Vacanze. Quo Vadis?

Tra un mese chiuedono le scuole: finalmente arrivano le vacanze, almeno per i ragazzi. Tra crisi e voglia di cambiare le cose in molti si chiedono che fare. Migliaia di scrittori hanno raccontato l’arte del viaggiare, dello scoprire persone, lingue, luoghi, modi di pensare differenti. Alcuni hanno studiato le motivazioni che spingono le persone a mettersi in viaggio, altri ancora si sono occupati dei mezzi utilizzati per farlo e delle destinazioni. Da diversi anni c’è anche chi pensa al viaggio in modo diverso, è il pezzo dell’altra economia chiamato «turismo responsabile».

Se è vero che oggi il turismo si presenta prima di tutto come una tra le maggiori attività economiche e occupazionali del pianeta, è anche vero che viaggiare può rappresentare una fonte diretta e indiretta di gravissimi problemi. L’industria del turismo ha innanzitutto un impatto ambientale importante: in molti luoghi è sinonimo di distruzione di habitat naturali, di desertificazione e deforestazione, e dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico è stato stimato che è responsabile, in particolare per l’aumento dei voli aerei low cost, di un quinto delle emissioni totali di ossido di carbonio (un aereo con quattrocento posti per un viaggio di seimila chilometri ha bisogno di sessantamila litri di cherosene; significa che un passeggero transcontinentale esaurisce in una volta il proprio «diritto annuale a inquinare»).

In secondo luogo vi è un impatto sociale : il turismo sessuale per citare il caso più grave e preoccupante, ma anche l’abbandono di lavori, come quelli agricoli, per dedicarsi al turismo. Anche lo spazio spesso si trasforma: in nome del profitto; vengono costruiti villaggi turistici artificiali con uguali caratteristiche a prescindere dalla località, tutto ciò a discapito delle popolazioni locali, che si vedono private di uno spazio. Infine vi è un impatto economico: la maggior parte delle entrate resta concentrata nelle mani dei paesi del Nord del mondo, sia perché le mete turistiche scelte sono perlopiù dentro i paesi ricchi, sia perché le strutture ricettive che accolgono i turisti appartengono a multinazionali del settore.

Per questi motivi, moltissime organizzazioni e migliaia di viaggiatori responsabili hanno cominciato a sperimentare un turismo differente. Esistono, ad esempio, luoghi di accoglienza che hanno un impatto ambientale leggero, reti del Sud del mondo che favoriscono le economie locali e l’incontro con la società civile. Ed esiste anche la possibilità di fare della propria vacanza un’occasione per contribuire a recuperare luoghi abbandonati o per preservare ecosistemi. Insomma, ogni volta che viaggiamo per svago oppure per arricchire il nostro bagaglio culturale, ma anche quando pensiamo a una semplice gita o escursione, oggi, possiamo scegliere da che parte stare.

Qui di seguito proponiamo un indirizzario, certo non esaustivo (una parte pubblicato su «Roma acqua e sapone», edizioni Intra moenia, e una parte su Altermaps.org), di organizzazioni con sede a Roma che offrono occasioni di turismo responsabile (diverse delle quali lavorano anche con le scuole): un primo punto di riferimento utile per programmare le prossime vacanze. A seguire, le organizzazioni che propongono campi di lavoro di vario tipo.

 

 

Retour – Rete per il turismo responsabile, associazione, tel. 338 3305903,

www.retour-roma.it, info@retour-roma.it

L’associazione, costituita nel 2005, è la prima associazione di Roma che nasce con lo specifico intento di ampliare la conoscenza e la pratica del turismo responsabile. Retour opera in base ai principi espressi nella Carta d’identità per viaggi sostenibili (di Aitr, Associazione italiana di turismo responsabile, 1997); ispirandosi a criteri di partecipazione, eticità e giustizia sociale, realizza iniziative di solidarietà e di sostegno al turismo responsabile per la promozione di stili di vita, comportamenti e consumo solidali. Retour, sull’esempio di Tourism Concern, vuole rimettere al «centro della fotografia» le comunità locali visitate: queste sono le vere protagoniste del viaggio, con le quali avviare, tessere, mantenere rapporti autentici di scambio, conoscenza e solidarietà che perdurano nel tempo, al di là della durata di una vacanza.

 

 

Reorient, Onlus, vicolo dello Scavolino, 61, tel. 335/5769531, www.reorient.it sede operativa Città dell’Altreconomia

L’associazione “Reorient Onlus” è attiva da anni nel campo della cooperazione internazionale solidale e dell’educazione alla pace all’Intercultura e alla mondialità e sull’economia solidale locale e turismo responsabile, svolgendo attività di progettazione e attuazione di programmi di sensibilizzazione e formazione su questi temi. Le sue proposte di turismo sono volte alla diffusione e al consolidamento della conoscenza e della pratica del turismo responsabile attraverso: la promozione di circuiti a Roma, in Italia e nel mondo (in particolare in America Latina); attività di informazione sul turismo responsabile rivolta a un pubblico non specialistico; interventi formativi nelle scuole. Con il progetto Tutto un Altro mondo (Tam) vuole valorizzare le molteplici risorse di Roma, mettendo in luce percorsi alternativi ai circuiti tradizionali per rivelare al turista che esistono tante realtà da scoprire, e responsabilizzare gli attori presenti sul territorio affinché collaborino alla sua migliore gestione e conservazione.. Reorient è tra i promotori del sito di informazione sui temi dell’altra economia «Comune».

 

Cts – Centro Turistico Studentesco giovanile Dipartimento per l’Ambiente

via Albalonga, 3 00183, tel .06 64960306, fax 06 64900335, www.cts.it, ambiente@cts.it

Nato come associazione turistica, Cts, nel corso degli anni, ha dedicato sempre maggiore attenzione ai problemi relativi alla conoscenza, allo studio e alla salvaguardia dell’ambiente. Per questo suo impegno è stato riconosciuto, nel 1992, come associazione di protezione ambientale e, da allora, è impegnato a promuovere i principi della sostenibilità ambientale, in particolare nelle scuole e nell’ambito del turismo. Il turismo può essere un potente strumento di educazione e crescita, di incontro e di pace, un modo per ampliare i propri orizzonti e accogliere la diversità. Per questo motivo Cts, socio fondatore di Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), ha sottoscritto la Carta del Turismo Responsabile. L’associazione è impegnata nello sviluppo e promozione del turismo nelle aree protette, italiane e non. I parchi, secondo Cts, sono infatti la sede naturale per la sperimentazione di un nuovo tipo di turismo, teso a ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e a valorizzare le risorse locali.

 

Itiner-anti

Cooperativa per il turismo sostenibile e associazione culturale, via Vettor Fausto 32d, 00154, tel. 348 0356373

www.itiner-anti.com info@itiner-anti.com

La cooperativa offre un utile servizio di consulenza per viaggiatori: oltre a svolgere tutte le pratiche burocratiche necessarie per ottenere il visto turistico nel paese di destinazione, si offre anche per corsi di «preparazione al viaggio» con lezioni in aula e distribuzione di materiale informativo. Infatti prima di partire per un viaggio occorre essere informati su vaccinazioni, documenti richiesti per entrare in un Paese, usanze del posto, moneta e cambio favorevole, lingua ufficiale ecc. Itiner-anti consiglia percorsi provati o nuovi seguendo le esigenze e i gusti del viaggiatore, ad esempio suggestivi itinerari a cavallo o percorsi sulle orme dell’artista o del poeta preferito.

A Roma propone anche corsi di lingua orientale e visite a musei e luoghi dedicati al Medio Oriente.

 

 

Ctg – Centro Turistico Giovanile, associazione, via della Pigna, 13/a, tel. 06 6795077

www.ctg.it

Il Ctg è un’associazione nazionale senza scopo di lucro che, ispirandosi alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, agendo nei settori del turismo giovanile e sociale, del tempo libero, dell’ambiente e del volontariato culturale. Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base e centri di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività molte migliaia di persone.  Il Ctg promuove un turismo sociale, che favorisce cioè la socialità delle persone, il loro stare insieme, il loro incontrarsi, ed educa le persone a un turismo consapevole. Un turismo dunque che fa crescere sia chi lo pratica, sia chi accoglie, perché aiuta a incontrare, scoprire, conoscere, rispettare la cultura, l’arte, la storia, la natura, le tradizioni e i modi di vita di genti, realtà e ambienti diversi.  L’associazione si batte quindi per un turismo che è diritto di tutti e deve essere reso accessibile a tutti, in maniera sostenibile e solidale. Ogni struttura Ctg programma in maniera autonoma gite e viaggi in Italia e all’estero, soggiorni in montagna o al mare; escursioni e trekking, gite e trofei sulla neve, biciclettate, scambi di ospitalità, incontri e meeting a livello nazionale e internazionale.

 

Arché onlus tel. 0677250350 roma@arche.it

 

Terre protette associazione, Via Guido Castelnuovo 37 Roma, tel. 0697841775/fax 0655302241 info@terreprotette.it

 

Chiama l’Africa associazione, Via Colossi, 53 Roma, tel. 065415730/fax 0659600533 info@chiamafrica.it

 

La Boscaglia, associazione, Via Bartolo da Sassoferrato 11, roma@boscaglia.it

 

Cica, associazione, Via Lungro 3 Roma, 067180570 cica@mclink.it
Perù Responsabile, associazione, Via Bissolati 8 Civitavecchia Roma, 339.2503074 info@peruresponsabile.it

 

 

CAMPI DI LAVORO

Lunaria, via Buonarroti 39, 00185, tel. 06 8841880

www.lunaria.org workcamps@lunaria.org

Lunaria è un’associazione senza fini di lucro, laica, indipendente e autonoma dai partiti nata nel 1992 che svolge attività di ricerca, formazione e comunicazione sui temi dell’economia solidale e del terzo settore, delle migrazioni (vedi anche il paragrafo su Roma interculturale) e della globalizzazione e promuove iniziative di volontariato internazionale e di politiche giovanili. Attraverso le sue attività sperimenta nuove forme di partecipazione attiva e di trasformazione sociale ispirate – si legge nel sito lunaria.org -, ai principi della giustizia e della solidarietà sociale, della partecipazione democratica alla vita della comunità, della garanzia dei diritti civili, sociali e umani in ambito nazionale e internazionale. Tra le sue principali attività, quella del volontariato internazionale permette ogni anno a centinaia di giovani di partecipare a campi di volontariato all’estero e di accogliere altrettanti volontari stranieri in Italia. Ciò è possibile grazie alla collaborazione con le organizzazioni aderenti all’Alliance of the European Voluntary Service Organisations, network che riunisce più di cinquanta associazioni che promuovono il volontariato giovanile internazionale in Europa, Asia, Nord-Africa e America. Negli ultimi anni si è inoltre rafforzato l’impegno nella promozione del volontariato di medio e lungo termine e del Servizio Volontario Europeo.

Yap – Youth Action for Peace, via Marco Dini Rossi 12/g, 00171, tel. 06 7210120

www.yap.it campi@yap.it

Il primo campo di lavoro internazionale di Yap è stato organizzato nel 1923 nella regione di Verdun con giovani francesi, tedeschi e svizzeri, per aiutare la ricostruzione dopo la Grande Guerra e per invitare alla riconciliazione fra i popoli. L’iniziativa fu presa da un pastore protestante che fondò ciò che fu allora il Movimento Cristiano per la Pace. Nel frattempo il movimento si è fortemente laicizzato fino a trasformarsi nel 1994 in Yap, Youth Action for Peace (azione giovane per la pace). Una delle regole dello Yap è: «pensa globalmente, agisci localmente». Lo Yap è attivo in Italia dall’inizio degli anni ’70. La sua attività principale è organizzare scambi bilaterali di volontari provenienti da Paesi diversi e tra varie associazioni a livello internazionale, nazionale e locale. Ma lo Yap Italia non è solo campi di lavoro. promuove e sostiene seminari, formazioni, volontariato a lungo termine, interventi sul territorio.

 

Un ponte per… Ong, piazza Vittorio Emanuele II 132, 00185, tel. 06 44702906, fax 06 44703172

www.unponteper.it, roma@unponteper.it, viaggi@unponteper.it

Un Ponte per… è una associazione di volontariato nata nel 1991 subito dopo la fine dei bombardamenti sull’Iraq, con lo scopo di promuovere iniziative di solidarietà in favore della popolazione irachena, colpita dalla guerra e in opposizione all’embargo a cui il paese è stato per lungo tempo sottoposto. Oggi è presente in Iraq, Serbia, Kurdistan, Libano, Giordania. L’associazione conta 350 soci, circa tre mila sostenitori e nove comitati locali. Le attività si basano principalmente sul lavoro volontario dei soci e sono finanziate con campagne pubbliche di raccolta fondi e contributi di enti locali.

 

Ya Basta!, associazione, via Serafini 57, 00173, tel. 06 7217682, 3479356534 (Ya Basta! Roma)

www.yabasta.it yabasta.roma@ecn.org, http://moltitudia-yabasta.blogspot.com/

L’idea iniziale dell’associazione è maturata all’indomani del Primo Incontro Intercontientale nella Selva Lacandona (Chipas, Messico), promosso dalle comunità indigenere e rispondeva agli stimoli e alle suggestioni che il «levantamiento» (rivolta) zapatista del primo gennaio 1994 avevano portato anche in Europa. L’associazione è nata come un ponte di condivisione e solidarietà con la lotta zapatista ma anche come strumento di iniziativa politica nei nostri territori: da allora ha avviato campagne politiche, carovane e progetti. Nel sito dell’associazione, tra l’altro, si legge: «in un momento in cui la speculazione turistica vorrebbe spazzare via tanti spazi ed ecosistemi mettendo al loro posto il cartello “in vendita”, costruire percorsi di conoscenza-esperienza non solo rappresenta giustamente la possibilità di valorizzare le reti che resistono nei loro territori, ma anche dare la possibilità di viaggiare da cittadini globali». Pre questo, Ya Basta! promuove carovane tra le comunità del Chiapas, delegazioni di incontro con esperienze di lotta, inoltre cercare di strutturare reti di condivisione e distribuzione di quello che le comunità producono in forma materiale (a cominciare dal caffè rebelde) e immateriale.

 

Sal – Solidarietà con l’America Latina www.saldelatierra.org vedi capitolo Roma interculturale

 

Legambiente Lazio viale Regina Margherita 157, tel. 06 85358077, legambientelazio@tiscali.it

Legambiente nazionale via Salaria, 403, tel. 06 862681, www.legambiente.com

Ricerca e cooperazione Ong via Savona 13/a, 00182, tel. 06 70701801

www.ricercaecooperazione.org, ricercaecooperazione@ricercaecooperazione.org

 

Four Seasons via Guglielmo degli Ubertini 44, tel. 06 27800984,  www.fsnc.it, infoviaggi@fsnc.it

 

Movimondo Ong via di Vigna Fabbri 39, 00179, tel. 06 7827828,  www.movimondo.org info@movimondo.org

 

Vis – Volontariato internazionale per lo sviluppo, via Appia Antica 126, tel. 06 516291

www.volint.it, vis@volint.it

L’Ong si ispira ai principi cristiani e al carisma di Don Bosco, è parte integrante della famiglia salesiana, ed è stata costituita nel 1986. I suoi progetti di cooperazione sono quasi esclusivamente di tipo educativo, basati sul recupero dei ragazzi di strada e l’alfabetizzazione, la difesa dei diritti umani e la promozione della donna, la formazione professionale e l’avviamento al lavoro dei giovani più poveri ed emarginati. Tra le altre cose, il Vis si occupa da anni di educazione alla mondialità attraverso l’organizzazione di esperienze estive nei paesi in cui opera.

 

Progetto Continenti Ong, viale Baldelli 41, 00146; tel. 06 59600319

www.progettocontinenti.org, info@progettocontinenti.org

Il principio che guida l’Ong è l’idea che il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni del Sud del monda possa essere raggiunto solo se la popolazione locale diventa protagonista, partecipa nella definizione e realizzazione dei progetti. In Italia l’Ong contribuisce alla diffusione della cultura della solidarietà e della pace attraverso progetti di educazione alla mondialità e attività di informazione realizzate, anche e soprattutto, grazie ai gruppi locali di volontari, soci ed amici dell’associazione.

 

Oikos associazione, via Paolo Renzi 55, tel. 06 5080280

www.oikos.org oikos@oikos.org

Oikos è una organizzazione laica di volontariato fondata nel 1979, che interviene negli ambiti sociali, scientifici e ambientali attraverso progetti di cooperazione in diversi paesi del Sud del mondo e la gestione del sito informagiovani.it dedicato al volontariato giovanile. Tra le sue attività, propone campi-lavoro all’estero.

 

Sci – Servizio civile internazionale, Ong, ingresso in via Cruto 43, 00146 Roma, tel. 065580644

www.sci-italia.it info@sci-italia.it.

c/o “La Città dell’Utopia”, via Valeriano 3/F, Roma,  tel. 06 59648311

lacittadellutopia@sci-italia.it, www.lacittadellutopia.it

Lo Sci è un movimento laico di volontariato, presente in 43 paesi di tutto il mondo. Da più di 80 anni promuove attività e campi di lavoro sui temi della pace e del disarmo, dell’obiezione di coscienza, della cooperazione e della solidarietà internazionale, della tutela dell’ambiente, della protezione civile, dell’inclusione sociale.

 

Vides – Volontariato internazionale donna educazione sviluppo, Ong, via Gregorio VII 133, tel. 06 39379861

www.vides.org

Associazione di volontariato internazionale e Ong.

 

Amici della Terra, via di Torre Argentina 18, 00186, tel. 06 6868289

www.amicidellaterra.it amiterra@amicidellaterra.it

Amici della Terra Italia Onlus, è un’associazione ambientalista attiva in Italia dal 1978 con sedi e recapiti su tutto il territorio nazionale, e fa parte di Friends of the Earth International, il network ambientalista più diffuso nel mondo. Gli Amici della Terra promuovono politiche e comportamenti orientati alla protezione dell’ambiente, attraverso campagne di opinione, progetti, informazione ed educazione ambientali, iniziative sul territorio. Una corposa attività di studio e ricerca fornisce solide basi scientifiche alle loro attività e posizioni.

 

Terre protette, via Guida Castelnuovo 37, 00146, tel. 06 97841775, www.terreprotette.it, info@terreprotette.it

Agenzia di viaggi dedicata ai parchi e alla natura, Terre protette propone visite, viaggi, servizi turistici con un denominatore comune: l’attenzione verso la natura e la sostenibilità, ecologica, economica e sociale, della proposta.

 

Ambiente mare associazione, tel. 368 3501293, www.ambientemare.org, ambientemare@iol.it

Nata nel 1993, l’associazione ha come scopo la conservazione e la tutela dell’ambiente marino, l’educazione al rispetto degli ecosistemi, l’utilizzo sostenibile del mare, la sensibilizazione dell’opinione pubblica al fine di concretizzare gli sforzi per una migliore gestione delle risorse naturali.  Organizza perlopiù escursioni di osservazione dei cetacei nel mar ligure e mar tirreno.

 

Marevivoassociazione, lungotevere Arnaldo da Brescia – Scalo de Pinedo, 00196 Roma, tel. 06 3202949

www.marevivo.it, marevivo@marevivo.it

Un gruppo di persone, unite dalla comune passione per il mare, decideva nel 1985 di fondare Marevivo e di dedicare volontariamente una parte significativa del proprio tempo per promuovere e realizzare interventi in favore della difesa del mare. Inquinamento, trasporto di sostanze pericolose via mare, stragi di cetacei, metodi di pesca illegali e distruttivi, abbandono nel mare aperto di sostanze tossico nocive: erano questi alcuni dei problemi che i volontari dell’associazione volevano contribuire a risolvere. Marevivo è un’associazione ambientalista, senza fini di lucro, libera e apartitica che opera su tutto il territorio nazionale, ma anche a livello internazionale. Le attività che svolge sono numerose e di diversa natura, tra queste assumono particolare significato quelle volte all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica, alla promozione delle Aree Marine Protette, alla difesa del mare e delle sue risorse, all’informazione ambientale ed alla pianificazione territoriale.

 

Archeoclub d’Italia associazione culturale via del Porto 13, 00153, tel. 06 44202250

www.archeoclubditalia.org, segreterianazionale@archeoclubditalia.org

Gruppi archeologici d’Italia via degli Scipioni 30/a, 00192, tel. 06 39734449

 

Ecpat Italia Rete internazionale di organizzazioni,

Ecpat è una campagna contro la prostituzione e la pornografia infantile e al traffico di minori per fini sessuali.

vicolo Scavolino 61, 00187, tel. 06 97277372, www.ecpat.it info@ecpat.it

Ecpat è un acronimo che sta per End Child Prostitution, Pornography and Trafficking, cioé «porre fine alle prostituzione minorile, alla pedopornografia e alla tratta di minori».

 

 

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