La scuola dei beni comuni

Il Coordinamento nazionale scuola, la nuova rete che raccoglie decine di coordinamenti di docenti fissi e precari in tutto il paese, ha promosso una manifestazione nazionale oggi a Roma, insieme ai movimenti per l’acqua, la casa e la sanità, oltre alla Flc-Cgil. Un corteo da Esquilino al Colosseo, al quale hanno partecipato anche  alcuni dipendenti di ospedali romani in mobilitazione. Dopo avere respinto con gli studenti medi il decreto «ex Aprea», il Coordinamento attende il nuovo governo e per questo propone una nuova alleanza. L’obiettivo resta difendere e reinventare il welfare, sperimentare modi nuovi per gestire i beni comuni.

In una nota diffusa dopo la manifestazione, bagnata dalla pioggia, il Coordinamento nazionale delle scuole scrive: «Oggi, 2 febbraio 2013, migliaia di lavoratori della scuola, della sanità, studenti, genitori, rappresentanti dei movimenti in difesa dei beni comuni hanno manifestato a Roma per ribadire il loro no alle politiche liberiste di tagli alla spesa sociale e alla riduzione dei diritti. I manifestanti, venuti anche da altre città, hanno voluto porre al centro di una campagna elettorale che ignora quotidianamente i temi sociali, il fatto che, se le forze politiche che andranno al governo nella prossima legislatura non restituiranno i fondi indebitamente sottratti in questi anni a scuola, sanità e a tutti i settori pubblici, invertendo le politiche di tagli nel segno dell’austerità, i movimenti di lavoratori e di cittadini proseguiranno il loro cammino di mobilitazione in misura ancora più ampia e forte»

Le foto di Alessandro Di Ciommo per Comune-info.

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