Cae, appello dopo lo sgombero

Martedì 7, alle 6,30 decine di vigili urbani hanno sgomberato il presidio promosso da cittadini e organizzazioni sociali «in difesa della Città dell’altra economia e per fermare le destre». Lunedì 6, il presidio era stato invitato a un incontro per «aprire» una trattativa con le nuove imprese (Aiab, cooperativa 29 giugno, Agricoltura nuova e ovviamente la cooperativa di destra Integra) che, dopo l’alleanza con la destra, pretendono di gestire quello spazio. Oltre cinquanta persone lunedì sera avevano partecipato a una cena promossa dal presidio. Ha prevalso il disegno di distruggere la Città dell’altra economia, ha prevalso il linguaggio arrogante della destra e dei suoi nuovi alleati. Qui di seguito, l’ultimo messaggio inviato dal Consorzio Città dell’altra economia, dopo lo sgombero subuto, la cronaca della giornata dello sgombero e, in coda, l’appello firmato da centinaia di persone e organizzazioni sociali in solidarietà con gli sgomberati.

 

Appello del Consorzio Cae sgomberato alla società civile (firmate in coda a questo articolo)

Mercoledì 8 agosto, scrivono quelli del Consorzio Città dell’altra economia, segnalando l’appuntamento del 23 agosto al Teatro Valle occupato (ore 18, per «strutturare la mobilitazione»): «Il sindaco Alemanno, in difficoltà politica non da oggi, ieri ha mostrato i muscoli sgombrando dall’ex Mattatoio le realtà che consentono da anni al progetto della Città dell’Altra Economia di vivere e accompagnando con la forza pubblica le realtà vincitrici del bando-truffa a insediarsi negli spazi dell’ex mattatoio. Mostrando tutta la sua debolezza ha promesso, poi, al Consorzio Città dell’Altra Economia 2.0, in presidio presso l’assessorato ai lavori pubblici e alle periferie, per bocca dell’assessore Fabrizio Ghera, un incontro “riparatore” da tenersi in Campidoglio il 5 settembre. I vincitori del bando-truffa, dal canto loro, con poca eleganza gioiscono a mezzo stampa per lo sgombero e, usurpando nome e storia della Città dell’Altra Economia, ne promettono la riapertura in tempi brevi come niente fosse, come se una storia di cooperazione, di solidarietà, di alternativa e di lotta in città potesse essere cancellata da una bella verniciata di green economy e cotillons.
ALLE FORZE SOCIALI, ALLE FORZE POLITICHE DELLA CITTA’ E DELLA REGIONE, ALLE ASSOCIAZIONI, AI SINDACATI, ALLE CITTADINE, AI CITTADINI E ALLE FAMIGLIE CHE HANNO SOSTENUTO L’IDEA DI UNA ECONOMIA DIVERSA POSSIBILE E NECESSARIA PER TUTTE E TUTTI – ANCHE SOSTENENDO NELLE SCORSE SETTIMANE IL PRESIDIO ATTIVATO PRESSO L’EX MATTATOIO – IL CONSORZIO CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA 2.0. CHIEDE:

- DI CONFERMARE PUBBLICAMENTE IL PROPRIO APPOGGIO ALLE ASSOCIAZIONI E ALLE REALTA’ CHE IN QUESTI ANNI HANNO COSTRUITO A ROMA UNA PRATICA DI ECONOMIA DI GIUSTIZIA SOCIALE E AMBIENTALE, DI PROMOZIONE DEI BENI COMUNI, DI LOTTA E AUTODETERMINAZIONE,

- DI DENUNCIARE PUBBLICAMENTE IL PROPRIO DISSENSO ALL’ACCORDO DI SPARTIZIONE POLITICO/AFFARISTICO IN CORSO SUI LOCALI DELLA ORMAI EX

CITTÀ DELL’ALTRAECONOMIA

LE DICHIARAZIONI DI SOSTEGNO VERRANNO RESE PUBBLICHE AI MEDIA (tra cui www.comune-info.net)

E SU http://caeoccupata.wordpress.com/wp-admin/
twitter/CAEoccupata https://www.facebook.com/pages/CAE-occupata/313567268740101

Pagina Ufficiale Facebook http://www.facebook.com/#!/ConsorzioCittaAltraEconomia2.0

pagina dedicata http://www.facebook.com/CittaAltraEconomia2.0?ref=hl

poi per info la mail del consorzio è : consorziocae@cittadellaltraeconomia.org

 

FANNO PARTE DEL COMITATO DI SOSTEGNO ALLA CAE:

A Sud; Ailicos; Binario Etico; Blow Up; Cantieri Comuni; Capodarco; Casa internazionale delle donne; Cgil Roma e Lazio; Cnca; Energetica; Equobio; Faircoop; associazione La strada; Nuova Bauhaus; Occhio del Riciclone; RadioPopolareRoma; Reorient; Spot the Difference; Stand Up; Terre; Upter Sport; Action; Casa della Pace; Senza Confine; Federazione della Sinistra; Roma Social Pride (rete a cui aderiscono 23 organizzazioni sociali); PandoraTv; redazione Comune-info; Crap (Coordinamento romano acqua pubblica); Quinto Stato; Arci Solidarietà onlus; Sel Roma; Eutorto; Ciclofficina Gazometro, Ingegneria Senza Frontiere Roma; Laboratorio filosofico “SofiaRoney”; Laboratorio itinerante per le decrescita; Un ponte per…; Gas Testaccio Meticcio;


ALTRE FORZE SOCIALI E POLITICHE CHE HANNO COMUNQUE FIRMATO L’APPELLO «IO SONO IL NUMERO 9» E L’APPELLO PROMOSSO DOPO LO SGOMBERO

Comitato No Debito; Comitato No MasterPlan di Tor Bella Monaca; Comitato Salviamo il paesaggio; associazione Ars nazionale; Teatro del Lido Occupato (Roma); Reti di Pace laboratorio Monteverde; Associazione del commercio equo Quinora di Roma; cooperativa del commericio equo e solidale Comes (Roma); Gasp Monteverde; bottega Equomondo Potenza; ong Servizio civile internazionale; associazione Garabombo l’invisibile Imperia; Comitato Acqua Pubblica del territorio cremonese; Progetto Rebeldia di Pisa; Rsu Almaviva di Roma; Zappata Romana; Alba Roma; Teatro Valle occupato; Nuovo Cinema Palazzo; 

 

Incarnare il cambiamento. Foto-reportage dalla Cae occupata

 

 

CRONACA DI MARTEDI’ 7 AGOSTO, IL GIORNO DELLO SGOMBERO

ORE 14.45 – 9° AGGIORNAMENTO Di seguito un nuovo messaggio del Comitato si sostegno alla Cae: «Roma, 7 agosto – Dopo la forza pubblica, il dialogo che verrà. Il sindaco Alemanno, per tramite dell’Assessore ai lavori pubblici e alle periferie Fabrizio Ghera, dopo aver mostrato i muscoli e accompagnato le realtà vincitrici del bando-truffa a insediarsi negli spazi dell’ex Mattatoio, promette al Consorzio Cae 2.0, in presidio presso l’assessorato dopo lo sgombro di polizia della Città dell’Altra Economia di questa mattina, un incontro “riparatore”da tenersi in Campidoglio il 5 settembre. E’ questo il risultato della prima iniziativa assunta dalle organizzazioni dell’altra economia cittadina che, cacciate alle ore 6,30 con la forza dal presidio che intendeva mantenere aperto a tutta la città lo spazio dell’ex Foro boario, hanno occupato l’assessorato in via Petroselli per chiedere ragione dell’intervento. Per oggi pomeriggio, infatti, era previsto un incontro del Consorzio Città dell’Altra Economia e del suo Comitato di Sostegno con i cosiddetti “vincitori” per confrontarsi, informata l’amministrazione, sulle reciproche posizioni e richieste.
A sorpresa, invece, è arrivato lo sgombero e, vicenda ancora più suggestiva, i rappresentanti della cordata che vede protagonisti, tra gli altri, Aiab Lazio, Agricoltura nuova e Cooperativa 29 giugno, entrare nei locali al seguito delle forze dell’ordine. Una modalità politica che stupisce e interroga.
Il Consorzio Cae 2.0. con le forze cittadine e nazionali che l’hanno sostenuto in questa battaglia per il mantenimento di uno spazio pubblico per un’economia diversa in città, al contrario, continua a mantenere aperto il dialogo con la città, chi ha sostenuto in questi anni il progetto di un’economia diversa per Roma e invita, per questo, tutte e tutti oggi alle ore 18 al Teatro Valle a un’assemblea cittadina per discutere le iniziative e le forme di lotta che verranno assunte nelle prossime settimane.
La Città dell’Altra Economia vive con le forme di solidarietà, di inclusione e di dialogo che abbiamo costruito, negli ultimi 10 anni, con il sostegno delle reti nazionali e internazionali che combattono per cambiare le logiche del puro profitto, delle privatizzazioni a mano armata, per la difesa dei beni comuni. E’ questa l’esperienza che rivendichiamo e continueremo a far vivere nella Città insieme a realtà e persone che come noi condividono questo obiettivo. Ringraziamo il Teatro Valle che ci accoglierà in assemblea stasera, le Reti dell’acqua, le occupazioni cittadine, le forza sociali e politiche che vogliono e vorranno continuare a tenere aperto questo laboratorio di cambiamento economico, sociale e politico di cui Roma, mai come oggi, dimostra di avere grande bisogno».

ORE 14,40 – 8° AGGIORNAMENTO Ecco come quelli del Teatro Valle occupato, una delle più innovative esperienze culturali e di movimento a livello europeo, che ha abbracciato anche i temi dell’economia solidale (come dimostrano le vicende raccontate su Comune-info della Fondazione Valle Bene Comune per gestire in modo partecipato il teatro), annuncia l’assemblea del Comitato di sostegno alla Cae di oggi (ore 18): «Uno spazio come quello dell’ex-Mattatoio è ancora una volta teatro di una ennesima tragedia tutta romana: il Comune non si cura degli spazi della città, di tutti quegli spazi che potenzialmente potrebbero rappresentare socialità, solidarietà, cambiamento, qualità della vita, energie alternative, ecososteniblità, cultura. Da un bando iniziale poco chiaro, quello lanciato qualche anno fa quando la Cae nacque, ora c’è un nuovo bando altrettanto poco chiaro, dal quale scompare del tutto la mission dello spazio (altra economia, cooperativismo, fonti di energia) (…) è necessario ancora un volta denunciare le politiche urbane dell’amministrazione di questa città. Nel 2007, le realtà assegnatarie sono entrate senza un progetto comune e lo sviluppo nel tempo della Cae è stato vittima di una situazione di partenza deficitaria, nei contenuti, nella partecipazione, nella condivisione. E ora, non contenti, si riparte con le stesse prerogative: mancanza di trasparenza, un’impostazione imprenditoriale che non tiene conto delle finalità stesse di un luogo del genere, assenza di progettualità condivisa di lungo periodo, e in ultimo, clientelarismo. E’ di stamattina la notizia che la Cae è stata sgomberata. Questo pomeriggio alle ore 18, assemblea cittadina con il Comitato di sostegno alla Cae presso il Teatro Valle Occupato».

ORE 14,30 – AGGIORNAMENTO «Esprimo piena solidarietà agli attivisti denunciati questa mattina, a seguito dello sgombero della Città dell’Altra Economia. Uno sgombero avvenuto con un grande dispiegamento di forze dell’ordine, al fine di consegnare i locali della Cae al nuovo Consorzio che si è aggiudicato il bando, che rischia però di snaturare la vocazione originaria di questo spazio pubblico. Considerando i soggetti che compongono la cordata, alcuni dei quali sono politicamente vicini all’amministrazione di centro destra, è evidente la scarsa credibilità del nuovo progetto. L’amministrazione Alemanno smantella un progetto importante per insediarsi in un altro pezzo di città… ». A dichiararlo in una nota è Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà.

ORE 13 7° AGGIORNAMENTO Il Comitato di sostegno alla Cae è riuscito a realizzare l’incontro con la segreteria dell’assessorato ai lavori pubblici, in attesa di un altro incontro, appena fissato, con il sindaco Gianni Alemanno. Confermato l’appuntamento per l’assemblea cittadina del Comitato di sostegno alla Cae alle 18 di oggi al Teatro Valle occupato (via del Teatro Valle 21).

ORE 11,30 6° AGGIORNAMENTO Invasione pacifica del Comitato di sostegno della Cae presso gli uffici dell’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Roma in via Petroselli. Il Comitato ha immediatamente chiesto all’assessore Fabrizio Ghera un incontro che, piuttosto sorpreso da tanta mobilitazione, ha delagato il dirigente Milana a incontrare quelli del Comitato. Da un balcone dell’assessorato sventola lo striscione «Resistenza creativa. Cae 2.0 Città dell’altra economia».

ORE 10,15 5° AGGIORNAMENTO Il presidio contro lo sgombero della Città dell’altra economia si sta spostando in via Luigi Petroselli 45, all’ingresso dell’assessorato ai lavori pubblici. Intanto su web un passaparola immenso sta rimbalzando attraverso mail, post, sms, messaggi via twitter. Centinaia di messaggi di solidarietà da tutta la società civile romana e da molte città di tutta Italia al Comitato di sostegno della Cae. Al presidio sono stati invitati i giornalisti di tutte le testate romane e nazionali, mentre nel pomeriggio, alle 18, è stata convocata un’assemblea cittadina che si annuncia molto partecipata al Teatro Valle occupato (luogo da confermare).

ORE 8,20 4° AGGIORNAMENTO Le prime foto (di Alessandro Di Ciommo) del blitz. Nella foto in basso, l’uomo in maglietta gialla è Andrea Ferrante di Aiab (uno dei pochissimi al quale è stato concesso l’ingresso alla Cae), che guarda soddisfatto l’intervento delle forze dell’ordine e degli uomini dell’assessorato in mano alla destra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORE 7,55 3° AGGIORNAMENTO Di seguito il messaggio appena diffuso dal presidio: «AIAB E LA COOP 29 GIUGNO SGOMBERANO LA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA» «Questa mattina alle ore 6 le forze dell’ordine hanno compiuto un blitz entrando di forza nei locali della CAE, presidiata da giorni da cittadini e cittadine, attivisti, rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacati e associazioni  che lavorano da oltre un anno e mezzo per ridare nuova vita alla Citta’ dell’Altra Economia.
Questa azione avviene all’indomani di un incontro tra gli occupanti e tre rappresentanti della cordata vincitrice del bando: Salvatore Buzzi della coop. 29 giugno, Enrico Erba e Andrea Ferrante dell’AIAB. L’incontro era stato favorito dal consigliere Andrea Alzetta ed era volto a iniziare un percorso di dialogo con gli occupanti.
Durante questo incontro è stata riconosciuta agli occupanti la legittimità a proseguire le attività e le progettualità portate avanti in questi anni alla CAE. Questa apertura ha portato a definire un ulteriore incontro per oggi per continuare una eventuale trattativa.
Nonostante questo percorso, oggi siamo stati buttati fuori dal presidio e dieci persone sono state denunciate per occupazione abusiva.
Dopo neanche un’ora si sono presentati alla CAE, Francesco Coccia (Comune di Roma), Enrico Erba (AIAB), Andrea Ferrante (AIAB) e Carlo Patacconi (Agricoltura Nuova) che con aria tronfia hanno preso possesso dei locali. L’azione di questa mattina dimostra la connivenza tra realtà che si dichiarano altroeconomiche e pratiche aggressive ed antidemocratiche che nulla hanno a che vedere con il dialogo e la mediazione.
Ribadiamo che la CAE appartiene a tutti i cittadini e le cittadine di Roma come spazi, esperienza e portato, e chiediamo una volta di piu’ che ci sia garantito di proseguire il percorso avviato da tempo, che restituirebbe alla citta’ un luogo di socialita’, economia altra, elaborazione, formazione. Denunciamo all’opinione pubblica cittadina, alla forze politiche e alle forze sociali quanto sta avvenendo e affermiamo che continueremo nella battaglia per la costruzione di spazi di progettazione di altreconomia vera, partecipata e democratica. La mobilitazione proseguirà per veder garantita a questa città un luogo per l’economia solidale vero. Roma non ha bisogno di un altro centro commerciale della green economy.
Appuntamento per tutte e tutti alle ore 9 alla CAE».

ORE 7,40  2° AGGIORNAMENTO Da non credere, è già arrivato il furgone con i rappresentanti di Aiab: scendono alcune persone, le uniche alle quali i vigili urbani concedono immediatamente l’ingresso alla Città dell’altra economia. Intanto, molte persone che hanno sostenuto il presidio in questa settimana sono già arrivate a Testaccio.

ORE 07,30 1° AGGIORNAMENTO Non solo quattro auto dei vigili su largo Frisullo e altre all’interno della Cae: a eseguire lo sgombero, in corso in questo momento, ci sono diversi dirigenti e impiegati del Comune di Roma, e tre furgoni con le attrezzatture per iniziare subito i lavori, in modo da consegnare presto l’ex mattatoio alle imprese che si sono alleate con la destra. La polizia al momento non consente a nessuno l’ingresso da largo Frisullo. Al presidio erano presenti una decina di persone denunciate per l’occupazione.

 

 

 

 

«IO SONO IL NUMERO 9»

Un gruppo di cittadini e cittadine ha scritto un appello «per difendere la Città dell’altra economia e per fermare le destre». Ma anche per rispondere con ironia a chi sostiene che la mobilitazione per la Cae sia un gruppetto di «solo otto persone»…
Appello per difendere la Cae e per fermare le destre
(è possibile firmare nello spazio in fondo a questo articolo chiamato «Lascia un commento», scrivendo nome e cognome)

Qui la denuncia del consorzio Città dell’altra economia dell’accordo sottobanco di Aiab con la destra per la spartizione della Cae.

Siamo cittadini e cittadine che negli ultimi anni hanno frequentato o conosciuto la Città dell’altra economia (Cae). Abbiamo visto e sostenuto, in particolare, le persone e le organizzazioni sociali che da oltre un anno e mezzo lavorano per ridare nuova vita alla Cae e per impedire alle destre di mettere le mani su un patrimonio che appartiene a tutti i romani.

Dal 31 luglio scorso è in atto presso la Città dell’altra economia una mobilitazione permanente  promossa da cittadini e cittadine, ma anche da rappresentanti di oltre quaranta tra organizzazioni sociali, associazioni, cooperative, sindacati, partiti, raccolti nel Comitato di sostegno alla Cae. Una mobilitazione conviviale e determinata, che accetta la sfida di intrecciare principi e pratiche di economia solidale, democrazia dal basso, tutela dei beni comuni e antifascismo, sulla strada aperta da altre importanti pezzi di società civile, di cui il Teatro Valle occupato, il Nuovo Cinema Palazzo e il movimento per l’acqua pubblica sono probabilmente il volto romano più noto.

Come singoli cittadini e cittadine chiediamo:

-       alle istituzioni di rispondere alla richiesta avanzata dal Comitato di sostegno alla Cae di un incontro per avviare un progetto serio, pubblico e partecipato di rilancio della Città dell’altra economia;

-       ad altre organizzazioni sociali di aderire al Comitato di sostegno alla Cae;

-       alle imprese interessate a questo spazio di non firmare alcuno accordo con l’amministrazione comunale;

-       a singoli cittadini di firmare e di promuovere questo appello, ma soprattutto di partecipare alle iniziative sociali e culturali promosse in questi giorni dagli occupanti della Cae, a cominciare dall’assemblea cittadina (tutti giorni alle 19).

Alcuni pretendenti di questo spazio, a proposito della mobilitazione in corso hanno detto pubblicamente che si tratta di «gente che ormai rappresenta solo se stessa, il Comitato non rappresenta più nessuno, dietro non c’è nessuna organizzazione importante. Sono solo otto persone ma molto attive sul web che fanno una disinformazione continua». Otto persone?

PER LA CRONACA FANNO PARTE DEL COMITATO DI SOSTEGNO ALLA CAE:

A Sud; Ailicos; Binario Etico; Blow Up; Cantieri Comuni; Capodarco; Casa internazionale delle donne; Cgil Roma e Lazio; Cnca; Energetica; Equobio; Faircoop; associazione La strada; Nuova Bauhaus; Occhio del Riciclone; RadioPopolareRoma; Reorient; Spot the Difference; Stand Up; Terre; Upter Sport; Action; Casa della Pace; Senza Confine; Federazione della Sinistra; Roma Social Pride (rete a cui aderiscono 23 organizzazioni sociali); PandoraTv; redazione Comune-info; Crap (Coordinamento romano acqua pubblica); Quinto Stato; Arci Solidarietà onlus; Sel Roma; Zappata Romana; Eutorto; Ciclofficina Gazometro, Ingegneria Senza Frontiere Roma; Laboratorio filosofico “SofiaRoney”; Laboratorio itinerante per le decrescita; Un ponte per…; Gas Testaccio Meticcio;

ALTRE ORGANIZZAZIONI SOCIALI CHE HANNO FIRMATO L’APPELLO SONO: Comitato No Debito; Comitato No MasterPlan di Tor Bella Monaca; Comitato Salviamo il paesaggio; associazione Ars nazionale

 

PER ADERIRE A «IO SONO IL NUMERO 9», IN CODA A QUESTO ARTICOLO TROVATE LO SPAZIO «LASCIA UN COMMENTO» IN CUI SCRIVERE SOLO NOME, COGNOME, CITTA’, EVENTUALMENTE ANCHE APPARTENENZA SOCIALE E PERCHE’ NO QUALCHE RIGA DI MOTIVAZIONE. GRAZIE

Carlo Ferrajoli (Roma) / Ilaria Mascaro (Roma) / Lorenzo Sansonetti (Roma), «Io sono il numero 9: Roberto Pruzzo» / Giulia Fila (Roma), p/artigiana / Marco Pompamea (Roma) / Cristina Formica / Guido Scimia (Roma), Blow-up / Antonello Sacco (Roma) / Gabriele Savona (Sora) / Fabio Zayed (Roma), Spot the Difference / Chiara Sozzi (nomade), ciclofficina del Gazometro / Riccardo Minei (Roma), Blow Up / Davide Lamanna (Roma), Binario etico / Annarita Sacco (Roma), associazione La Strada / Daniela Degan (Roma), Laboratorio itinerante per la decrescita / Alberto Castagnola (Roma), economista / Andrea Scarrini (Roma), ciclofficina del Gazometro / Marzia Bulgarini (Roma), cooperativa Terre / Laura Greco (Roma), A Sud / Mauro Gaggiotti (Roma), cooperativa Energetica / Riccardo Troisi (Roma), Reorient / Adriana Goni Mazzitelli (Roma), ricercatrice / Gianfranco Bongiovanni (Roma), Occhio del riciclone / Monica Di Sisto (Roma), Fair / Alessia D’Andrea (Roma), Nuova Bahaus / Giuseppe De Marzo (Roma), A Sud / Carlo De Angelis (Roma), Capodarco / Giulio Lo Re (Roma), cooperativa Terre / Alberto Zoratti (Roma), Fair / Gianluca Carmosino (Roma), Comune-info e Senza dominio / Luca Scialpi (Roma), cooperativa Terre / Stefano Buscaglia (Roma), Binario etico /

Leggi anche: «LA CAE OCCUPATA, LE BRUSCHETTE E LE API»
«Marzia taglia i pomodori per le bruschette, Chiara è alle prese con i fornelli, al vino e all’acqua da rubinetto pensa Fabio. Giulia fuori dalla cucina è riuscita finalmente a far partire della buona musica. Alcune bambini e adulti sono già intorno ai tavoli….» Appunti dal presidio messo su dal Comitato di sostegno alla Città dell’altra economia, tra resistenza, convivialità e partecipazione http://comune-info.net/2012/08/la-cae-occupata-le-bruschette-e-le-api/

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510 Risposte a “Cae, appello dopo lo sgombero”

  1. rosa mordenti
    3 agosto 2012 at 18:16 #

    Rosa Mordenti, Senza dominio (Roma)

    • alfonso
      3 agosto 2012 at 19:47 #

      difendiamo gli spazi dei cittadini e della condivisione di esperienze dall’ennesima speculazione dei palazzinari e dei bottegari amici dei fascisti

    • Cristiana
      4 agosto 2012 at 22:36 #

      e io valgo come un 9 al quadrato visto che sono incinta! e dato che sono anche già mamma di un’altra bimba divento 9 al cubo!!! e le mie bimbe le voglio portare alle CAE non raccontargli la favola di un’isola felice che non c’è più!!!

    • Alessandro Bacco
      7 agosto 2012 at 08:41 #

      aderisco alla campagna in atto anche se al momento fisicamente non mi è possibile per questioni di distanze. Comitato acqua pubblica Rocca Priora.

  2. 3 agosto 2012 at 18:27 #

    giu le mani da ROMA……….

  3. ida rosaria paleari
    3 agosto 2012 at 18:30 #

    Ida Rosaria Paleari – Milano –
    sottoscrivo l’appello condividendone tutto dal pensiero, percorso, intenti , motivazioni. Ho 60 anni, per DNA e a volte perchè non mi è stato dato l’opportunità di scelta son mosca cocchiera. Attualmente faccio l’assistente domiciliare ( badante nome bruttissimo, caregiver nome edulcorato) residenziale, il che vuol dire non avere quasi tempo libero per me, lo dico non per piangermi addosso ma per spiegare la ragione che non mi vede più partecipante attiva fisicamente ma vi sono vicina veramente

  4. mara carrupt
    3 agosto 2012 at 18:43 #

    gli spazi sociali vanno mantenuti ed incrementati, non tagliati!

  5. Alessia
    3 agosto 2012 at 18:53 #

    Sono felice che finalmente ci si sia mossi, contro le paure e i “romanismi” del dubbio atavico sul “..ce lo faranno fa’…?” e il posto brulichi di vita e di creativita’.

    Amo la CAE, da quando l’ho scoperta. Amo che ci sia un posto così e che siamo sempre di più a renderci conto dell’importanza di un’altra economia. La CAE vive e deve viere, libera e attiva.

  6. Davide Biolghini
    3 agosto 2012 at 18:55 #

    Vi siamo al fianco, spero riusciate a resistere …

  7. luca santorelli
    3 agosto 2012 at 18:56 #

    La Città dell’Altra Economia è Resistenza!

  8. Rossella Baldassarini
    3 agosto 2012 at 19:04 #

    Ben venga un’altra economia e quella che già c’è deve assolutamente restare ed essere incrementata

  9. 3 agosto 2012 at 19:13 #

    Italo D Sabato – Osservatorio sulla Repressione

  10. Fausto Pascali
    3 agosto 2012 at 19:21 #

    Pisa

  11. Diego Mancori
    3 agosto 2012 at 19:22 #

    Hermanos:
    Nosotros nacimos de la noche. En ella vivimos. Moriremos en ella. Pero la luz será mañana para los más, para todos aquellos que hoy lloran la noche, para quienes se niega el día, para quienes es regalo la muerte, para quienes está prohibida la vida. Para todos la luz. Para todos todo. Para nosotros el dolor y la angustia, para nosotros la alegre rebeldía, para nosotros el futuro negado, para nosotros la dignidad insurrecta. Para nosotros nada.

    Nuestra lucha es por hacernos escuchar, y el mal gobierno grita soberbia y tapa con cañones sus oídos.

    Nuestra lucha es por el hambre, y el mal gobierno regala plomo y papel a los estómagos de nuestros hijos.

    Nuestra lucha es por un techo digno, y el mal gobierno destruye nuestra casa y nuestra historia.

    Nuestra lucha es por el saber, y el mal gobierno reparte ignorancia y desprecio.

    Nuestra lucha es por la tierra, y el mal gobierno ofrece cementerios.

    Nuestra lucha es por un trabajo justo y digno, y el mal gobierno compra y vende cuerpos y vergenzas.

    Nuestra lucha es por la vida, y el mal gobierno oferta muerte como futuro.

    Nuestra lucha es por el respeto a nuestro derecho a gobernar y gobernarnos, y el mal gobierno impone a los más la ley de los menos.

    Nuestra lucha es por la libertad para el pensamiento y el caminar, y el mal gobierno pone cárceles y tumbas.

    Nuestra lucha es por la justicia, y el mal gobierno se llena de criminales y asesinos.

    Nuestra lucha es por la historia, y el mal gobierno propone olvido.

    Nuestra lucha es por la Patria, y el mal gobierno sueña con la bandera y la lengua extranjeras.

    Nuestra lucha es por la paz, y el mal gobierno anuncia guerra y destrucción.

    Techo, tierra, trabajo, pan, salud, educación, independencia, democracia, libertad, justicia y paz. Estas fueron nuestras banderas en la madrugada de 1994. Estas fueron nuestras demandas en la larga noche de los 500 años. Estas son, hoy, nuestras exigencias.

  12. 3 agosto 2012 at 19:38 #

    Teatro del Lido Occupato (Roma)

  13. Fabio Falconi
    3 agosto 2012 at 19:46 #

    Pisa

  14. Samuele Lo Piano
    3 agosto 2012 at 19:52 #

    Pisa, GAS, DES, decrescita, etc.

  15. Michele Citoni
    3 agosto 2012 at 20:44 #

    Felice di indossare la maglia n.9

  16. Paolo Bravi
    3 agosto 2012 at 21:00 #

    socio cooperativa Comes

  17. marina mastropierro
    3 agosto 2012 at 21:02 #

    Centro studi movimenti, Parma

  18. Luciano Marradi
    3 agosto 2012 at 21:04 #

    Manteniamo posizioni in trincea in attesa di uscirne. oNE OF “ANONYMUS”

  19. Emilio Mariotti
    3 agosto 2012 at 21:07 #

    un saluto e un in bocca al lupo dall’Officna dell’ Economia Solidale di Pisa

  20. 3 agosto 2012 at 21:08 #

    #9

  21. Massimo
    3 agosto 2012 at 21:10 #

    Massimo Giambattista Roma Operaio

  22. Maria Victoria
    3 agosto 2012 at 21:22 #

    Forza ragazzi!

  23. 3 agosto 2012 at 21:28 #

    Pisa

  24. Irene del Prato
    3 agosto 2012 at 21:32 #

    Anche io sono il numero 9! Irene del Prato Roma.

  25. fiammetta cerulli
    3 agosto 2012 at 21:49 #

    la città dell’altra economia è un importante centro culturale e alternativo in campo alimentare e soprattutto luogo di incontro di cittadini sensibili al biologico ed all’ecologia. troppo importante per i cittadini romani per essere chiuso

  26. cinzia cimini
    3 agosto 2012 at 21:49 #

    Roma

  27. Karima, Ciampino
    3 agosto 2012 at 21:57 #

    la speranza per il presente e il futuro è solo un’altra Economia ,non cè altra storia!

  28. lucia balzano
    3 agosto 2012 at 21:59 #

    Napoli

  29. pietro calabrese
    3 agosto 2012 at 22:07 #

    grandi!

  30. 3 agosto 2012 at 22:10 #

    Fieri di essere numeri 9!

  31. Celeste Rotondi
    3 agosto 2012 at 22:55 #

    spero di essere il numero 1000000…………….

  32. andrea
    3 agosto 2012 at 22:56 #

    en momentos de crisis, la solidaridad es un deber!! amor, respeto y resistencia!!

  33. Patrizia Sentinelli
    3 agosto 2012 at 22:59 #

    Altramente e’ con voi! Insieme per continuare

  34. Giovanni
    3 agosto 2012 at 23:01 #

    Io sono il numero 9

  35. bruno nardi - garbatella
    3 agosto 2012 at 23:02 #

    mamma mia quanti 9

  36. Nadia cervoni
    3 agosto 2012 at 23:15 #

    Ciao ragazze e ragazzi, sono con voi, l’impresa non e’ stata semplice dall’ inizio ed ora e’ difficilissima, speriamo di farcela! Città dell’altra economia! Da sempre inevitabilmente precaria ma straordinariamente affascinante. Ancora una volta dobbiamo RESISTERE! Ciao
    Nadia

  37. Giusi
    3 agosto 2012 at 23:18 #

    Giusi Marruzzo
    Avellino

    (R)esistenza!

  38. barbara romagnoli
    4 agosto 2012 at 00:23 #

    barbara romagnoli (roma)

  39. Virginia Benvenuti
    4 agosto 2012 at 00:43 #

    ALBA – Alleanza per il lavoro, beni comuni e ambiente

    Sostengo la battaglia della CAE perchè abbiamo bisogno di costruire dal basso e tutti insieme un’altra economia e un’altra società, basata sulla cooperazione, sulla solidarietà, sul rispetto dei beni comuni e dell’ambiente, sulla difesa del lavoro… la sostengo perchè so del fantastico lavoro che in questi anni avete fatto lì e nessuno meglio di voi può continuare a portarlo avanti….

  40. Cristiana Mancinelli
    4 agosto 2012 at 00:55 #

    ci sono
    respiro verde legalberi
    salviamo il paesaggio roma e provincia

  41. Andrea Sarenti
    4 agosto 2012 at 01:16 #

    Purtroppo il progetto dell’altraeconomia è fallito. Il tentativo di costruire un qualcosa di diverso all’interno del capitalismo di mercato non funziona senza il sostegno pubblico. Le aziende delll’altraeconomia non riescono a sostenersi da sole. Sopravvivono solo gli squali come l’AIAB e Agricoltura Nuova perche si sono creati coperture politiche sia a sinistra che a destra

  42. Marco Giustini
    4 agosto 2012 at 01:19 #

    Sono solidale con il progetto della Città dell’Altra Economia!

    Marco Giustini
    Consigliere del Municipio Roma XVI
    Movimento 5 Stelle di Roma

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma

  43. Antonio Salonico
    4 agosto 2012 at 03:24 #

    #9

  44. 4 agosto 2012 at 04:57 #

    Salvo Schiavone, da Genova

  45. Maria Pia Ercolini
    4 agosto 2012 at 05:44 #

    anch’io sono il numero 9!!!

  46. Paola Morrone (Roma), Cantieri Comuni
    4 agosto 2012 at 06:33 #

    naturalmente anch’io il numero 9!

  47. annabalderi
    4 agosto 2012 at 07:06 #

    solidarietà

  48. 4 agosto 2012 at 08:28 #

    maurizio cucci e carla biavati sostengono senza se e senza ma la città dell’altra economia, capace di proporre ed attuare nuovi stili di vita e nuove formule politiche per affrontare l’incerto futuro che ci attende. hasta la cultura siempre

  49. Fabio Alberti
    4 agosto 2012 at 08:48 #

    anche io sono il numero 9

  50. Anna Camposampiero
    4 agosto 2012 at 09:00 #

    Milano, molte volte ospite alla città dell’altra economia per iniziative. A Roma come ovunque difendiamo gli spazi comuni.

  51. noemi colombo
    4 agosto 2012 at 09:04 #

    ciaoa dai che anche stavolta si argina il pericolo!
    domani passo a salutarvi (se trovo un po’ di pesche sull’albero, gli uccelli se le stanno mangiando ve le porto, un po’ di acerba dolcezza da assaporare!
    :-)

  52. Francesca Rinaldi (Roma)
    4 agosto 2012 at 09:13 #

    Sono la numero 9

  53. Alessio Zambardi
    4 agosto 2012 at 09:17 #

    Roma, Libreria Il Mattone

  54. Massimo Lampa - Napoli
    4 agosto 2012 at 09:23 #

    Sono solidale con il progetto della città dell’altraeconomia
    Massimo Lampa
    Napoli

  55. Daniela Iannace
    4 agosto 2012 at 09:28 #

    assurdo togliere ciò che funziona..

  56. Marta De Vincenti
    4 agosto 2012 at 09:28 #

    IO SONO IL NUMERO 9

  57. alessandro capuzzo
    4 agosto 2012 at 09:31 #

    anch’io sono numero 9

  58. Alessia
    4 agosto 2012 at 09:37 #

    l’ex-Mattatoio deve rimanere uno spazio di accoglienza, solidarietà, cultura, un bene comune. Giù le mani dei fascisti e di chi gli ha dato spazio anche a sinistra

  59. Anna Pia Saccomandi Pisano
    4 agosto 2012 at 09:38 #

    Aderisco alla petizione
    L’unica possibilità che ci è rimasta è metterci la faccia e la firma in questa palude della menzogna!

  60. Roberto Musacchio
    4 agosto 2012 at 09:40 #

    Sono con voi!

  61. Abolhassan Hatami
    4 agosto 2012 at 09:43 #

    Anche io sono n. 9

  62. stefano grespan - roma
    4 agosto 2012 at 09:50 #

    io sono il numero 9

  63. Matteo
    4 agosto 2012 at 10:05 #

    Io Matteo Bortolon (FI) condivido e sottoscrivo l’appello perché ho avuto modo di godere dell’ospitalità della CAE e mi pare un bellissimo spazio di condivisione e di extraterritorialità rispetto alle logiche del profitto dominenti!

  64. Daniela Bruno
    4 agosto 2012 at 10:15 #

    Non ho nessuna intenzione di perdere un mio diritto.

  65. Alfonso Perrotta
    4 agosto 2012 at 10:26 #

    fino in fondo per un luogo storicamente antifascista ed antirazzista. ancher se lontano da Roma, sono con voi
    Alfonso Perrotta (Associazione interculturale Villaggio Globale)

  66. MASSIMILIANO SMERIGLIO
    4 agosto 2012 at 10:35 #

    Firmo volentieri

  67. Daniela Conforti
    4 agosto 2012 at 10:41 #

    Onorata di essere la numero 9 anch’io…..

  68. Domenico Barranca
    4 agosto 2012 at 10:45 #

    ho il forte sospetto che siamo mooooooolti di più di 8 ;-)

  69. Danilo Borrelli
    4 agosto 2012 at 10:58 #

    Giù le mani dalla CAE!!!

  70. antonio castronovi
    4 agosto 2012 at 11:00 #

    sono numero 9 anch’io

  71. 4 agosto 2012 at 11:01 #

    Un saluto da Le Mat

  72. GIanluca Criscuoli
    4 agosto 2012 at 11:07 #

    (ROMA)

  73. loretta
    4 agosto 2012 at 11:14 #

    la vostra resistenza aiuta tutte e tutti noi a resistere

  74. Wladimiro Galetti
    4 agosto 2012 at 11:24 #

    Wladimiro Galetti, socio gas, Bologna.
    Gioco in attacco e sulla maglia anch’io ho il numero 9!
    Forza.

  75. Carla Razzano
    4 agosto 2012 at 11:28 #

    ci sono anch’io!!!!!

  76. Anna Farkas
    4 agosto 2012 at 11:37 #

    con solidarità – forza Cae!

  77. Shirin Nabavì
    4 agosto 2012 at 11:37 #

    Roma

  78. Doretta Bottos
    4 agosto 2012 at 11:44 #

    Anch’io mi sento il numero 9 (e spero si diventi 9999999999999999…).

  79. 4 agosto 2012 at 11:47 #

    Presidente di Un ponte per…
    Siamo con voi a difendere uno spazio necessario!

  80. Andreina Albano
    4 agosto 2012 at 12:02 #

    Dalla ‘grande mela’: forza!

  81. Fabio Marcelli
    4 agosto 2012 at 12:07 #

    Contro le caste bipartisan e i loro squallidi piani di spartizione dei beni pubblici!

  82. Giovanni Barbera (Fds )
    4 agosto 2012 at 12:22 #

    Siamo con Voi in questa sacrosanta battaglia contro il tentativo di cancellare un’esperienza importante nella città di Roma che è diventata un vero e proprio Bene Comune per tutta la città!

  83. Aldo Canestrari, Senza Confine
    4 agosto 2012 at 12:28 #

    anch’io sono numero 9

  84. Manuela Baliva
    4 agosto 2012 at 12:37 #

    Si’ alla CAE, laboratorio permanente teorico e pratico per un’economia giusta con l’uomo e con la Terra. Risorsa fondamentale per noi cittadini. Manuela Baliva (Reti di Pace lab. Monteverde)

  85. vita russo
    4 agosto 2012 at 12:48 #

    SI ALL CAE !!!

  86. 4 agosto 2012 at 12:51 #

    più forza alla CAE!!

  87. Basile Giuseppe
    4 agosto 2012 at 12:53 #

    siamo molti di più di otto !!!

  88. Tonino Santucci
    4 agosto 2012 at 13:24 #

    Difendiamo le cose che funzionano…anch’io sono il numero 9

  89. Paolo Mascellani
    4 agosto 2012 at 13:32 #

    Condivido il tentativo della CAE di realizzare rapporti economici solidali. Anche noi del DES di Pisa ci stiamo provando, assieme alle cooperative sociali, ai GAS, alle associazioni ed alle persone del nostro territorio.

  90. raffaella vitali
    4 agosto 2012 at 13:47 #

    Vogliamo spazi cittadini in cui si possa coltivare l’intelligenza, la cultura, l’iniziativa dei cittadini per costruire una società migliore fatta di persone migliori così che possano ridiffondersi rispetto, giustizia, partecipazione, senso del bene comune, salvaguardia della nostra unica casa: la Terra……..

  91. Sebastiano Moruzzi
    4 agosto 2012 at 13:52 #

    Sono con voi! Sebastiano Moruzzi da Bologna

  92. Maria
    4 agosto 2012 at 13:59 #

    Maria Fortunato, Roma – rispondo all’appello ferma sulla convinzione che la cae deve rimanere di tutti e per tutti, senza speculazioni ed interessi di pochi.. bene comune, sempre!!!

  93. Roberta Lo Guzzo
    4 agosto 2012 at 14:12 #

    Forza CAE 2.0

  94. marco biuzzi
    4 agosto 2012 at 14:12 #

    marco biuzzi (roma), architetto

  95. Marina Della Rocca
    4 agosto 2012 at 14:17 #

    Perchè la CAE sia un posto libero e aperto per la confluenza, convergenza e diffusione di tutte le proposte di altra economia, cultura e informazione indipendente a livello cittadino, nazionale e internazionale.
    Anche io sono il numero 9
    That’s my number!!!

  96. roberto bozzi
    4 agosto 2012 at 14:43 #

    uno cento mille Cae!

  97. 4 agosto 2012 at 14:45 #

    ma possibile che ogni spazio pubbico a Roma vada difeso con le unghie e con i denti?? la CAE in un quartiere storico come Testaccio, va eventualmente sostenuto valorizzato dalle istituzioni, non rubato per chissà quali scopi! e mo’ basta

  98. Laura Criscuoli
    4 agosto 2012 at 15:15 #

    anche io sono il numerto 9!

  99. Giulio Maria Lilli
    4 agosto 2012 at 15:20 #

    Anch’io sono il numero 9.

  100. Roberta Micocci
    4 agosto 2012 at 15:28 #

    aderisco perchè “economia solidale, democrazia dal basso, tutela dei beni comuni e antifascismo ” sono linfa vitale per sopravvivere

  101. 4 agosto 2012 at 15:59 #

    Anche noi siamo il numero 9
    Resistiamo!

  102. Carmelo Greco
    4 agosto 2012 at 16:02 #

    anche io sono il numerto 9!

  103. annamaria properzi
    4 agosto 2012 at 16:04 #

    sono il n.9

  104. Maria Luisa Moretti
    4 agosto 2012 at 16:25 #

    Condivido e sostengo!

  105. Claudio Ferrari
    4 agosto 2012 at 16:31 #

    9+9+9+9+9+9

  106. Claudio Ferrari
    4 agosto 2012 at 16:32 #

    9+9+9+9+9+9+9+9+9

  107. paolo cacciari
    4 agosto 2012 at 16:43 #

    Venezia, associazione per la decrescita

  108. Pietro Porcedda
    4 agosto 2012 at 16:48 #

    Io sono il numero 9 del Comitato che difende l’esproprio della Città dell’Altra Economia di Roma col quale ho sempre collaborato e che ho sempre sostenuto – Narbolia (Or)

  109. edo
    4 agosto 2012 at 17:42 #

    mha. si saranno confusi con l’8 per mille..:D…non molliamo!

  110. 4 agosto 2012 at 18:10 #

    Anche io sono il numero 9

  111. 4 agosto 2012 at 18:10 #

    Conosco bene la storia della CAE. Il nuovo bando e la conseguente cessione dello spazio per fini “commerciali” rappresentano un esito esiziale per la città dell’altra economia!

  112. Luigi Zampi
    4 agosto 2012 at 18:30 #

    Roma- Siete importanti, vi appoggio.

  113. francesca
    4 agosto 2012 at 18:36 #

    francesca langiano (roma)

  114. Paolo Spunta
    4 agosto 2012 at 18:38 #

    Sono con voi! Paolo Spunta da Bologna

  115. Donatella Donato
    4 agosto 2012 at 20:20 #

    Aggiungete anche la mia firma.

  116. 4 agosto 2012 at 20:32 #

    Anche il gruppo romano dei Bilanci di Giustizia difende la CAE!

  117. Alfio Nicotra
    4 agosto 2012 at 20:44 #

    Aderisco all’appello.
    Alfio Nicotra, giornalista, Roma

  118. Laura Papasergio
    4 agosto 2012 at 21:10 #

    Resistete! un esercito di 9 si sta mobilitando per difendere uno spazio di convivialità, conoscenza e cambiamento! Un grazie a chi sta lottando in prima persona per salvaguardare un bene che appartiene a tutti noi

  119. Angelo Ferrara
    4 agosto 2012 at 21:47 #

    anche in altre città ci sono casi analoghi,vedi Pisa…Redelbia.
    non per questo dobbiamo fermarci .
    In questa economia barcollante Un’altra economia è necessaria.

  120. 4 agosto 2012 at 23:22 #

    Roberto Lepera, Gruppo per la Decrescita di Pisa.

  121. rossella montinaro
    4 agosto 2012 at 23:56 #

    Rossella Montinaro Roma

    Sono con voi!

  122. 5 agosto 2012 at 02:29 #

    Sono con voi!!!! Patrizia Pasqualucci Roma 00192

  123. Alessia Tagliaventi
    5 agosto 2012 at 08:36 #

    Roma

    Resistenza!

  124. 5 agosto 2012 at 09:16 #

    Per poter scegliere liberamente quale cibo consumare al di fuori dei circuiti convenzionali di Gdo e commercio

    Vogliamo poter scegliere !! :-)

  125. marina passera
    5 agosto 2012 at 09:23 #

    contro questa destra corrotta a favore di una nuova sinistra.

  126. Lucia Costantino
    5 agosto 2012 at 09:30 #

    Non molliamo

  127. massimiliano albertini. (Sermonreta) T.E .R.R.E
    5 agosto 2012 at 09:49 #

    …..Proviamoci…..

  128. Helen
    5 agosto 2012 at 09:59 #

    Helen Dufton sono con voi ! Roma San Giovanni.

  129. domenico mazzei
    5 agosto 2012 at 09:59 #

    io spesso compro alla città dell’altra economia
    mi piace
    bisogna farla crescere

  130. GIORGIO BERTINI
    5 agosto 2012 at 10:14 #

    Aderisco all’appello insieme si può fare

  131. Daniela Ortaggi
    5 agosto 2012 at 10:21 #

    Sono con la CAE come persona e come Associazione Quinoa

  132. Nicole Mosleh
    5 agosto 2012 at 10:38 #

    (Roma)

    Non è possibili che l’unico logo di questa qualità a capacità viene chiuso! Un sguardo su altri paesi rivela che l’Italia in rispetto al’ambiente, alla sostenibilità, al cibo sano etc. sta ancora nel medioevo. Un’altra vita è possibile! Per favore, non torniamo in dietro ancora in più. Anzi, avanti con recisione e forza!

  133. raffaella capogna
    5 agosto 2012 at 10:59 #

    sono il numero 9

  134. Marco Palma
    5 agosto 2012 at 11:06 #

    vicenza

  135. Luigi
    5 agosto 2012 at 11:14 #

    Come si fa a volere chiudere uno spazio interculturale come quello? Alemanno vattene!!!

    Luigi Margiotta (RM)

  136. Fabrizio Truini
    5 agosto 2012 at 11:18 #

    Difendo me stesso, difendendo uno spazio di libertà e di ricerca. F. T. di Roma

  137. monica napoli
    5 agosto 2012 at 12:10 #

    monica napoli
    roma

  138. 5 agosto 2012 at 12:14 #

    Salviamo la CAE!

  139. Anna Maria Graziano
    5 agosto 2012 at 12:27 #

    Qui alla fine di una riunione i contadini gridano: globalizziamo la lotta, globalizziamo la speranza. Zambézia, Mozambico.

  140. Aldo Rotolo
    5 agosto 2012 at 12:46 #

    Firmo anche io.

  141. Giorgio Cremaschi
    5 agosto 2012 at 12:46 #

    Aderisco.

  142. raffaella russo
    5 agosto 2012 at 14:30 #

    (roma)ass.quinoa

  143. Giovanni Ruocco
    5 agosto 2012 at 14:36 #

    Sostengo con forza l’iniziativa

  144. Paola Gargiulo
    5 agosto 2012 at 14:45 #

    voglio che la cae viva!(ma sia meno elitaria)

  145. Elio ROMANO
    5 agosto 2012 at 14:53 #

    PER MEMORIA E PER SPERANZA AGGIUNGO UN 9 AI TANTI CHE SOGNANO UNA REALTA’ ALTRA

  146. stefano
    5 agosto 2012 at 15:07 #

    9 di 9999…..a 10000 facciamo tombola e mandiamo Alemanno a casa per sempre!

  147. valeria
    5 agosto 2012 at 15:38 #

    giù le mani fasciste dalla città: contro il degrado, la corruzione e la violenza. riprendiamoci la città.

  148. Alessandra
    5 agosto 2012 at 15:51 #

    gli spazi liberati hanno ancora più valore degli spazi liberi e vanno difesi e nutriti|

  149. Christian Dalenz
    5 agosto 2012 at 16:35 #

    Roma

  150. Gaia
    5 agosto 2012 at 16:50 #

    Gaia Mascaro (Roma)

  151. Marco Zucchi
    5 agosto 2012 at 17:15 #

    Viva la Città dell’ altra economia.

  152. 5 agosto 2012 at 17:16 #

    massimo pasquini segreteria unione inquilini di roma e del lazio

  153. dario busetti
    5 agosto 2012 at 17:21 #

    9

  154. 5 agosto 2012 at 17:22 #

    Aderisco anche a nome della Com.e.s. Commercio equo e solidale.
    E’ un’esperienza da difendere “coll’unghie e co li denti”.

  155. Stefano Aragona
    5 agosto 2012 at 17:25 #

    difendiamo questo esperimento di mondo diverso

  156. eleonora zamboni
    5 agosto 2012 at 17:39 #

    eleonora zamboni lentate sul seveso (mb)
    sono con voi :)

  157. Diana Capriotti
    5 agosto 2012 at 18:03 #

    Diana Capriotti, Ascoli Piceno.

  158. Gabriella Casalini
    5 agosto 2012 at 18:44 #

    Non sono a Roma ma sono solidale con voi

  159. Giuseppe
    5 agosto 2012 at 18:55 #

    ALE’

  160. Mario Ceppi
    5 agosto 2012 at 19:01 #

    Resistenza ad oltranza!

  161. Mario Ceppi
    5 agosto 2012 at 19:01 #

    Resistenza ad oltranza!
    Mario Ceppi

  162. Fabio
    5 agosto 2012 at 19:01 #

    GIU’ LE MANI DA CASA MIA: La Casa dell’Altra EconoMIA!

    Sindaco e fascisti iniqui e antisolidali…

  163. silvia
    5 agosto 2012 at 19:56 #

    uniti si vince

  164. valentina crivellari
    5 agosto 2012 at 21:28 #

    Roma – Action
    CAE bene comune
    Noi da qui non ci si sposta!

  165. Cristina Loriga
    5 agosto 2012 at 21:35 #

    999! ;-) ))

  166. Vanni Intini
    5 agosto 2012 at 21:36 #

    Non si tocca il bene comune
    Alemanno vai a casa

  167. daniela Colasanti
    5 agosto 2012 at 21:52 #

    Certamente che aderisco!

  168. 5 agosto 2012 at 22:01 #

    Comité Buen Vivir del Colectivo El Kiosco de Libros (Rincón, Puerto Rico)
    Decrecimiento Puerto Rico

    Cari compagni di lotta di oltreoceano, siamo con voi! Resistete!
    Un abbraccio solidario de Puerto Rico

  169. Luciana Abate
    5 agosto 2012 at 23:17 #

    sono con tutt* voi nella speranza che infiniti numeri 9 si aggiungano per la difesa di questi spazi di bene comune.

  170. Fabio Bianchi
    5 agosto 2012 at 23:20 #

    Fabio Bianchi – Desinformemonos (Roma)

  171. 5 agosto 2012 at 23:21 #

    Tamara Giorgetti: Roma – anche io sono il numero 9….i miei figli sono cresciuti all’Altra economia,lì ho trovato il primo latte crudo dopo trentanni, è il nostro spazio, nessuno ce lo può togliere….

  172. cristina spanna
    5 agosto 2012 at 23:36 #

    per combattere la CdO e riprenderci la sovranità alimentare

  173. Ida Carmosino
    6 agosto 2012 at 00:09 #

    medico di Roma

  174. Monica Di Bernardo
    6 agosto 2012 at 00:28 #

    Resistere!Resistere!Resistere!

  175. Primulaverde
    6 agosto 2012 at 00:56 #

    Quella per valorizzare i BENI COMUNI è forse la battaglia più importante nell’attuale guerra contro l’ECONOMIA CANAGLIA, alias CAPITALISMO CRIMINALE!!! Con voi senza se e senza ma!!!

  176. 6 agosto 2012 at 00:56 #

    volontaria in servizio civile, Roma

  177. Primulaverde
    6 agosto 2012 at 01:00 #

    Quella per la valorizzazione dei BENI COMUNI è senz’altro la battaglia più importante e decisiva in questa vera e propria guerra contro contro l’ECONOMIA CANAGLIA, ossia il CAPITALISMO CRIMINALE!!!

    Con voi tutti senza se e senza ma!!!

  178. Angela Bernardini
    6 agosto 2012 at 01:01 #

    Contro la distruzione degli spazi a disposizione dei cittadini, contro la mortificazione della cultura, contro l’abbandono dei luoghi in cui si vorrebbe creare aggregazione sociale Io sono con voi

    Angela Bernardini, Roma.

  179. Giovanni Tittoni
    6 agosto 2012 at 01:18 #

    Conosco la CAE e sostengo l’iniziativa e aggiungo che poichè il sociale non ha colore fuori la politica da questa iniziativa.

  180. Alessio Piccoli (Roma)
    6 agosto 2012 at 07:53 #

    Aderisco anche io

  181. Marco Iudicone
    6 agosto 2012 at 08:03 #

    Roma

  182. Massimo M. Greco
    6 agosto 2012 at 08:05 #

    Conosco la CAE sia come singolo cittadino che come “uno di Maschile Plurale”. Per me la CAE “è” (non vorrei usare il passato prossimo, tantomento quello remoto!):
    - un luogo dove come rete ed associazione abbiamo trovato altri progetti con cui integrarci
    - uno spazio di accoglienza dove i miei saperi hanno potuto contribuire ad una costruzione collettiva della coscienza civile
    - un’area dove i conflitti culturali, politici e sociali hanno potuto cercare una composizione creativa
    - un posto dove ho imparato cose che non sapevo prima.

    Tutto ciò (e altro ancora) non mi sembra poco. Sembra facile creare questo tipo di situazioni, ma non lo è per niente! Ormai, la gente a Roma non “si incontra”, ma “si incrocia” nei centri commerciali, dove il massimo della discussione interpersonale verte sull’educazione al rispetto della coda alla cassa. Abbiamo bisogno di spazi permanenti, dove il lavoro comune può avere una prospettiva che va oltre la distrazione di una serata alternativa o la passeggiata dell’estate romana…
    Ma soprattutto – e non mi sembra un caso – questa azione di smantellamento avviene nei confronti di una realtà che ha proprio la parola “Economia” nella sua identità. Ora più che mai bisogna dare forza ad una discussione su cosa è e cosa può essere “Economia”. La crisi che stiamo vivendo tutti e tutte può essere vissuta come la spinta per un cambio di paradigma importante, anche solo per non essere “costretti e costrette a cambiare”, ma per gestire da noi il cambiamento della nostra economia.
    Il vantaggio di imparare a rispondere a queste domande non credo interessi solo “le otto persone”.

  183. 6 agosto 2012 at 08:09 #

    Eccomi……….un altro numero 9 motivato e presente all’appello!!!

  184. Maria Cristina Coldagelli
    6 agosto 2012 at 08:09 #

    Roma

  185. Elena
    6 agosto 2012 at 08:10 #

    Un’iniziativa dal basso lodevole che va oltre ogni particolarismo sociale ed economico…anche questo è la CAE. Anche per questo c’è il mio totale appoggio all’iniziativa.
    SI! Sono il numero 9!

  186. Aldo Femia
    6 agosto 2012 at 08:11 #

    Ora e sempre Resistenza

  187. Alessandro
    6 agosto 2012 at 08:20 #

    Alessandro
    Rinaldi
    Roma

  188. Adele
    6 agosto 2012 at 08:20 #

    Adele Magnelli (Roma)

  189. Emiliana Losma
    6 agosto 2012 at 08:27 #

    anch’io sono la numero 9 !!! :)

  190. ida
    6 agosto 2012 at 08:31 #

    multiplo di nove!

  191. Fabrizio
    6 agosto 2012 at 08:47 #

    perchè questa realtà merita di non sparire per diventare un ricordo..

  192. marco
    6 agosto 2012 at 08:50 #

    solidalirietà

  193. Claudia Fanti
    6 agosto 2012 at 08:55 #

    Anche io sono il numero 9

  194. Giuseppe
    6 agosto 2012 at 08:57 #

    … nutro un senso di rispetto per coloro che lottano per ciò che credono , … la CAE è un’esperienza che arricchisce tutti ed anche la nostra città ci si serve della sua connotazione politica e si trascura al suo valore intuitivo, di partecipazione e di contenuto.
    Le speculazioni, “i business a tutti i costi ” sono contro la gente comune .
    So che la CAE è un’esperienza condivisa, leggere che c’è qualcuno che crede ci siano solo otto persone che la condividono e la difendono o si questo mi suona strano .. sembra quasi sposare il detto “parlane male, parlane male qualcosa resterà” non è sempre così facile e si rischiano delle pessime figure… una più o una in meno …

    Ci sono tanti spazi a Roma che potrebbero essere trasformati, intuiti regolati invece … si attacca la CAE, la dx ha avuto la sua occasione ed a spanne direi che non ci ha fatto una gran bella figura e dire che dopo gli ultimi anni sarebbe anche bastato poco per emergere.
    Sono stanco di chi lavora contro la gente piuttosto che per la gente, sono il numero 9 anch’io.

  195. sabina
    6 agosto 2012 at 09:00 #

    gasp monteverde

  196. Elisabetta
    6 agosto 2012 at 09:06 #

    Si alla rinascita della Cae!
    No alla sua distruzione!

  197. Massimiliano Carra
    6 agosto 2012 at 09:07 #

    Massimiliano Carra – Roma

  198. roberta
    6 agosto 2012 at 09:35 #

    roberta ceccarelli, roma

  199. Giuditta Peliti
    6 agosto 2012 at 09:37 #

    sono affezionata alla CAE

  200. Valeria Pierpaoli
    6 agosto 2012 at 09:40 #

    Roma

  201. lucilla
    6 agosto 2012 at 09:41 #

    lucilla pezzetta Roma

  202. Alberto Leiss
    6 agosto 2012 at 09:46 #

    Roma. Dopo i magnifici 8!

  203. elisabetta rossi
    6 agosto 2012 at 09:47 #

    roma

  204. Silvia
    6 agosto 2012 at 09:47 #

    Silvia Prencipe – Roma

  205. costanza fanelli
    6 agosto 2012 at 09:47 #

    Il Cae fa parte di una idea di città pensata e realizzata dai cittadini e dalle cittadine. Per questo dobbiamo chiedere che rimanga un luogo libero e autogestito

  206. 6 agosto 2012 at 09:50 #

    Faenza, presidente di T-ERRE Turismo Responsabile

  207. 6 agosto 2012 at 09:50 #

    per un cibo buono, pulito e giusto

  208. Andrea Zuppi
    6 agosto 2012 at 09:50 #

    sono il numero 9
    roma

  209. 6 agosto 2012 at 09:52 #

    Un saluto dai 9 delle Marche!
    Credono di riuscire a fermare l’intelligenza collettiva e la difesa dei beni comuni manipolando i pochi spazi di riflessione comune. Non ce li faremo più togliere.
    Se può servire metto a disposizione la mia azienda e le mie competenze.
    FAIR COACH

  210. valeria di bitonto
    6 agosto 2012 at 09:56 #

    sono il numero 9! a sostegno della Città dell’altraeconomia

  211. Simona Borioni
    6 agosto 2012 at 09:59 #

    Per un futuro condiviso e sostenibile

  212. Marco Ramazzotti
    6 agosto 2012 at 10:05 #

    c’e’ tanta necessita’ di altra economia e di spazi sociali

  213. Arif Ishaq
    6 agosto 2012 at 10:16 #

    Roma

  214. Simona Baldelli, Roma, presidente Associazione Punto Com
    6 agosto 2012 at 10:33 #

    La CAE è uno dei pochi spazi aperti a tutti, dove convivono economia sociale, equità, solidarietà, salute e qualità a prezzi contenuti.
    Difendiamolo.

  215. SABINA ROSSETTI
    6 agosto 2012 at 10:49 #

    FORZA NUMERI NOVE!

  216. livia lazzara
    6 agosto 2012 at 10:59 #

    roma

  217. Danilo Lollobrigida, Pomezia, aderente di Alba e del Comitato No Debito
    6 agosto 2012 at 11:01 #

    La CAE è un raro spazio aperto dedicato all’economia alternativa, uno spazio che va difeso e tutelato.

  218. Pietro Scalisi
    6 agosto 2012 at 11:19 #

    L’esperienza della cae deve proseguire come luogo d’incontro, di confronto e di integrazione. La cae è da sempre un territorio di sperimentazione, in cui le tante anime di un’economia diversa, anche le più piccole e inascoltate, hanno trovato la forma per esprimersi e hanno imparato a contaminarsi, a fare rete e ad aggiungere l’una all’altra. La cae non ha mai separato e sarebbe un delitto piegare questa esperienza di autogestione e di costruzione dal basso di altri modi di vivere alla consueta supremazia dei poteri forti. Per una volta si stava dando la possibilità di esistere alle proposte, senza guardare in faccia chi le proponeva. Alimentiamo questa possibilità…

  219. Michele Amico
    6 agosto 2012 at 11:32 #

    Roma Monteverde

  220. Ingrid Colanicchia
    6 agosto 2012 at 11:34 #

    Ingrid Colanicchia, Roma.

  221. 6 agosto 2012 at 11:54 #

    Il gas Testaccio Meticcio, che nei mesi estivi ha appoggiato la resistenza della CAE con le proprie attività, aderisce al Comitato!

  222. Raffaela Luminati
    6 agosto 2012 at 12:13 #

    Roma. Mi aspetto dal comune che alla CAE venga data più energia per farla crescere sempre di più. Quel posto e le sue attività vanno sostenute e pubblicizzate!
    Forse sapete a quale indirizzo preciso del Comune si possono inviare le nostre richieste e proteste? Grazie.

  223. 6 agosto 2012 at 12:16 #

    Brescia

  224. Teresa Gori
    6 agosto 2012 at 12:22 #

    Ex-lavoratrice della Bottega della CAE

  225. 6 agosto 2012 at 12:28 #

    Siamo tutti il numero 9!

    Il CAE ha sempre offerto spazi e occasioni per la condivisione di idee sostenibili e un’ idea di cultura e arricchimento accessibile a tutti, e deve rimanere tale.
    DIFENDIAMO LA NOSTRA CAE.

  226. Silvia
    6 agosto 2012 at 12:31 #

    IO SONO IL NUMERO 9

  227. 6 agosto 2012 at 12:37 #

    Non ci lasceremo sottrarre i nostri spazi di libertà

  228. michele
    6 agosto 2012 at 12:52 #

    io sono il numero 9……………… alemanno… preparati perchè roma ce la farà

  229. Francesco Baiocchi
    6 agosto 2012 at 12:57 #

    Francesco Baiocchi, Roma

  230. Matilde Munoz
    6 agosto 2012 at 13:10 #

    gaspigneto, roma

  231. Alessandra Cagnani
    6 agosto 2012 at 13:21 #

    Gas Labaro

  232. Roberto Bellardini
    6 agosto 2012 at 13:33 #

    Cari e care
    dell’ Altra Economia, sono solidale e pronto a partecipare alle iniziative.
    Roberto

  233. Michelangelo
    6 agosto 2012 at 13:34 #

    Aderisco perchè ritengo giusto che la CAE resti alle persone ed ai cittadini romani.
    M!!!

  234. Patrizia Capaccetti
    6 agosto 2012 at 13:42 #

    sostenere Altra economia è molto importante per sperare in una economia più equa

  235. giovanna audino
    6 agosto 2012 at 13:46 #

    è importante difendere la città dell’altra economia

  236. Riccardo Carraro
    6 agosto 2012 at 13:51 #

    Aderisco all’appello

  237. Fabio Di Russo
    6 agosto 2012 at 13:54 #

    Resistere, resistere, resistere!

  238. Daniela
    6 agosto 2012 at 14:14 #

    La CAE è una realtà della città di Roma e riferimento attivo di tutti coloro chehanno deciso di scegliere la qualità e la bio-eticità di ciò che acquistano. Per questo la vergognosa e clientelare giunta capitolina tenta in tutti i modi di sradicarla. Io mi oppongo.

  239. Guido Vaudetto
    6 agosto 2012 at 14:20 #

    Guido Vaudetto (Cremona)

  240. Graziella Bernabè
    6 agosto 2012 at 14:24 #

    Graziella Bernabè (Cremona)

  241. alessandra mecozzi
    6 agosto 2012 at 14:38 #

    Roma, che viva la CAE, spazio sociale utilissimo e accogliente

  242. Roberta Seclì
    6 agosto 2012 at 14:41 #

    Aderisco!

    Roberta – Gasquilino

  243. Patrizia
    6 agosto 2012 at 14:51 #

    gasp monteverde

  244. Stefano Ciafrone
    6 agosto 2012 at 15:11 #

    Più che decrescita, sviluppo sostenibile!!

  245. 6 agosto 2012 at 15:13 #

    A nome dell’Ars aderisco e sostengo il vostro appello, Alfiero Grandi, Presidente

  246. Fabio Taddei
    6 agosto 2012 at 15:18 #

    GAS Pisa – Rebeldia

  247. Alice
    6 agosto 2012 at 15:22 #

    Alice Farrow, Roma

  248. Roberta Di Marco, Roma
    6 agosto 2012 at 15:25 #

    Forza et Coraggio!

  249. romy gas mcr lerici
    6 agosto 2012 at 15:26 #

    comune9pertutt* : )

  250. Caterina Manganelli
    6 agosto 2012 at 15:36 #

    non disisterere, resistere, resistere

  251. paolo candelari
    6 agosto 2012 at 15:55 #

    Aderisco all’appello. Perchè chiudere uno spazio di cittadinanza attiva? La CAE è stata un esempio e uno stimolo per la ricerca di alternative realizzabili a questo sistema economico ormai in crisi.
    Resistete

  252. giusi d.c.
    6 agosto 2012 at 16:22 #

    ebbene sì, anch’io sono il numero 9

  253. Pina Farris
    6 agosto 2012 at 16:36 #

    novenovenovenovenovenove siamo tutti con voi FORZA

  254. irene
    6 agosto 2012 at 16:47 #

    ROMA

  255. anna fiori
    6 agosto 2012 at 16:50 #

    anche io sono il numero 9,anche da lontano vi sostengo e sono certa che ce la potete fare! Anche i sogni qualche volta si avverano!
    ALMENO questo spazio LASCIAMOLO a TUTTI i romani.

  256. rosalba paparusso
    6 agosto 2012 at 17:08 #

    aderisco per solidarietà

  257. Manuele Messineo
    6 agosto 2012 at 17:09 #

    Io sono il numero 9!!!

  258. monica palmieri
    6 agosto 2012 at 17:12 #

    ho cerczato di partecipare alle vs ultime iniziative , volantinaggi , riunioni.. ma e’ vero mi sn sentita un po’ di troppo… ma forse e’ stata una mia sensazione… nn voglio che l’ennesimo luogo del libero pensiero e libera immaginazione sparisca a causa dei fascisti che abbiamo al comune ,dei cosiddetti ‘ tecnici’ che altro nn sono che l’altra faccia di berluskaiser.. di destra liberista..che sn al governo.. grazie anche alla complicita’ e l’inadempienza del pd…
    occupiamo ad oltranza!!!!ora e sempre resistenza!!!monica

  259. Francesco
    6 agosto 2012 at 17:16 #

    Gasotto….

  260. Simona
    6 agosto 2012 at 17:17 #

    Gasotto….

  261. bottega equomondo Potenza
    6 agosto 2012 at 17:46 #

    gli spazi pubblici sono un DIRITTO.Per noi che viviamo in periferia, l’esperienza della CAE è molto importante,Venire a Roma e passare dalla Città ci fa sentire parte di un percorso comune, ci dà forza.

  262. Isabella Temperelli
    6 agosto 2012 at 17:59 #

    i protagonisti dell’altra economia, molti giovanissimi, mi hanno insegnato con le loro pratiche cos’è l’altra economia. Senza un’altra economia non solo non si esce dalla crisi ma non si costruisce un mondo centrato sulle persone ………

  263. Eleonora Angeli
    6 agosto 2012 at 18:32 #

    Roma

  264. Marcello Paolozza
    6 agosto 2012 at 18:49 #

    La CAE è stata e deve continuare ad essere quel prezioso spazio di discussione, confronto, elaborazione indispensabile per tutti coloro, singoli o associati che sis entono impegnati nel costruire le conzioni del rinnovamento della politica a Roma.

  265. Yuri Guaiana
    6 agosto 2012 at 18:49 #

    Aderisco

  266. 6 agosto 2012 at 18:57 #

    Buona sera a tutti
    ma proprio perché sono quattro gatti pardon 9 che paura possono fare
    ciao

  267. Nino Lisi
    6 agosto 2012 at 19:09 #

    Bisogna resistere, compagne e compagni. Il vento soffia ancora e girerà presto dalla parte nostra.
    Nino

  268. 6 agosto 2012 at 19:10 #

    Aderire a questa petizione è il sistema più intelligente per aiutare anche i popoli sottosviluppati a crescere.

  269. Delia Modonesi
    6 agosto 2012 at 20:24 #

    Bracciano e Roma

  270. Luigi Di Paola
    6 agosto 2012 at 20:29 #

    Vogliono negare l’esistenza di una città e di una economia che possa funzionare con criteri “altri”. Non glielo consentiremo difendendo il CAE e costruendo tante altre città dell’altra econocmia

  271. Francesco Covotta
    6 agosto 2012 at 20:54 #

    La città dell’altra economia è un posto ed un segno troppo importante per la crescita di un pensiero libero nei giovani ragazzi del mio gruppo scout che hanno sempre trovato nella CAE persone capaci di fare scelte serie, geniali e responsabili.
    Francesco Covotta. Roma. Agesci

  272. Gabriele Risi
    6 agosto 2012 at 20:59 #

    276esimo ;)

  273. 6 agosto 2012 at 21:00 #

    anch’io sono il numero 9!!!

  274. Felicea Gattagrisa
    6 agosto 2012 at 21:29 #

    Grumo Appula (BA)

  275. Angelo Fattoria Bio il Papavero
    6 agosto 2012 at 21:58 #

    Noi siamo il futuro e la libertà,loro sono il fallimento e si stanno estinguendo come i dinosauri.

  276. francesca de masi
    6 agosto 2012 at 22:00 #

    ci sono anch’io !!!!!!

  277. donatella artese
    6 agosto 2012 at 22:18 #

    Nel buoio di questo momento i movimenti sono una luce che non si deve spegnere.

  278. PATRIZIA
    6 agosto 2012 at 22:57 #

    GIU’ LE MANI DALL’ETICA………….

  279. PATRIZIA
    6 agosto 2012 at 22:59 #

    .Ci sono anche io !!!!!

  280. elvira de majo
    6 agosto 2012 at 23:14 #

    abito difronte allacae ed è un piacere al quale non intendo rinunciare il venire a partecipare alle iniziative !

  281. michela
    6 agosto 2012 at 23:14 #

    283

  282. Gianluca Perugini
    6 agosto 2012 at 23:40 #

    Aderisco

  283. giampaolo bastoni
    7 agosto 2012 at 06:01 #

    roma

  284. Francesco Ferrieri
    7 agosto 2012 at 06:44 #

    .

  285. Vittoria Pagliuca
    7 agosto 2012 at 07:27 #

    Ci sono anche io!

  286. silvia
    7 agosto 2012 at 07:29 #

    E’ chiaro cosi a chi risponde il potere: al dio denaro, sempre e comunque! Sono con voi

  287. Fabrizio Rai
    7 agosto 2012 at 07:33 #

    Aspettando il 2013 per liberare Roma.

  288. Paolo Barone
    7 agosto 2012 at 07:45 #

    L’attività di sensibilizzazione ai temi dell’economia reale svolta dalla CAE è un’opera necessaria per risolvere concretamente, e nell’interesse di tutti i cittadini, l’attuale crisi economica e di valori.
    Il comune di Roma dovrebbe quindi sostenere questa esigenza affidando alla CAE nuovi spazi di promozione in un’ottica di partecipazione anzichè di contrasto.

  289. 7 agosto 2012 at 07:57 #

    Per risolvere, De Simone e Auriti.

  290. mirella
    7 agosto 2012 at 07:59 #

    basta con gli inciuci “sinistra” e destra. Ci vuole un nuovo sindaco che faccia riferimento
    solo ai bisogni dei cittadini e alle tutele dei beni comuni

  291. Marco Molle
    7 agosto 2012 at 08:07 #

    Aspettando un’amministrazione almeno normale…

  292. Francesca Soave
    7 agosto 2012 at 08:08 #

    Aderisco. Si tratta di uno spazio per tutti i cittadini che deve essere salvaguardato.

  293. 7 agosto 2012 at 08:16 #

    Fabio Martina – Asti

  294. Mimma Alfonzo MIani
    7 agosto 2012 at 08:23 #

    solidarietà e resistenza per la nostra idea di cittadinanza.

  295. Isaac Iacuele Lentisco
    7 agosto 2012 at 08:37 #

    nome Isaac
    cognome Iacuele Lentisco
    (aprilia)
    grazie

  296. Andrea D'Alessandro (Roma)
    7 agosto 2012 at 08:40 #

    Contro la destra a prescindere, senza se e senza ma. E’ ora che il mondo isoli definitivamente questi arroganti e fastidiosi personaggi, la selezione naturale poi farà il suo corso.

  297. Pucci Dell'Anno
    7 agosto 2012 at 08:43 #

    ridateci la CAE, e’ nostra e Roma non e’ fascista.

  298. Patrizia Rosso
    7 agosto 2012 at 08:44 #

    Resistere, resistere, resistere.

  299. linda
    7 agosto 2012 at 08:53 #

    Linda Aquaro, Roma

  300. tiziana
    7 agosto 2012 at 08:56 #

    tziana tomasulo, roma

  301. MICHELA
    7 agosto 2012 at 08:57 #

    9

  302. Francesca Moscarelli
    7 agosto 2012 at 09:02 #

    Da lontanissimo, dove sono, partecipo e SONO LI”, VICINISSIMA!! A combattere per la mia Cae!!!!!
    Il num 999999999999999999999999……

  303. Lucilla Lucciarini
    7 agosto 2012 at 09:11 #

    Aderisco perchè la CAE deve restare ai cittadini romani.

  304. Servizio Civile Internazionale
    7 agosto 2012 at 09:16 #

    Come Servizio Civile Internazionale (SCI) aderiamo al vostro appello e sosteniamo la difesa della Città dell’AltraEconomia.

  305. Matteo Moruzzi
    7 agosto 2012 at 09:19 #

    Frascati (Roma)
    uno spazio aperto a diverse piccole realtà territoriali non può e non deve diventare il supermercato di poche grandi cooperative, è come rubare ad ogni cittadino uno spicchio di libertà individuale. Riaprite il mercato dell’altro consumo ora!

  306. Monica Caldarelli
    7 agosto 2012 at 09:22 #

    Roma

  307. 7 agosto 2012 at 09:25 #

    Non mollate!

  308. Caterina Proietti
    7 agosto 2012 at 09:25 #

    Roma

  309. Linn Settimi
    7 agosto 2012 at 09:31 #

    Linn Settimi. Roma

  310. Agnese Pro
    7 agosto 2012 at 09:34 #

    Frosinone. Numero 9

  311. michele rovere
    7 agosto 2012 at 09:42 #

    Associazione Garabombo l’invisibile
    Imperia

  312. 7 agosto 2012 at 09:45 #

    ad azione… reazione…
    ad uno sgombero… una nuova occupazione!

  313. 7 agosto 2012 at 09:46 #

    Per tutte le volte che mi sono sentita a casa al CAE, per tutte le volte che ho detto di un posto: <>, per tutte le volte che le giornate sono volate tra cultura, buon cibo e chiacchiere…e tanto altro…
    IO SONO IL N. 9!

  314. Angela Maria Orlandi
    7 agosto 2012 at 09:49 #

    Numero 9

  315. Cristina Leo
    7 agosto 2012 at 09:50 #

    Ci sono tanti spazi abbandonati e inutilizzati nella capitale, che aspettano solo cittadini volenterosi, combattivi e coraggiosi come voi per tornare a nuova vita!!!
    Riprendiamoci la città!!! Basta con le speculazioni edilizie e commerciali dei soliti noti!!!
    Alemannoooo a casaaaaa!!!!!!

    Sono il numero 9

    Cristina Leo, Psicologa (Roma)

  316. Cinzia M.
    7 agosto 2012 at 09:54 #

    Cinzia M. Scicchitano, Crotone

  317. gilda
    7 agosto 2012 at 09:54 #

    Sono con voi!

  318. Giovanni
    7 agosto 2012 at 10:07 #

    Da utente della CAE, penso che, purtroppo, la passata gestione sia stata estremamente carente.
    Ci faccio la spesa alla CAE, adoro i prodotti bio, li uso giornalmente. Ogni tanto mangio al ristorante o prendo qualcosa al bar.
    E questo comportamento offre il fianco agli attacchi di chi si voglia impadronire di quel luogo.
    Gestire uno spazio del genere implica imprenditorialità, non chiacchere.
    E’ impensabile che la bottega equa avesse prezzi più alti delle botteghe a roma e pensasse comunque di vivere, o il fatto che non si trovassero sempre i prodotti, come invece succede per le botteghe in giro per la città. Anche perché la gestione della bottega della CAE era fatta da botteghe cittadine che si erano messe insieme.
    Una volta passavi ed era aperta, poi chiudeva per 3 mesi, poi riapriva? Ma che modo di fare è? Io come cliente devo sapere che il negozio è aperto, sennò vado altrove. E infatti vado altrove, io: san paolo, piuttosto che quella dietro piazza venezia.
    E’ impensabile che il piazzale antistante in questi anni non sia mai stato sistemato, ma lasciato totalmente all’abbandono.
    Era meglio tenuto quando da ragazzino andavo a ballare per le feste estive del villaggio globale.
    E’ impensabile che il ristorante abbia chiuso e riaperto svariate volte: un ristorante a testaccio, che potenzialmente col bel tempo, parcheggio e posto infinito per mettere tavolini avrebbe dovuto fare centinaia di coperti.
    Hanno mai pensato di essere imprenditori i gestori di quello spazio? Comprare tavolini, ombrelloni, pedane esterne o costruirle le pedane, piantare alberi, mettere fioriere?
    Fare un menù degno di questo nome, non con i piatti quasi solo riscaldati?
    Modifcare nel tempo il menù?
    O vogliamo parlare dell’agenzia di viaggio solidali: quando entravi c’era la stessa atmosfera che negli uffici pubblici, pareva di dare fastidio; poi i prezzi erano assai alti e la risposta, quelle 2 o 3 volte che ci sono andato è stata: questo è il catalogo, dicci quello che ti interessa. Ovviamente non facevano biglietti del treno, non facevano biglietti aerei (almeno all’inizio quando ci andai, svariati anni fa). Poi ha chiuso. Ora dentro c’è la ciclofficina, che quantomeno offre un servizio alla città e non solo stipendi a chi ci “lavora”.
    Questo sproloquio, vi è gentilmente offerto da una persona di sinistra, non da un fascio di merda.
    La CAE l’hanno uccisa i gestori passati, gli stessi che ora piangono e occupano.

    • redazione di Comune-info
      7 agosto 2012 at 10:16 #

      «La CAE l’hanno uccisa i gestori passati». Punti di vista. Di certo, uno dei principali soggetti gestori, uno dei pochi tra quelli del consorzio che hanno ricevuto molti soldi pubblici per la promozione di quello spazio, è Aiab. Che ha appena raggiunto un accordo con la destra per… proseguire la gestione.

    • Ambra Prearo
      7 agosto 2012 at 10:38 #

      Per Giovanni: e pur rinnovando il sostegno, sono perfettamente d’accordo con le tue osservazioni. La spesa io la faccio altrove perché non posso permettermi i prezzi CAE, almeno quelli praticati finora.
      Del luogo apprezzo l’atmosfera, la quiete, già questo è un valore aggiunto enorme per una città come Roma. E comunque non basta, occorre gestire diversamente, altrimenti si rischia il degrado.

    • paola
      8 agosto 2012 at 15:23 #

      beh, io sono d’accordo. Bene comune, ok. E i 3 milioni di euro spesi dal Comune (quindi con soldi pubblici) per realizzare il progetto? Di chi sono?

  319. Laura Chirico
    7 agosto 2012 at 10:09 #

    il nostro Paese è pieno di numeri nove… e sono orgogliosa di farne parte!

  320. Federica Daga
    7 agosto 2012 at 10:09 #

    Per uno stile di vita equo e solidale.
    Iscritta all’ANPI!

  321. Lorenzo Pauselli
    7 agosto 2012 at 10:09 #

    Amburgo, 07.08.2012

  322. ALberto Lombardi
    7 agosto 2012 at 10:13 #

    resistete!

  323. virginia ippolito
    7 agosto 2012 at 10:23 #

    imperia

  324. Roberto Tecchio
    7 agosto 2012 at 10:25 #

    Conosco la CAE e molti dei loro protagnisti, e quello che sta accadendo è profondamente ingiusto. Questa lotta è anche la mia.

  325. Giovanni
    7 agosto 2012 at 10:26 #

    Capisco, il peccato originale è “raggiungere un accordo con la destra”.
    Non ne usciremo mai.

    Ho una domanda: tra gli utenti della CAE, qualcuno -in caso la redazione- può darmi la sua opinione sulla passata gestione?

  326. Ambra Prearo
    7 agosto 2012 at 10:34 #

    Sostegno alla CAE!! Un luogo fondamentale per il quartiere e per tutta la città di Roma.

  327. sara ferraris
    7 agosto 2012 at 10:35 #

    Sara Ferraris, IMPERIA….

  328. redazione di Comune-info
    7 agosto 2012 at 10:38 #

    Il «peccato originale» dei nuovi pretendenti della Cae, denunciato in modo chiaro dal consorzio Città dell’altra economia, è aver raggiunto un accordo sottobanco con la destra per la spartizione della Cae.

    La gestione passata, quella in cui Aiab è stata al centro della promozione? Complessa, piena di errori (alcuni sono quelli a cui accenni) ma anche di sperimentazioni interessanti, per dirla in poche parole. Prima di approfondire questo tema, sicuramente utile per non ripetere gli errori, Giovanni, non ti sembra decisamente prioritario denunciare e tentare di bloccare la spartizione che le destre vogliono fare con i nuovi alleati di quello spazio pubblico?

  329. laura
    7 agosto 2012 at 10:46 #

    sempre contro le destre faciste e contro l’uso della forza in tutte la sue piu cruente forme ,la città è dei cittadini lo spazio alla creatività ,e poi roma mi è rimasta nel cuore

  330. Kat Hembus M5S Roma
    7 agosto 2012 at 10:48 #

    Difendiamo i nostri spazi. La CAE era diventato un posto per vedere un po di luce in questo tunnel…

  331. pietro calabrese
    7 agosto 2012 at 10:57 #

    “La CAE l’hanno uccisa i gestori passati, gli stessi che ora piangono e occupano.”

    Mi spiace ma non sono concorde. Non conosco la storia gestionale, ma conosco il lavoro svolto dagli ultimi gestori, ai quali va tutta la mia solidarietà.
    La CAE, come qualsiasi altra iniziativa in competizione con la “filiera” commerciale imposta ai cittadini, è stata demolita proprio da quelle persone che, “sotto casa”, pretendono di trovare i loro sogni esauditi senza muoVere un dito.

    Troppo facile criticare la qualità del piatto se non si partecipa a cucinarlo, specie quando chi cucina non è interessato al profitto ma alla soddisfazione condivisa, il piacere “comune”, che non può avere altra misura che quella locale.

    Con la cultura della “delega”, complice di interessi esclusivamente speculativi, chi amministra ha sottratto a ognuno di noi non tanto la responsabilità individuale quanto il piacere di vivere in comune, mettendoci gli uni contro gli altri. Questi sono i risultati.

    Chi ha portato avanti il progetto CAE, grazie spesso all’impegno VOLONTARIO, o a bassissima remunerazione, comunque COOPERATIVO, se avesse voluto trarre un maggiore beneficio economico avrebbe replicato le iniziative private che hanno devastato il mercato dell’offerta di beni ecologici.

    Prima di parlare a vanvera, se proprio non si ha tempo per partecipare a queste iniziative, si cerchi almeno di rispettarle.

    grazie

  332. Giovanni
    7 agosto 2012 at 11:07 #

    Diciamo che preferisco non approfondire questo discorso, perché come voi anche io vivo questa città o so’ benissimo che prima della gare ci si accorda. Sempre.
    Si sono accordati ora tenendo dentro una coop di destra come ci si è accordati in passato, quando la CAE è stata aperta, credo che sia un terreno scivoloso, questo, in un paese come l’italia e in una città come Roma.

    Io sono solo utente della CAE, non so se sia stata AIAB -che voi citate- o pincopallo o tiziocaio ad aver gestito male e aver usato male le sovvenzioni pubbliche, penso però che se quel luogo avesse “girato”, fosse stato ben tenuto, pieno di gente, con tutti i negozi aperti, con tante iniziative, tanti fiori, alberi, piante, panchine, giochi per bambini, se il piazzale fosse stato pulito dai cocci di bottiglia, se si fossero riparati i buchi nella strada, se se se se, allora, per le destre becere, sarebbe stato mooolto più difficile, impadronirsene, seppur in parte.

    Pensate alla Casetta Rossa a Garbatella, il comune ci ha provato a dire: ora ce la prendiamo e facciamo un’altro bando per la gestione, ma non ci sono riusciti. Perché? La mia opinione, è perché è un luogo ricco di iniziative, vissuto, pieno di gente, apprezzato.

    Se ora bisogni opporsi al cambio di gestione?
    Penso sia tardi, chi l’ha gestita e ora non fa parte della nuova spartizione, doveva pensarci prima.

  333. Emma
    7 agosto 2012 at 11:13 #

    Queste iniziative vanno salvate e ampliate!

  334. Riccardo Lorenzi
    7 agosto 2012 at 11:21 #

    So’ nvidiosi. Lo sgombero è voluto perchè non sopportano che la gente si diverta, stia bene, viva in modo diverso. Niente…rosicano da morire.
    E vabbè…ma non se molla mica sa’….
    Un bacio a tutti.
    Ric

  335. Silvia Macchiavelli
    7 agosto 2012 at 11:22 #

    Imperia

  336. Luciano Tribuzi
    7 agosto 2012 at 11:24 #

    Resistere, resistere, resistere!

  337. Paola
    7 agosto 2012 at 11:24 #

    Roma non è solo monumenti e centro storico da salvaguardare, ci sono anche gli spazi che vivono i cittadini, che gestiscono i cittadini, che finanziano i cittadini, e questi hanno per noi un valore immenso.

  338. Giovanni
    7 agosto 2012 at 11:26 #

    @ Pietro

    Io espongo il mio punto di vista, tu il tuo.

    Io non ti accuso di parlare a vanvera, non farlo nemmeno tu, sennò vuol dire che non rispetti la mia opinione, che invece ha diritto di essere espressa, tanto quanto la tua.

    Abito a 5km dalla CAE, se ci faccio la spesa, lo faccio non perché sta sotto casa, ma perché compro prodotti di qualità a prezzi onesti (parlo soprattutto di frutta e verdura).

    Ti invito a leggere il mio primo post.

    Tu che probabilmente sei più addentro puoi dirmi qual’è stata la ratio, alla bottega della CAE, per far pagare i prodotti più cari che nelle botteghe in città?

    Poi hai ragione, è facile criticare quando non si partecipa a cucinare il piatto…
    e allora che facciamo? A roma ci sono 2.700.000 abitanti, gestiamo tutti insieme la CAE?

    Io ho un lavoro, che mi permette di pagare l’affitto e le bollette e anche di fare la spesa alla CAE e di andare al ristorante alla CAE, quando lo trovo aperto.

    La cultura della delega.
    Scusa, non mi sono accorto né di aver partecipato né tantomeno di aver vinto il passato bando di gestione della CAE, per questo mi sono aspettato di trovare un negozio dove comprare dei prodotti.

  339. Eleonora
    7 agosto 2012 at 11:29 #

    A questa gente da molto fastidio la partecipazione…e quindi la riconquista di spazi di libertà ma non dobbiamo mollare mai! Sono con voi.

  340. Giacomo
    7 agosto 2012 at 11:30 #

    Anch’io sono il numero 9.

    Pane e Antifascismo.

  341. Maria Grazia
    7 agosto 2012 at 11:36 #

    solidarietà da GASquilino

  342. Maria Laura Calia
    7 agosto 2012 at 11:38 #

    Sono di Cesena ma ho in progetto di trasferirmi a Roma il prima possibile. Da quando sono venuta a conoscenza della CAE ne sono rimasta entusiasta e non vedevo l’ora di trasferirmi per poter “farne parte” anch’io…spero che non rimanga solo un sogno. Se fossì lì già da ora parteciperei attivamente, purtroppo per il momento posso solo inviare il mio sostegno a distanza. Grazie.

  343. Elisabetta
    7 agosto 2012 at 11:40 #

    Elisabetta Galeotti, Roma

  344. Peppe
    7 agosto 2012 at 11:46 #

    Piena solidarietà verso chi si sta occupando di ciò che ci spetta!!!!difendiamolo con la lotta!Resistenza, Resistenza, Resistenza – Creativa!

  345. Salvatore Pirozzi
    7 agosto 2012 at 12:08 #

    Salvatore Pirozzi (Roma)

  346. Matteo Morozzi
    7 agosto 2012 at 12:14 #

    Matteo Morozzi

  347. Giuliana
    7 agosto 2012 at 12:24 #

    Sono con voi! Al numero 9…….

  348. Laura Moretti
    7 agosto 2012 at 12:24 #

    Chi ha cantato vittoria oggi non creda di aver vinto la guerra!

    C’è ancora molto da fare per chi, senza aspettare la risposta del TAR, si insedia in uno sopazio con compagnìe e modalità fasciste!!

    IO SONO IL NUMERO 9

  349. Marco Bersani
    7 agosto 2012 at 12:29 #

    La riappropriazione sociale di spazi, beni e servizi è sempre un processo conflittuale.
    Contro il pensiero unico della finanza, dovunque trovi collocazione.

  350. carla
    7 agosto 2012 at 12:32 #

    IO SONO IL NUMERO 9

  351. Deborah Lucchetti
    7 agosto 2012 at 12:37 #

    Fair Genova

  352. dario
    7 agosto 2012 at 12:43 #

    anch’io sono il numero 9

    resistete

  353. Giuseppe Mannar@
    7 agosto 2012 at 12:54 #

    La CAE è uno spazio eccezionale gestito dai cittadini, gratuito, di formazione e di svago.
    Doveva prima o poi cadere nelle mani di qualcuno che ci guadagnasse!

  354. Alessandra De Luca
    7 agosto 2012 at 12:56 #

    Aderisco, da bibliotecaria e da madre che ha goduto i primi anni di sua figlia in libertà alla Cae

  355. federica santangeli
    7 agosto 2012 at 12:57 #

    anch’io sono il numero 9

  356. giovanni battigelli
    7 agosto 2012 at 13:28 #

    Anch’io sono un numero 9

  357. immateriali resistenti
    7 agosto 2012 at 13:54 #

    aderiamo alla Resistenza del CAE 2.0

  358. pietro calabrese
    7 agosto 2012 at 13:57 #

    “Io espongo il mio punto di vista, tu il tuo.

    Io non ti accuso di parlare a vanvera, non farlo nemmeno tu, sennò vuol dire che non rispetti la mia opinione, che invece ha diritto di essere espressa, tanto quanto la tua.”

    Le opinioni sono una cosa, i FATTI un altra. E comunque, per la questione del “rispetto”, vedi sopra.

    “Abito a 5km dalla CAE, se ci faccio la spesa, lo faccio non perché sta sotto casa, ma perché compro prodotti di qualità a prezzi onesti (parlo soprattutto di frutta e verdura).”

    Chiediti quali sono i margini di guadagno e per quale motivo non riescono a essere concorrenziali. Ergo, ripeto: informati prima di parlare a vanvera.

    “Tu che probabilmente sei più addentro puoi dirmi qual’è stata la ratio, alla bottega della CAE, per far pagare i prodotti più cari che nelle botteghe in città?”

    Un progetto complesso, che trae fonte diretta dalle “vendite” di beni ecologici per finanziare iniziative connesse spesso offerte a costo zero, è ovvio debba basarsi su forme di “autofinanziamento”. Si chiamano “sottoscrizioni”. Sono un valore aggiunto non computabile esclusivamente con il costo dei beni in vendita. Sono dei “riconoscimenti indiretti” a tutto il progetto, non solo alla bottega. Nessuno ha la pistola puntata alla tempia al momento dell’acquisto, però poi non lamentiamoci se non si fa cultura ecologica, come tutto il resto..

    “Poi hai ragione, è facile criticare quando non si partecipa a cucinare il piatto…
    e allora che facciamo? A roma ci sono 2.700.000 abitanti, gestiamo tutti insieme la CAE?”

    I paradossi privi di senso sono le modalità di risposta di chi non ha argomenti per replicare. A Roma servono tanti CAE (centri civici) quanti sono i quartieri: c’era scritta la parola “locale” e stava a significare, in sintesi, che il modello CAE è utile a essere replicato almeno in ogni municipio. Se non si ha tempo o risorse, non serve gestirli, serve alimentarli, sostenerli. Altrimenti si va al supermercato senza tanto criticare chi sta aprendo la strada. Ognuno fa le sue scelte, ma è indubbio che chi sceglie di dedicarsi a questi progetti è costretto a dover contrastare mille difficoltà legate alle lobby, anche quelle “bio”. Sentirsi dire infine che il piatto fa schifo nel momento in cui stai perdendo l’attività in favore di una lobby, sinceramente, non è carino..

    “La cultura della delega.
    Scusa, non mi sono accorto né di aver partecipato né tantomeno di aver vinto il passato bando di gestione della CAE, per questo mi sono aspettato di trovare un negozio dove comprare dei prodotti.”

    Il sarcasmo è un altra tecnica di chi non ha argomenti per replicare nel merito. La CAE non è un negozio esattamente come un cittadino non è solo un consumatore. Altrimenti la prima non si sarebbe chiamata “Città dell’Altra Economia”, semmai “Mercato Bio”, mentre il secondo non sarebbe un cittadino ma un mero portafogli ambulante. La “cultura della delega” sta a significare la demolizione progressiva di entrambi i concetti.

    Quindi, concordo solo con la prima frase: “questione di punti di vista” dove, forse, bisogna capire cosa si riesce a “vedere”. A volte la “complicità” nel non saper vedere chi specula arricchendosi a sbafo dei danni alla collettività, è del tutto inconsapevole. Ma visti i tempi correnti, che sia in buona o cattiva fede, non interessa più. I cervelli hanno tutti la medesima potenzialità. Il tempo delle scuse è finito. Chi non partecipa, e si aspetta il piatto bello pronto, trascina tutti gli altri nel peggioramento per cui esprime solo disinvoltura nel lamentarsi.

    Delle lamentele, come di chi le procura, personalmente ne ho piene le palle.

  359. massimo garzia
    7 agosto 2012 at 14:03 #

    Roma Libera!!

  360. 7 agosto 2012 at 14:45 #

    con la certezza che l’economia che esprimono gli ultimi, è l’unica ancora di salvezza anche per i tanti che credono di essere i primi.

  361. Gualtiero
    7 agosto 2012 at 15:05 #

    E’ bello leggere di gente che taccia di non partecipazione le persone che criticano aspetti che effettivamente andavano rivisti. Altra Economia, dal nome si evince che sia un insieme di canali di distribuzione “alternativi” e si aspetta di trovare prodotti e prezzi competitivi… non dico da supermarket ma almeno gli stessi della bottega sotto casa (che per inciso si autofinanzia corsi gratuiti e varie iniziative locali), so che non è una cosa semplice, ma andare a dire alla gente che è colpa della loro poca partecipazione mi sembra un non voler vedere chiaramente cosa non è andato!! Ho visto chiudere e riaprire 200 volte le attività li… se si decide di organizzare qualcosa bisogna cercare di organizzare anche come farla andare avanti e non accollare poi le colpe alle persone che fanno altro nella vita e magari avrebbero anche contribuito volentieri economicamente senza però la possibilità di farlo in altro modo.

    Se un cliente viene da me dicendomi che trova il mio servizio inferiore a tutti gli altri non gli rispondo “è colpa tua che non partecipi” ma prendo i suoi consigli e cerco di metterli in tasca per migliorare. state attenti a questo atteggiamento altrimenti rischiate davvero di restare in 8!!

  362. Laura Spena
    7 agosto 2012 at 15:07 #

    No! La città dell’Altra Economia no!

  363. Alberto Gabrielli
    7 agosto 2012 at 15:18 #

    La cae è un’ iniziativa “altra” dal modello di sviluppo capitalistico che la destra, di Alemanno, Maroni, Casini, e non solo, ha nel DNA e che una sedicente sinistra, un po’ cialtrona, ha integralmente fatta sua con una verniciatina (molto leggera) di “bon ton”. Il biologico, il “km 0″, il diritto ad un cibo sano per l’ uomo e per l’ ambiente, l’ uso il riuso e l’ utilizzo comune di beni e spazi comuni sono molto difficilmente realizzabili in un contesto di dittatura del “mercato”. Cancellare i meccanismi del PIL, delle troike, dei profitti, si può e si deve fare. A Imperia diverse realtà portano avanti l’ intenzione di riutilizzare il grande giardino (che fu comunale) della ex Banca di Italia per farne un Orto liberato: sgomberati, torneremo…

  364. Anselmo
    7 agosto 2012 at 15:48 #

    CI VEDIAMO IN COMUNE

  365. Daniele
    7 agosto 2012 at 16:10 #

    ammazza quanto so indigesti quelli dell’AIAB, altro che biologico!

    Solidarietà e sostegno alla CAE!

  366. Paola Masi
    7 agosto 2012 at 16:17 #

    Anche noi al numero 9 !
    Nel gruppo ‘Costituente’ della Casa Internazionale delle donne

  367. helvia gianantoni
    7 agosto 2012 at 16:44 #

    sono anche io il N9

  368. Fabio Laurenti
    7 agosto 2012 at 16:55 #

    sono un numero 9, vediamo di essere un 90, un 900, 9000, 90000

  369. silvia runfola
    7 agosto 2012 at 17:22 #

    anche io sono il numero 9…

  370. Luca Mellina
    7 agosto 2012 at 17:23 #

    Roma

  371. Maria Concetta Gubernale
    7 agosto 2012 at 17:36 #

    Anche io sono per la prosecuzione, miglioramento, ampliamento dell’sperienza

  372. Matteo Assalti Rossi
    7 agosto 2012 at 17:59 #

    Gli spazi sono di chi li occupa e li utilizza e non dei favoriti dei sindaci !!!!

  373. Giorgio Capuani
    7 agosto 2012 at 18:27 #

    Roma

  374. Alessio
    7 agosto 2012 at 18:46 #

    Anche io sono il numero 9

  375. Martina
    7 agosto 2012 at 18:58 #

    a sostegno della Cae…iniziativa da riprodurre piuttosto che sgomberare!!!

  376. Roberto Di Palma
    7 agosto 2012 at 19:02 #

    Anche io sono il numero 9.

  377. paolo fabrizi
    7 agosto 2012 at 19:06 #

    paolo fabrizi di Roma

  378. donatella scotti
    7 agosto 2012 at 19:54 #

    il NOVE è il mio numero, coraggio!

  379. Pasquale De Sole
    7 agosto 2012 at 20:15 #

    Aderisco all’appello per la CAE

  380. 7 agosto 2012 at 20:31 #

    E’ importante che in questo spazio rimanga lo spirito di chi ha lottato per farlo nascere nella nostra città e soprattutto non deve essere oggetto di spartizione. Conosco molti di voi e non posso che essere solidale … sperando di poter fare anche qualcosa di più di una semplice adesione all’appello.

  381. alessandro mucci
    7 agosto 2012 at 20:50 #

    sono contro lo sgombero.

  382. Massimo Marinacci
    7 agosto 2012 at 21:12 #

    ma i soci delle coop “vincitrici” che dicono dell’operato dei loro presidenti in questa vicenda?
    Non penso che hanno come valori “l’uso della forza pubblica per sgombrare ” o “siccome abbiamo vinto un bando allora con voi non mi confronto” o ancora meglio ” faccio alleanze con la destra al comune”.

  383. Bruno Antonio Prof.Bellerate
    7 agosto 2012 at 21:14 #

    Ogni volta che si manifesta un “sopruso” bisogna intervenire, per impedirne la riproduzione!

  384. daniela pagnotta
    8 agosto 2012 at 00:03 #

    Sono anche io il numero 9

  385. carla tutino
    8 agosto 2012 at 00:13 #

    io sono il numero 9, carla della rete GAS

  386. annamaria staiano
    8 agosto 2012 at 00:29 #

    ecco la nona

  387. Bruno Mola
    8 agosto 2012 at 02:35 #

    Bruno Mola, Lecce

  388. Paola Festari
    8 agosto 2012 at 05:36 #

    La CAE è un luogo prezioso che deve rimanere per tutti.

    Roma libera!

  389. daniela degan
    8 agosto 2012 at 06:37 #

    care amiche e amici, condivido con voi perchè ne resti traccia …. quando facilitavo le riunioni della CAE e le assemblee e i gruppi di lavoro.

    Sintesi della riunione del 21 ottobre ’08

    1. Ruolo della CAE e valutazione dell’esperienza (mettere in evidenza anche il punto di vista critico): lo preparano Alberto, Carlo e Federica. Lo espongono Carlo e Federica.
    2. Progettualità CAE: Attività nella CAE, con lo sguardo rivolto anche al di fuori della CAE (dentro e fuori). Lo espongono Federica e Riccardo
    3. Progetti sul piano regionale. Lo espone Riccardo.

    Dettagli sui seguenti punti:

    sul punto 2)

    a) FAE: Organizziamo noi. Lo espone Roberta
    b) ALTRA DOMENICA: con soggetti CAE e altri soggetti. Lo espone il comparto Bio (Alessia)
    c) Corsi di formazione (abbiamo professionalità per creare personale da attivare fuori della Cae). Lo espone tenendo conto anche del progetto scuole che abbiamo attivato, atto a valorizzare le idee il pensiero dell’altra economia, Alberto

    sul punto 3) lo espone Riccardo
    • Si alla legge regionale ma attenzione che non basta
    • Ipotesi protocollo
    • Mappature di realtà e di bisogni che diventa funzionale alla legge
    • Promozione delle attività di autoporomozione sociale – politiche dei prezzi
    • Parchi ed aree protette
    • Mobilità
    • Acquisti verdi, sponsor e tesorerie
    • Formazione professionale e imprenditoriale (energie, rifiuti,ecc…)
    • Sensibilizzazione e campagne sul consumo critico (che in realtà dovrebbe essere il primo punto poiché traina e crea terreno per tutto il resto)
    • I COMPARTI ?????? ci sono punti da evidenziare?

  390. daniela degan
    8 agosto 2012 at 06:42 #

    e ancora …. abbiamo tanto di quel materiale …..

    Breve resoconto – GRUPPO CULTURA SABATO, ORE 11 – 14 17-1-2009

    Presenti: Federica, Gianfranco, Maya, Federica (Z59), Alberto, Daniela, Valerio, Cesare, Chiara Moncada, passaggio di Enrico Erba e di Benedetto.

    Abbiamo parlato in sintesi :

    - Altra Domenica, tenuto conto del fatto che il gruppo cultura è parte del processo decisionale del programma delle AD. (vedi report di Gianfranco arrivato in lista)

    - Corso AE: Il gruppo cultura ha elaborato le scadenze per elaborare il programma di stage. In questa sede sono stati informati i comparti presenti e gli altri verranno chiamati al fine di rispettare le date per arrivare pronti all’appuntamento del 5 marzo.
    (Gianfranco sta preparando la scheda che tutti i comparti devono riempire per ogni stagista richiesto)
    Una volta concluso il corso sarà necessario procedere ad un incontro per la valutazione in vista di una prossima presentazione di un nuovo corso.

    - Bando Formazione Provincia – Chiara ha illustrato le ipotesi per la partecipazione al Bando. Sono stati richiesti dati (n. dipendenti, tipologie dei contratti ai comparti presenti). Il prossimo incontro specifico è fissato per il giorno mercoledì 21 (domani) alle ore 15. Chiara è la coordinatrice. Tutti sono invitati a partecipare.

    ____________________________________________________________________________
    PER IL PROSSIMO FUTURO: IDEE, PROPOSTE E SOGNI

    Abbiamo fatto un brain storming: tra le vari ipotesi e le proposte sono uscite alcune idee concrete sulle quali lavorare. Dopo riflessioni e confronti il gruppo cultura ha deciso:
    • CORSO: riproporlo ogni anno con la stessa cadenza a partire da settembre/ottobre, alla luce della valutazione che faremo alla fine del 1^ corso.
    • FORMAZIONE INTERNA ALLA CAE: sugli strumenti che devono essere considerati base comune delle persone che lavorano all’interno della Cae e che partecipano agli incontri, riunioni, assemblee ( Metodologie attive, metodologie dei processi decisionali volti al consenso, soluzione nonviolenta dei conflitti, consumo critico, calcolare l’impronta ecologica ecc…)
    • INCONTRI: (SEMINARI O WORK SHOP CON CADENZA MENSILE) a partire da marzo. Con un tema che lega differenti tematiche. … Crisi, catastrofe, opportunità … si diceva giocando, formandosi alla CRISI e avendo cura di fare analisi e proposte. I possibili incontri potrebbero avere come tematiche:
    a) Crisi Ambientale
    b) Crisi economica
    c) Crisi sociale
    d) Riconversione (progetto CAE ed esperienze America Latina)
    e) Quale partecipazione (lavorare con i municipi)

    Si pensa anche di preparare per ogni singolo incontro un singolo progetto da presentare ai Municipi per avere contributi.

    NON SIAMO RIUSCITI A PARLARE di ( E QUINDI TENIAMO IN CALDO):
    1) LABORATORI E GIOCHI
    2) CINEMA E SPETTACOLO
    3) PRESENTAZIONE LIBRI
    4) FILO ROSSO
    5) FESTA CAE COMPLEANNO

    Il gruppo cultura si riunisce il prossimo 28 gennaio 2009 alle ore 19 a casa di Alberto e Daniela. Prima si lavora e poi si cena insieme.
    Metteremo a punto sulla base delle decisioni prese chi – fa – cosa e quindi la costruzione degli eventi che abbiamo deciso e la tempistica.

  391. TIZIANA PAVONE
    8 agosto 2012 at 07:36 #

    ragazzi..teniamo duro!!!! .. attacchi da tutte le parti e consapevolezza quasi nulla dei più!! ma una nostra risata li sepellrà!!!

  392. 8 agosto 2012 at 07:40 #

    Un’altra economia è possibile solo se siamo uniti contro tutte le dittature.

  393. simona romagnino
    8 agosto 2012 at 08:23 #

    anch’io sono il numero 9!!!!!!!!!! simona romagnino. Roma

  394. Stefano
    8 agosto 2012 at 09:30 #

    Veramente questo fa schifo, fanno vedere come si fosse una lotta per chissà cosa, quando veramente l’unico che vogliono fare è usurpare un posto a cui avevano acceso per un determinato tempo, d’accordo al bando hanno vinto p gli ha permesso di svolgere il suo lavoro per tutti questi anni.
    Io lavoro con i ragazzi , e non tanto ragazzi, autistici, facciamo delle bomboniere, il pane, i formaggi, per loro questo è il suo lavoro. Abbiamo vinto uno spazio di vendita all’interno del CAE, senza essere di destra, senza nessuno accordo con nessuno del comune, della maniera più licita che esista, sono messi che con i ragazzi andiamo alla CAE a cercare di cominciare a vendere e non lo possiamo fare.
    Non so chi è di destra, chi di sinistra, neanche è del mio interesse, ma io tutti i giorni cerco di portar avanti la mia associazione e adesso per conflitti esterni a me, non lo posso fare!
    Le persone che oggi vogliono occupare la CAE hanno vinto un bando, hannoa lavorato, nessuno glielo ha impedito, ma loro non ci lasciano fare il lavoro alle singole e piccolo realtà che non centrano niente con AIAB o 29 o qualsiasi altra!

    FATTE SCHIFO, CERCAR DI FAR PASSARE QUESTO PER UNA LOTTA IN DIFESA DEGLI SPAZI PUBBLICI, ROVINANDO AI PIU’ DEBOLE E A QUELLI CHE VERAMENTE LAVORIAMO CON LE PERSONE DISAGIATE

    • ALberto Lombardi
      8 agosto 2012 at 11:10 #

      Io non lascerei un disabile nelle mani di un analfabeta come lei. Si qualifichi per favore.

      • paola
        8 agosto 2012 at 15:28 #

        e perché non ce lo lasceresti, nelle mani di un analfabeta?

  395. MARTA BARTOLI
    8 agosto 2012 at 09:57 #

    IO SONO IL NUMERO 9

  396. orietta capogna
    8 agosto 2012 at 09:57 #

    W i beni comumi e tutte le forme di condivisione, che sono alla base dell’ evoluzione della specie umana.

  397. Giovanna Agostini
    8 agosto 2012 at 10:02 #

    Roma

  398. Cristina Tosana
    8 agosto 2012 at 10:07 #

    Ritengo un dovere civico difendere dagli insani appetiti di questa amministrazione di destra lo spazio della Città dell’altra economia così duramente conquistato negli anni e messo a disposizione dei cittadini. Spero che la mobilitazione dei cittadini possa riuscire a salvare questo spazio importante per la città e per la diffusione di consumi e stili di vita a basso impatto ambientale e per una maggiore conoscenza e pratica della decrescita.

  399. Antonio
    8 agosto 2012 at 10:22 #

    Sono a favore di questo spazio che ha proposto interessanti alternative economiche, e dibattiti riguardanti il sociale molto utili

  400. 8 agosto 2012 at 10:43 #

    difendere i beni comuni

  401. Armando Moreschi
    8 agosto 2012 at 11:16 #

    difendere la C.A.E. e i beni comuni

  402. Anna Maria
    8 agosto 2012 at 11:53 #

    Un luogo dove ci si è confrontati per un’altro stile di vita che non sia lo sfruttamento del pianeta e dell’essere umano. Assolutamente da tenere in vita.

  403. Elisa L'Angiocola
    8 agosto 2012 at 11:54 #

    Peccato, davvero un peccato perchè era un luogo, che se gestito meglio, questo va detto, avrebbe davvero dato una pennellata di colore al grigiore di Roma. Ho letto alcuni post e da una parte è vero che era proprio abbandonato a se stesso. Le idee e la filosofia dietro erano ottime ma l’applicazione debole. Immagino sia difficile gestire tutta una mole di lavoro osteggiata e poco finanziata, ma finchè l’italiano continua a “italianizzarsi” e ad autogestirsi in modo pecione arriverà il PESSIMO italiano medio di destra e conquisterà con più facilità.
    Peccato, davvero una politica di destra scarna, povera, piatta e ingiusta.

  404. 8 agosto 2012 at 12:18 #

    Sì alla CAE, punto di riferimento a Roma per tanti cittadini che vorrebbero vivere e crescere i loro figli in modo più sano e felice di quanto ci sia consentito da chi ci governa.

  405. Francesca Iobbi
    8 agosto 2012 at 14:13 #

    Progetto Rebeldia – Pisa

  406. 8 agosto 2012 at 14:15 #

    Il Progetto Rebeldía di Pisa esprime tutta la propria solidarietà ai cittadini e cittadine, attivisti, organizzazioni sociali, sindacati e associazioni che lavorano da oltre un anno e mezzo per ridare nuova vita alla Città dell’Altra Economia.

    Condanniamo fermamente lo sgombero di questa mattina, che avviene nella connivenza tra Aiab, cooperativa 29 giugno, Agricoltura nuova e Integra, associazioni vicine alla destra e il Comune di Roma.

    Crediamo fermamente che la CAE sia un bene comune per la città di Roma e non solo, uno spazio autogestito dal basso che persegue pratiche di economia solidale, e come tale debba essere difeso, preservato e valorizzato.

  407. francesca colombini
    8 agosto 2012 at 14:16 #

    Sono molto dispiaciuta, ma non può finire così.

  408. resistere perché la CAE sia sempre più laboratorio per sperimentare “dal basso” buone pratiche di altreconomia e democrazia partecipativa

  409. 8 agosto 2012 at 15:51 #

    Sono sgomenta ,non posso crederci,ragazzi questo ,e’ il vero fascismo,scusate non so come volete chiamarlo dove arriva ,distrugge tutto ,bisogna dire basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  410. 8 agosto 2012 at 16:49 #

    Un tempo facevo la spesa presso “Agricoltura Nuova”: che vergogna!

  411. Carla Di Russo
    8 agosto 2012 at 16:54 #

    I “compagni” di agricoltura nuova, da sempre arroganti e tutt’altro che “popolari”, finalmente svelati!

  412. Luciano Visco
    8 agosto 2012 at 17:33 #

    Aderisco all’appello a favore del CAE:

  413. Antonio Medici
    8 agosto 2012 at 18:14 #

    Aderisco

  414. Francesca Duca
    8 agosto 2012 at 20:11 #

    Resistere!

  415. Salvatore Pignalosa (Pomezia)
    8 agosto 2012 at 22:27 #

    la CAE è una esigenza dei cittadini, è una alternativa e volentieri offro la mia collaborazione nei tempi che ho disponibili.

  416. adriano
    8 agosto 2012 at 22:31 #

    forza CAE!

  417. Alessandra Giulianelli
    9 agosto 2012 at 01:38 #

    ho frequentato la CAE da quando è nata.L’ho sempre vissuto come uno dei pochi spazi rimasti dove pioter respirare ancora un aria antica e pulita, spero tanto di poterci tornare e continuare a respirare la stessa atmosfera.

  418. margherita fina
    9 agosto 2012 at 02:12 #

    RESISTEZA PER CAE BENE COMUNE E ECONOMIA SOSTENIBILE!

  419. Lina Bertaiola
    9 agosto 2012 at 05:51 #

    Un altro danno della giunta Alemanno

  420. 9 agosto 2012 at 13:21 #

    Esprimiamo pieno sostegno alla mobilitazione della Città dell’Altra Economia 2.0 contro l’assegnazione clientelare dello spazio dell’ex Mattatoio. La creazione di realtà economiche e sociali alternative ai modelli dominanti, nelle esperienze di riappropriazione, di gestione e di vita fondate sulla cooperazione, la condivisione, e la difesa dei beni comuni non può essere svenduta!

  421. verena
    9 agosto 2012 at 13:22 #

    sono li con voi col cuore!! forza cae!!

  422. Francesca
    9 agosto 2012 at 14:10 #

    Francesca Patrizi (Roma)

  423. Annamaria Menta
    9 agosto 2012 at 15:00 #

    Cremona

  424. francesca
    9 agosto 2012 at 15:03 #

    aderisco al sostegno per la salvaguardia della Città dell’altra Economia

  425. milens
    9 agosto 2012 at 15:55 #

    Non permettiamo che si snaturino i principi che hanno portato ad aprire la Città dell’Altra Economia

  426. ITALO-AlbertoPinellini
    9 agosto 2012 at 16:00 #

    Alemanno:richiesta di ampliare un discorso in atto
    Cae: cioè?
    Alemanno: pressioni per nuove partecipazioni da parte di nuove aziende
    Cae: sarebbbe?(ma chi jel’a detto che sò le sue?)
    Alemanno: non posso espormi. il mio grado d’ufficio non mi permette di fare nomi e citare aziende..
    Cae: (questa è la camorra..) carino, e allora?
    a seguire disposizioni in merito
    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0CEgQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.efbww.org%2Fpdfs%2FEIF%2520common%2520recommendations%2520Italian.pdf&ei=Hc8jUNzHJOGo4gTLu4HQAQ&usg=AFQjCNFRZlGEtyaJC2S5XKeSBBbH4P-wbg&sig2=_KxWJRzLrNzZuVHaoChcxg
    oppure
    http://www.efbww.org/pdfs/EIF%20common%20recommendations%20Italian.pdf
    ………………MIO CARO SINDACO, LOGICHE AFFARISTICHE NON POSSONO E NON DEVONO OFFUSCARE IL DOVERE CHE ABBIAMO VERSO LA LEGALITA’ E LA DEMOCRAZIA DELLE ISTITUZIONI MIO CARO (V)SINDACO
    leggete e diffondete..

  427. ITALO-AlbertoPinellini
    9 agosto 2012 at 16:02 #

    perchè firmo?
    ..provate a digitare CAE sul motore di ricerca sul web…(???)

  428. 9 agosto 2012 at 16:18 #

    Assistiamo all’ennesima vergognosa ingiustizia. Forza,creatività, determinazione e resistenza sono gli gli unici strumenti possibili per contrastare il nauseante panorama politico che ci circonda. Bravi, vi stimo e vi appoggio!!!

  429. Ettore Zerbino
    9 agosto 2012 at 17:56 #

    Sono un utente dell’altraeconomia e, con Renata mia moglie e i nostri figli, siamo impegnati nella politica dei beni comuni. Sarà difficile persuaderci a rinunciare all’azione convinta, eventualmente alla lotta per non snaturare il buon lavoro fatto in questi anni. Forza compagne/i!
    Ettore, medico psichiatra

  430. 9 agosto 2012 at 20:13 #

    Liberaroma – Roma

  431. BARBARA
    9 agosto 2012 at 20:31 #

    Barbara Generali, Cremona

  432. Raffaella Tacconi
    9 agosto 2012 at 21:42 #

    Eccomi!

  433. Claudia Bernabucci
    9 agosto 2012 at 22:02 #

    riprendiamoci spazi e luoghi!!
    resistiamo per esistere!!
    massimo sostegno alla CAE!!!

  434. bernadette di bello
    10 agosto 2012 at 09:12 #

    presente sempre, per difendere il bene comune dai soliti magnaccia amici degli amici degli amici!! finirete come la neve al sole … qui o in un altro mondo …

  435. marilena
    10 agosto 2012 at 09:34 #

    contro l’arroganza e il non rispetto delle persone e delle regole aderisco all’appello!

  436. MediBio
    10 agosto 2012 at 10:44 #

    Il Comitato Mediterraneo del Biologico e dell’Economia Solidale (MediBIO) esprime la propria solidarietà agli operatori della Cae (Città dell’Altra Economia) che avevano occupato l’area all’interno dell’ex mattatoio al Campo Boario di Testaccio e che sono stati sgomberati dagli agenti della polizia municipale.
    Pur non entrando nel merito giuridico (occupanti da un lato, vincitori di un bando dall’altra, accordi veri o presunti, etc.) MediBio critica i metodi con i quali si è voluta chiudere la questione dell’assegnazione degli spazi dell’ex mattatoio visto che era iniziato un dialogo tra le parti in causa. Uno sgombero coatto non può essere la soluzione per una pacifica coesistenza tra diverse realtà di uno stesso principio: un’altra economia possibile.
    La costituzione del Comitato Mediterraneo del Biologico e dell’Economia Solidale lo scorso giugno è stato il risultato del coagularsi di diverse esperienze, diverse realtà, spesso frastagliate ma tutte con sostrato comune, un credo unico: andare oltre un consumismo fine a se stesso verso una valorizzazione della diversità da contrapporre ad una generica e infruttuosa globalizzazione. Una nuova linfa che possa diffondersi attraverso reti sempre più diffuse e capillari ed organizzate per superare quel deficit di rappresentanza che il mondo del biologico sta vivendo.
    Facendo leva sulla propria esperienza, il nostro Comitato invita tutte le parti in causa a non abbandonare il dialogo certo che solo attraverso l’incontro e non lo scontro si può minare la logica del profitto “sempre e comunque” e gettare le basi per un’altra economia, diversa perché solidale, diversa perché comune.

  437. Maurizio Marinelli
    10 agosto 2012 at 10:45 #

    Aderisco con orgoglio!

  438. chiara marcella polcaro
    10 agosto 2012 at 11:12 #

    Aderisco naturalmente all’appello. Questa società non vuole propio cambiare e per questo decide di smantellare la Città dell’Altra Economia proprio quando ce n’è più bisogno perchè la vecchia economia sta andando a rotoli .. Alemanno, tieni ferme le mani: non sai fare altro che distruggere tutto quello che tocchi a Roma e nelle zone vicine.

  439. 10 agosto 2012 at 11:42 #

    Da sempre con la CAE e contro la falsa “economia verde”

  440. Gabry
    10 agosto 2012 at 12:22 #

    Via i fascisti dall’Italia!!

  441. attili
    10 agosto 2012 at 14:30 #

    Basta col frustrante scempio della città
    da parte di Alemanno ed i suoi analfabeti
    quadri politici

  442. barbara torazza
    10 agosto 2012 at 16:52 #

    tutta la mia solidarietà ad un modello di innovazione sociale a cui vorrei che molti si ispirassero per Genova …

  443. Daniela Torre (Roma)
    10 agosto 2012 at 23:10 #

    Resistenza!

  444. daniela bracco
    11 agosto 2012 at 08:56 #

    Resistenza,con ogni mezzo necessario !!!

  445. 11 agosto 2012 at 08:59 #

    Bürgermeister di cruenta memoria
    diramano dispacci, sgomberano.
    Protesta chi sa che altro è ricchezza:
    diversità, non laida spartizione.

  446. teresa
    11 agosto 2012 at 10:05 #

    ma cosa c’e’ da dire……

  447. Roberto Vargetto
    11 agosto 2012 at 11:11 #

    Aderisco

  448. pino
    11 agosto 2012 at 13:24 #

    siamo il numero 99/100 ma non tutti lo sanno

  449. leonardo
    11 agosto 2012 at 13:53 #

    condivido!

  450. Giovanni Campanini
    11 agosto 2012 at 14:37 #

    Sono vecchio tanto da rimpiangermi il “povero grande PETROSELLI”
    sindaco di una Roma che viveva una ventata di rinnovamento solidale e onesto.
    Speriamo in qualche giovane altrettanto onesto ? Io lo spero !!!

  451. Giorgio Antonangeli
    11 agosto 2012 at 14:50 #

    che schifo!

  452. Gianluigi Manzo Sorrento
    11 agosto 2012 at 18:24 #

    io sono il numero 9

  453. 11 agosto 2012 at 21:28 #

    Elisa Buccolini, Bruxelles, NP

  454. Giacomo brocchetti
    11 agosto 2012 at 21:35 #

    FUCk alemanno

  455. Gioia Pieri
    12 agosto 2012 at 11:26 #

    Vorrei essere libera di scegliere gli spazi che voglio frequentare nella mia città: é così difficile pensare che ci sia gente che la pensa diversamente da chi ambisce ad appartenere al gruppo “Veline e Calciatori”, “Grande Fratello” & Co. ?
    Ma veramente pensano che anni di lavaggio del cervello e immondizia politica e culturale possano bastare a rincoglionire lo spirito italico? In gran parte forse si, ma dato che la mia libertà me la pago cara di tasse al Comune ecc. lasciate in pace la CAE e le opinioni altrui!!

  456. Alessandro
    12 agosto 2012 at 12:04 #

    9 !

    • Raffaella
      12 agosto 2012 at 18:23 #

      inaccettabile dover rinunciare a una realtà unica, intelligente che tra le altre cose stimola la nostra mente invece di appiattirla.

  457. Roberta Quattrocchi
    12 agosto 2012 at 19:07 #

    Non frequento molto la CAE, ma è importante che posti come questo ci siano. Altrimenti siamo tutti meno liberi.

  458. Roberto Barbieri
    13 agosto 2012 at 00:23 #

    solidarietà da Asciano Pisano (pi)

  459. Antonio
    13 agosto 2012 at 08:34 #

    Giu’ le mani dalla Citta’ Eterna!

  460. 13 agosto 2012 at 09:21 #

    Sono completamente d’accordo con la tesi sostenuta nell’appello, conoscendo sia le difficoltà non dette dell’iniziativa che il valore di semimagione che lo spazio ha assunto e deve continuare a rinnovare nel tempo.

    Dell’inettitudine e della disamministrazione Alemanno non serve nemmeno discutere:

    è un fatto incontrovertibile peraltro innestatosi sulla sottocultura di governo del papa del veltronismo realizzato, Goffredo Bettini, il teorico della inevitabile destrorsità di Roma [che solo lui e quelli come lui vedono e ritengono ineluttabile].

    Quanto ci manchi Nicolini [Renato]…

  461. Isabella
    13 agosto 2012 at 09:48 #

    Isabella Moroni – Roma

  462. ivan
    13 agosto 2012 at 09:49 #

    ivan Vincenzo Cozzi – Roma

  463. argillateatri
    13 agosto 2012 at 09:52 #

    Associazione di Volontariato The Way to the Indies – Roma

  464. 13 agosto 2012 at 09:53 #

    Associazione Culturale e webmagazine art a part of cult(ure) – Roma

  465. Giulia Corso
    13 agosto 2012 at 11:25 #

    con Alemanno sindaco fascista e il suo apparato clientelare non c’è mai fine al peggio. riprendiamoci i nostri spazi! Giulia Corso (Rm)

  466. 13 agosto 2012 at 12:26 #

    Leggo, con profondo dispiacere, che agosto è sempre una buona occasione per compiere le cose più aberranti approfittando di una più generale assenza, che si tratti di manovre finanziarie, di sgomberi e quant’altro.
    La Cae, Città dell’Altra Economia, è sotto sgombero. Aiab, cooperativa 29 giugno, Agricoltura nuova e la cooperativa Integra, con il sostegno del Comune di Roma, hanno iniziato le prassi di insediamento forzato in virtù di un bando che tutt’ora pare non sia ritenuto legale. Grandi cooperative di destra e di sinistra unite per far valere il loro potere rispetto a piccole entità “resistenti”.
    Personalmente ritengo che usare le maniere forti sia un gesto di inciviltà, che si tratti di zingari, di occupanti o di piccole associazioni che non hanno le spalle abbastanza grandi. Che quest’atteggiamento tutt’altro che propositivo, venga poi da quelle cooperative che dovrebbe rappresentare il non plus ultra della nostra civiltà, la dice lunga sulla stessa.
    Davvero non saremo mai così intelligenti da usare il denaro e le nostre risorse come strumenti per una redistribuzione più equa delle ricchezze e per aumentare la qualità della vita di tutti?
    Claudia Tifi
    Coordinamento Roma Ciclabile

  467. Dalmasso Sergio
    13 agosto 2012 at 21:27 #

    anch’io sono numero 9

  468. Simonetta Rinaldi
    14 agosto 2012 at 10:51 #

    Le esperienze di partecipazione dal basso sono preziose, bisogna averne cura e cercare di moltiplicarle.
    Do volentieri il mio contributo firmando l’appello, ma l’augurio migliore che faccio è che la speranza e la tenacia siano sempre vive: se, come conseguenza dell’eventuale esito negativo della chiusura del CAE, dalle relazioni costruite e dall’impegno delle persone derivasse la prosecuzione ancora più convinta dell’esperienza, anche se altrove, oppure la costituzione di altre esperienze simili, …non si tratterebbe certo di un fallimento!

  469. Paolo Baffari
    14 agosto 2012 at 11:24 #

    aderisco all’appello “io sono il numero 9″

  470. alfredo
    14 agosto 2012 at 11:27 #

    io sono il numero 9

  471. Movimento Potenzattiva
    14 agosto 2012 at 11:52 #

    Anche noi come movimento che lotta per una società ecologica e per un ritorno alla terra, sottoscriviamo questo appello, consapevoli che la Città dell’Altra Economia di Roma è ormai un simbolo di resistenza e di affermazione che un’altra economia e un’altra società, al di fuori di questo sistema totalitario della crescita, del profitto e della violenza, sono possibili anzi indispensabili!

  472. DES (Distretto di Economia Solidale) Il Filatoio
    14 agosto 2012 at 11:56 #

    Il DES Il Filatoio di Potenza aderisce con rabbia a questo appello!
    Siamo uniti in questo percorso verso un cambiamento radicale di questa società, questo è un momento di grandi conflitti e di crisi e, al contempo, è un momento straordinario per decostruire questo sistema cancrenoso e distruttivo e provare a creare le basi per una democrazia della terra e una società più equa, più ecologica, più partecipe della vita e dei suoi ritmi.

  473. carmelo cantaro
    14 agosto 2012 at 19:40 #

    sono solidale con voi: è evidente che state subendo una prepotenza!

  474. Giambattista
    14 agosto 2012 at 21:38 #

    certo siamo in tanti a essere il numero 9

  475. 14 agosto 2012 at 22:38 #

    Credo (anche se ho contattato solo alcuni gasisti) che a nome di tutto il nostro GAS aderisco a questo appello. Ci uniamo a voi perchè questa esperienza di altra economia e partecipazione deve continuare!!
    x il gas paolo

  476. 15 agosto 2012 at 09:00 #

    Piena solidarietà dal Collettivo Eutorto , la Cae deve restare uno spazio comune
    Siamo tutti il numero 9.

  477. Roberta
    15 agosto 2012 at 21:05 #

    Siamo tutti il numero 9!!!
    Contro la Cae del solo scambio merci,di Aiab Agricoltura Nuova e affaristi camuffati da ambientalisti!
    Mai più alla Cae se non rimane spazio pubblico!!
    Forza e avanti!!

  478. Reno
    16 agosto 2012 at 23:25 #

    referente distribuzione Ass. Tatawelo (da Torre Pellice TO)
    …solidarietà alla Città dell’Altra Economia… di per se nessuno è perfetto, e comunque per difetti passati e/o presenti non si sgombera, ma si dialoga… se questo non avviene e si usa la forza pubblica, allora il difetto non è nel CAE, ma in chi vuole chiudere una esperienza del genere per farsi i suoi “bei” interessi personali… che poi ci sia coinvolta pure Aiab (anche se sede Lazio), è una cosa vergognosa!

  479. Letizia Giuliani
    19 agosto 2012 at 16:14 #

    Coraggio tenete forte, contro tutte le prepotenze che ogni giorno avvelenano il nostro respirare e mangiare.
    Letizia (GAS dell’Aquila)

  480. Silvia Spinelli
    19 agosto 2012 at 17:23 #

    un augurio affinchè queste iniziative possano comunque continuare sempre ,nonostante tutto.
    Silvia e Giancarlo Albino Bergamo

  481. Arnaldo De Benedetti
    20 agosto 2012 at 19:41 #

    con voi

  482. gennaro ferrillo
    21 agosto 2012 at 08:00 #

    siamo con voi.

  483. Massimo Prudente
    21 agosto 2012 at 20:59 #

    La lotta continua

  484. 23 agosto 2012 at 10:36 #

    Io sono il numero 9

  485. 23 agosto 2012 at 10:38 #

    siamo il numero 9

  486. 23 agosto 2012 at 10:39 #

    Siamo il numero 9

  487. 23 agosto 2012 at 16:47 #

    E’ veramente difficile costruire, dare visibilità e continuità ad una economia basata sulle relazioni come concreta alternativa a quella incentrata sul denaro. La Città’ dell’Altraeconomia fino ad oggi ha rappresentato, per noi, un esempio di esperienze riproducibili. Siamo solidali con tutti voi e ci auguriamo che le forme di resistenza ed iniziativa che riuscirete a mettere in campo riaprano lo spazio fisico, culturale, economico e politico a cui avete dato vita per tanto tempo. Saluti fraterni, Luciano

  488. Giusèppe Caratozzolo
    27 agosto 2012 at 19:52 #

    Per forza o per amore si arriverà ad una cultura diffusa di rispetto per l’uomo e per la Terra.

  489. luisa
    30 agosto 2012 at 12:55 #

    io e peppe appoggiamo tutte le associazioni che lavorano per la difesa di spazi di uso comune alla Città dell’altra Economia

  490. mario vicentini
    1 settembre 2012 at 10:20 #

    ho letto quello che ha scritto un giovanni il 7 agosto: se fosse stata tenuta meglio sarebbe stato più facile difenderla. C’è del vero, l’aspetto era un po’ trasandato, ma credo che gli appetiti sul posto siano così forti che se la sarebbero presa in ogni caso. Forse bisognava turarsi il naso, associarsi per tempo a qualche sponsor molto forte e “illuminato” e con le spalle un po’ più coperte affrontare i lupi all’assalto. Che so, un grande editore, o produttori di energie alternative che avrebbero potuto mettere lì le loro esposizioni, Ma chissà se esistono gli sponsor illuminati. Anche io sono un numero 9 e ciao

  491. Luigi Colavincenzo
    1 settembre 2012 at 18:59 #

    Gli spazi beni comuni appartengono ai cittadini e non hanno colore di partito, vanno ampliati e difesi da ogni prepotenza di parte per ampliare e non soffocare la vita democratica e le iniziative di economia alternativa; i partiti, tutti i partiti, dovrebbero promuovere e difendere questi spazi.

  492. Paola Minonzio
    2 settembre 2012 at 00:06 #

    sensibile da sempre al biologico … i migliori siete voi … non mi abbandonate :-)

  493. Laura Timpano
    4 settembre 2012 at 00:10 #

    Insegnante – Cerveteri – Roma

  494. Alessandra
    11 settembre 2012 at 01:02 #

    Anche io sono la numerno 9!!! Alessandra di Roma

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