Prorogato di altri sette mesi, ossia fino a gennaio 2013 il divieto di usare pesticidi per la concia del mais e ciò come principio di precauzione nella protezione delle api. Lo ha reso noto un comunicato del ministero della salute che accoglie la decisione della Commissione consultiva dei prodotti fitosanitari che si è espressa per la sospensione temporanea di pesticidi a base di neonicotinoidi. In Francia sono stati proprio vietati senza troppi complimenti da Foll neo ministro dell’Agricoltura del governo Hollande.
A convincere i francesi che i neonicotinoidi sono killer per le api due studi indipendenti e pubblicati da Science. Il primo è stato realizzato dai francesi Mickaël Henry dell’Inra e Axel Decourtye di Acta; il secondo da Dave Goulson e Penelope Whitehorn, dell’Università di Stirling e i risultati a cui sono giunti i due team di ricercatori sono i medesimi: i neonicotinoidi ammazzano le api. Ma questa conclusione è stata ricusata da Syngenta, che ha espresso un suo parere in difesa del prodotto che contiene neonicotinoidi.
Detto ciò l’Italia ha deciso di rimettere tutto nelle mani dell’Europa ed ecco giungere questa proroga settimina che però non convince fino in fondo gli apicoltori. Commenta così Francesco Panella presidente Unaapi: «E’ però ora di saper assumere una decisione definitiva. Ciò che si evidenzia senza ombra di dubbio in questa vicenda sono l’imprudenza, l’irresponsabilità e l’incapacità delle autorità sia comunitarie e sia nazionali nel loro ruolo di difesa dell’ambiente e del bene comune». (fonte Ecoblog.it)





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