A Roma è arrivato Negozio Leggero

Hanno due punti vendita a Torino, uno a Milano, Novara, Asti e da fine giugno anche a Roma, in via Chiabrera 80 (zona San Paolo). Negozio Leggero è una piccola catena promossa dall’Ente di ricerca ambientale Ecologos, che punta alla riduzione dei rifiuti e dei prezzi grazie all’eliminazione degli imballaggi (su questo tema leggi anche «Un flacone è per sempre»). Ecco come Lidia di Ecologos racconta questo progetto (di cui trovate notizie su negozioleggero.it, facebook.com/negozioleggero, ecologos.it).

Come nasce la vostra esperienza? Quali sono stati i motivi personali che vi hanno portato a scegliere questo tipo di attività economica?

Negozio Leggero è un progetto nato dall’Ente di ricerca ambientale Ecologos che da diversi anni lavora con enti pubblici e società private per la riduzione degli impatti ambientali e nello specifico sulla riduzione dei rifiuti alla fonte. Alcuni tra i principali progetti di Ecologos in questo senso hanno visto i ricercatori delle diverse discipline impegnati nella diffusione dei detersivi alla spina nella Grande distribuzione (), nel progetto Riducimballi (www.riducimballi.it) con le amministrazioni comunali e per la diffusione delle Fontane Leggere e dell’acqua pubblica liscia o gasata. La spinta che ha mosso ognuno di noi verso questo lavoro è indubbiamente la passione per la ricerca del nuovo, del sostenibile. Abbiamo deciso che volevamo fornire ai cittadini degli strumenti concreti per ridurre i rifiuti, contribuire a eliminare quel senso di afflizione che talvolta coglie di fronte ai grandi problemi, eliminare il «io non posso fare nulla» e sostituirlo con «il mio contributo è importante».

Che tipo di impresa avete costituito?

Alcuni ricercatori di Ecologos hanno fondato Rinova, società cooperativa, per poter operativamente gestire la rete di Negozio Leggero. Lo spirito che anima la cooperativa è lo stesso di Ecologos: multidisciplinarietà e voglia di mettersi in gioco sperimentando sempre strade alternative per offrire soluzioni concrete e pratiche al cittadino.

Quali obiettivi vi siete dati?

Il primo obiettivo è senza dubbio quello di creare un luogo in cui poter fare una spesa di qualità, acquistando solo il necessario, eliminando l’imballaggio spesso superfluo e riscoprendo di conseguenza anche il piacere della cucina e del vivere sano. I nostri negozi sono un luogo di scambio per il cittadino che trova dietro il bancone persone competenti sia dal punti di vista alimentare, consigliando l’uso dei prodotti e spiegandone le caratteristiche, sia ambientale informando cioè sull’impatto che ciascuna nostra azione nel quotidiano può avere sull’ambiente. Inoltre si riscopre in questo modo il commercio di vicinato, diventando punto di riferimento per il quartiere anche per gli aspetti più culturali: i nostri negozi organizzano corsi serali, presentazioni di libri, proiezioni…. tutte attività finalizzate ad informarsi e creare comunità. Non è di secondaria importanza la volontà di creare lavoro di qualità sia per i lavoratori diretti all’interno dei negozi, sia per gli imprenditori che decidono di affiliarsi alla rete in franchising.

Siete in relazione con altre imprese sociali e organizzazioni? Vi sentite parte del movimento dell’altra economia?

Negozio Leggero è in contatto con le associazioni del territorio, creando spesso sinergie e collaborazioni. La rete nazionale partecipa attivamente con diverse realtà: ultimamente abbiamo introdotto ad esempio la raccolta dei tappi di sughero a favore di una cooperativa che li riutilizza per la fabbricazione di materiali isolanti per la bio-edilizia. Sul territorio specifico poi, i singoli negozi si attivano con le realtà locali. Ne è un esempio il Negozio Leggero di Roma in via Chiabrera che, appena inaugurato, ha già un accordo con l’associazione del Parco dell’Appia Antica.

Come pensate di favorire una partecipazione e un atteggiamento attivo da parte dei cittadini utenti in quanto consumatori critici…

Negozio Leggero è uno strumento per il cittadino: offriamo un servizio per un commercio più consapevole e sostenibile. I cittadini lo capiscono in fretta, al massimo abbiamo bisogno le prime volte di ricordare loro di portare la borsa per la spesa o la bottiglia di vino che hanno conservato a casa. Inoltre Negozio Leggero è un volano di informazioni, un luogo nel quale ci si confronta e si impara, a volte insegniamo noi, a volte insegnano i consumatori che arrivano con richieste specifiche con tradizioni, idee, proposte. Il nostro ente di ricerca e la nostra cooperativa lavorano al servizio del consumatore e grazie a questa sinergia cerchiamo ogni giorno di creare qualcosa di nuovo.

 

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1 risposta a “A Roma è arrivato Negozio Leggero”

  1. Elisabetta Valento
    28 settembre 2012 at 08:45 #

    A Roma c’è uno anche sulla Tuscolana, altezza fermata metro Giulio Agricola-Subaugusta.

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