Geografie narranti

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Il riordino Gelmini ha stravolto e in alcuni casi persino eliminato l’insegnamento della geografia nelle scuole. Ma cosa significa fare geografia nell’era dei navigatori satellitari? Che differenza c’è tra le classiche cartine e le nuove mappe? Come è possibile oggi incuriosire a appassionare i ragazzi rispetto alla geografia? “Appena si decide di farne a meno, ci si accorge di come gli aerei ci impongono la loro limitata percezione dell’esistenza – dice Walter Cozzolino, insegnante di geografia, nell’intervista curata da Amisnet per la radiotrasmissione Terranave – di come, essendo una comoda scorciatoia di distanze, finiscono per ridurre tutto: anche la comprensione del mondo”.

Nella borsa di Walter ci sono planisferi, cartine e disegni, con i suoi studenti ha realizzato mappamondi e costruito mappe grandi come il pavimento della classe. “Le mappe di un tempo sono nate come narrazione, racconto, raccolta e trasmissione delle informazioni – spiega Cozzolino – poco di orientamento, molto di rappresentazione delle idee, le carte sono diventate successivamente degli strumenti”. Così il professore cerca di ristabilire questo contatto tra la carta, chi la legge e chi la narra, conducendo i suoi studenti in percorsi di rappresentazione dei luoghi. Oggi le nuove tecnologie digitali permettono di avere informazioni su luoghi e posti, questo è vero, ma stimolano la curiosità di chi ne fa uso o si limitano a dare informazioni sul luogo in cui si vuole arrivare?

In base alle ultime riforme la geografia ha subito un progressivo smembramento e un taglio drastico delle ore. Nei licei l’insegnamento della geografia non esiste più in forma autonoma, è accorpato con storia e affidato a non specialisti. Negli istituti tecnici commerciali la materia, che prima si studiava nel triennio, ora si studia solo nel biennio, negli istituti nautici, professionali per il turismo e alberghieri l’insegnamento della geografia è stato semplicemente eliminato.

 

Ospiti della puntata:

Walter Cozzolino, insegnante di geografia

Paolo, cantore di favole

La rubrica Lu Cuntu è a cura di Andrea Cocco (clicca qui per ascoltare il racconto di questa settimana)

L’articolo della settimana di Comune-info: Quel che resta del gioco

Per informazioni o consigli scrivete a radioterranave@gmail.com

Per ascoltare Terranave cliccate QUI

 

Terranave è trasmesso da:

Radio Flash (Torino, 97.6) giovedì 15 (replica giovedì 20,00)

Radio Kairos (Bologna, 105,85) sabato 13,00 (replica giovedì 14,30)

Radio Indygesta (Web Radio)

Radio Onda d’urto (Brescia, Cremona, Piacenza, 99.6) mercoledì 13,30

Radio Ciroma (Cosenza, 105,7) martedì 19,30

Radio Onde Furlane (Udine e Gorizia) sabato 17,30

Radio Beckwith (Torino) mercoledì 14,30 (in replica domenica 13,30)

Radio Gold (Alessandria)

Radio Popolare Salento (Lecce, Taranto)

Radio Sonar (web radio)

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