto Trevini Bellini

155) Una ribellione culturale e collettiva Aglaya Luz Jimenez Turati

156) Un nuovo modo di vedere le cose Alessandra De Luca

157) Sono Claudio, mi ribello facendo fotografie Claudio Testa

158) Ribellarsi non facendo Elisabetta

159) So riconoscere i miei compagni Ivano Di Cerbo

160) La libertà di scegliere Giusi D’Urso

161) Scardinare il pensiero unico Francesco Martone

162) Sedute in cerchio Antonella Marini

163) Ribellarsi brontolando Serena Romagnoli

164) Rimotivare ricordi remoti e recenti di rabbie ribollenti Patrizia Sentinelli

165) Mozioni ribelli No Muos SiamotuttiNoMuos

166) Voliamo insieme Gruppo Scuole / Sbarco in Piazza

167) Mettersi in Comune Gianni De Giglio, Bari

168) La bimba con la fisarmonica Valeria Romano

169) Un mural dal Guatemala Alessandra Vecchi

170) I Pirati di Castel Volturno Filippo Mondini

171) Mamma in coma dopo nottata col bebè Giorgia Celli

172) La Palestina che non ti aspetti Patrizia Cecconi

173) La quotidianità del ribellarsi facendo Marilena Franchina

174) Pensare al noi e non all’io Rosetta Cavallo

175) Pedalando e giocando Alessia Barbagli

176) C’era una volta la grande bellezza Claudia Fanti

177) Un lago in cerca di amici Giuliano Pizzoni

178) Gli alberi, la luce e la giustizia Maria Grazia

179) I miei tempi sono rallentati Antonella

180) Stazione Utopia Collettivo Utopia, Napoli

181) Olocausto animale e ideologia del dominio Francesco Paniè

182) Piantiamo alberi Massimo Muciaccia

183) Ribellarsi domandando Caterina Amicucci

184) Not in my name Laura Fano

185) Mi ribello facendo controeducazione Paolo Mottana

186) Per aspera ad astra Daniele Barbieri

187) Quasi quasi mi faccio una banca. Di semi Eva Polare

188) Mi ribello giocando con le parole Michele D’Ignazio

189) Allattare e raccontare Daniela Thomas, Palermo

190) Lattughe, sermoni e casette rosse Alessandra Di Pietro

191) Un apiario collettivo Gruppo Buono

192) Docente a compiti zero Valentina Guastini

193) La mia conversione ecologica e sociale Claudia Clemente

194) Esercitare la libertà Gustavo Esteva

195) In bicicletta per vivere felici Alfredo Bellini

196) Comune si abita volentieri Alessandro Pertosa

197) Tunisi, la rivoluzione e la rete Tunisia in Red

198) Università e pensiero critico Carlo Cellamare

199) Lavoro part time per scelta Francesco Pistillo

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Le adesioni in risposta all’appello di rilancio della campagna Ribellarsi facendo sono in questa pagina: “Dove siete?

 

L’adesione alla campagna 2014 comincia inviando almeno 12 euro e un testo, una foto, un video, un disegno che racconti il vostro Ribellarsi facendo, collettivo o personale che sia. Scrivete a info@comune-info.net.

 

Versamenti sul: c/c bancario dell’associazione Persone Comuni

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18 Risposte a “RIBELLARSI FACENDO”

  1. Damiano
    13 febbraio 2014 at 08:18 #

    Ogni giorno mi ribello ricercando veritiere informazioni sul mondo che mi circonda…la mia città, la mia regione, lo stato in cui vivo, ma ricercandole anche al di fuori di esso.

    Ogni giorno mi ribello cercando di essere puntuale al lavoro, perché devo esserlo! Sono un datore di lavoro, devo essere sul posto prima che arrivino i miei operai, perché il lavoro di quest’ultimi dipende dal mio impegno e dalle mie scelte.

    Ogni giorno mi ribello cercando di essere solidale e comprensivo con tutta la gente che incontro durante la giornata. Se sono allegro ed entusiasta, trasmetto la mia allegria ed entusiasmo Se ho scoperto qualcosa di nuovo ed interessante, la condivido e la discuto. Se ho dei dubbi, chiedo consiglio e mi confronto.

    Ogni giorno mi ribello raccogliendo verdura e frutta dal mio giardino.

    Ogni giorno mi ribello consumando lo stretto necessario. Faccio la spesa quasi giornalmente, auto producendomi il cibo che cuciniamo in casa.

    Ogni giorno mi ribello cercando di contenere fino all’indispensabile le spese per il consumo dell’energia elettrica, del gas, dell’acqua potabile.

    Ogni giorno mi ribello cercando di mantenere fede a tutti i miei impegni quotidiani, nei confronti della mia famiglia, nei confronti del lavoro, nei confronti della nazione in cui vivo.

    Ogni giorno mi ribello rispettando le regole e le leggi della nostra nazione Italia, perché credo fermamente nella cultura della legalità, quella che manca nel nostro paese.

    Ogni giorno mi ribello vivendo la mia vita in modo semplice e non condizionato. E’ difficile non esserlo, eppure si può non essere condizionati.

  2. alessandro b.
    10 marzo 2014 at 09:58 #

    Dall’America Latina una frase di E. Galeano che sembra lo svolgimento del tema “Ribellarsi Facendo”. Suerte!! Abrazo
    alessandro b.

    Son cosas chiquitas. No acaban con la pobreza, no nos sacan del subdesarrollo, no socializan los medios de producción y de cambio, no expropian las cuevas de Alí Babá. Pero quizá desencadenen la alegría de hacer, y la traduzcan en actos. Y al fin y al cabo, actuar sobre la realidad y cambiarla, aunque sea un poquito, es la única manera de probar que la realidad es transformable.
    Eduardo Galeano

  3. 1 aprile 2014 at 22:58 #

    NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA…vi presentiamo Riusame Mucho, esposizione diffusa di Riuso creativo che inaugura sabato 5 aprile p.v. presso le sedi della Coop. Sociale Angoli di Mondo di Padova. Vi aspettiamo, grandi e piccini!

  4. Roberta Rossini
    14 maggio 2014 at 15:54 #

    Mi ribello coltivando la terra in modo naturale, rispettando i suoi ritmi e le stagioni, non usando concimi o trattamenti chimici. Rifiutando ogni tipo di etichetta o marchio per i miei prodotti. Cercando di riscoprire la natura e i suoi immensi doni: le erbe spontanee, i fiori, i frutti. Alimento e cura… benessere e serenità. Dobbiamo riscoprire le tradizioni, le stagioni, i sapori veri della terra. Dobbiamo comprendere che il vero cibo non è nei supermercati, che le vere medicine non sono in farmacia. Che la nostra terra, come il nostro corpo, non hanno bisogno della chimica per vivere. L’uomo è tanto presunturoso da voler controllare tutto, da pensare che senza il suo intervento le cose andrebbero a rotoli, quando è invece vero il contrario. Diserbiamo, avveleniamo, lasciamo la terra nuda e priva di nutrienti. Poi interveniamo con i concimi chimici per avere prodotti “migliori”… quindi le piante si gonfiano di linfa e vengono attaccate dagli afidi… ma noi siamo furbi… diamo trattamenti preventivi. Un po’ di veleno anche contro le lumache… e se poi muioiono anche le api e dobbiamo impollinare a mano che importa?? Abbiamo già inventato insetti robot per l’impollinazione. Siamo esseri superiori NOI… D’altronde senza tutto questo l’umanità morirebbe di fame, giusto? Allora chi mi spiega le tonnellate di cibo scaduto, buttato nella spazzatura, le arance siciliane che vanno al macero…. le tonnellate di spazzatura e imballaggi che intossicano le nostre terre…. A nessuno viene in mente che sarebbe meglio produrre meno, ma MEGLIO?? Che sarebbe meglio non avvelenare le persone con falsi alimenti… ricchi solo di chimica e veleno?? Questa è la mia ribellione. Nella mia azienda le erbe spontanee sono le benvenute… i prodotti chimici NO.

  5. Carlos
    20 settembre 2014 at 12:58 #

    Volevo portarvi a conoscenza di una community Google+ che sta cercando di sviluppare qualcosa di simile. E unire gli sforzi ci sembra giusto e doveroso.
    Ecco il link alla community,

    https://plus.google.com/u/0/communities/106200541925538722794

    ci piacerebbe cooperare con la vostra iniziativa, uniti siam piu’ forti.

  6. 2 marzo 2015 at 22:29 #

    Particolare italiana e mondiale
    Siamo un’agenzia speciale, che concedono prestiti di € 20.000 a € 9000,000 a tutti coloro che hanno bisogno di soldi. il periodo di rimborso varia da un mese a 15 anni per un tasso di interesse del 2% l’anno, a condizione che le regole e le leggi in vigore o osservano.
    Quindi se sei un cerca di un prestito è l’occasione particolare; Per ulteriori informazioni, vi preghiamo di contattarci sulla mail: serlenga09@gmail.com

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