Fare scuola nel bosco

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Fare scuola in un bosco è un’esperienza tra le più meravigliose che un bambino possa fare nella vita. E questo avviene davvero in molte realtà europee e non.

Il bosco, luogo naturale e ricco di stimoli, è la classe per molti fortunati bambini. L’idea di questa scuola diversa ha preso inizio negli anni ’50 in Danimarca e visto il successo su tutti i fronti si è poi diffusa nel mondo. In Europa le scuole nei boschi sono soprattutto in Germania e in Svizzera. Nel mondo un pò dappertutto, anche in Giappone. In Italia l’idea sta prendendo piede molto lentamente ma alcune città cercano di promuovere questa bellissima esperienza. La scuola nel bosco vi sembra un’idea bizzarra e poco praticabile? Cerchiamo di spogliarci dei nostri pregiudizi e analizziamola meglio.

Questa particolare scuola ha molti aspetti simili alla concezione montessoriana di educazione: l’apprendimento avviene mediante l’esperienza, il contatto con la natura è già di per sè maestro di vitai bambini fanno esercizio fisico correndo e arrampicandosi sugli alberi.

Di Asili nel bosco ce ne sono un po’ in tutta Europa: Danimarca, Germania e Svizzera. In Italia invece si tratta ancora di una novità.  Invece di aule e lavagne, i bambini studiano e apprendono da Madre Natura, in modo semplice e diretto. L’orario scolastico è dalle 8/9 sino alle 16 e tutte le attività didattiche si svolgono all’aperto, con ogni condizione atmosferica, quindi anche in caso di pioggia, o neve. L’importante è avere l’abbigliamento adatto. “Il bosco è un luogo di grande calma e serenità“, afferma Remo Gugolz, che ha fondato in Svizzera, a San Gallo, uno dei primi asili nei boschi.

In questi asili si impara tanto e soprattutto si impara con poco, cosa che giova in maniera eccezionale alla fantasia e alla creatività dei bambini, dote che sfortunatamente va persa con gli anni.

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Gli effetti sullo sviluppo psicofisico del bambino

C’è di più. In Danimarca e in Germania sono stati condotti vari studi riguardo ai vantaggi che il contatto con la natura ha sui bambini – al posto dello stazionamento in una ambiente chiuso – sia in termini di benessere fisico che psicologico e i risultati sono stati sorprendenti. L’idea fondamentale, secondo Marga Keller, che ha fondato e dirige, a Zurigo, Wakita, un altro asilo all’aperto – è imparare mediante il gioco e far sì che il bambino arrivi da solo a capire il funzionamento delle cose. È poco realistico aspettarsi che tutti comprendano nello stesso momento: ogni alunno ha bisogno di tempi propri per rielaborare e in-teriorizzare i contenuti delle esperienze vissute. Anche secondo Tilde Giani Gallino, ordinario di Psicologia dello sviluppo all’Università di Torino, – si tratta di un modello educativo molto valido. Il bambino, infatti, ha una grande capacità di adattamento e attraverso i cinque sensi apprende moltissimo. Cosa che non avviene se sta incollato alla tv, da cui non impara nulla.

Quattro buone ragioni per un asilo nel bosco

PER EDUCARE ALLA SENSORIALITÀ: non usiamo che una piccola parte delle potenzialità che ci oԀ rono i nostri sensi. Il bosco e la natura ci inviteranno a venire scoperti attraverso un approccio multisensoriale.

PER VIVERE L’AMICIZIA: il contesto rilassato, scandito dal ritmo lento della natura, permette di rispettare i tempi di ogni singolo bambino, che attraverso situazioni di gioco libero e attività creative potrà essere facilitato, anche dall’essere inserito in un piccologruppo, nel creare legami aԀ ettivi con gli altri bambini.

PER ESPLORARE LA NATURA: consentire ai bambini un avvicinamento consapevole al mondo naturale attraverso stili di vita eco-sostenibili e stimolando lo spirito di osservazione anche attraverso degli esperti. Il bosco oԀ re la possibilità ai più piccoli distimolare il loro senso di avventura e la loro fantasia.

PER AVVIARE ALLA CONOSCENZA DI UNA LINGUA STRANIERA: i bambini, volendo, hanno l’opportunità di accostarsi alla lingua straniera tramite l’“approccio naturale”, che consiste nell’immersione nel contesto comunicativo linguistico.

Per comprendere meglio come è strutturata una scuola così vi mostriamo il documentario  School’s out: lessons from a forest kindergarten che parla appunto di una scuola nel bosco a Langnau am Albis, un paese del cantone di Zurigo, in Svizzera. I bambini che la frequentano hanno dai 5 ai 7 anni. Il documentario è stato creato da Lisa Molomot e Rona Richter.

 

Fonte: eticamente.net

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1 risposta a “Fare scuola nel bosco”

  1. Selima
    26 gennaio 2015 at 07:49 #

    Ciao,
    sta nascendo un Asilo nel Bosco anche in Brianza, se vi interessa c’è il gruppo Facebook “Fuori dalla scuola Brianza”.
    https://www.facebook.com/groups/madranatura/

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