Tutti al cinema gratis. Ecco dove

L’hobby preferito di governi e amministrazioni locali, come noto, resta il taglio alle spese pubbliche, a cominciare dalla cultura. Nonostante tutto, le proposte di molte biblioteche pubbliche a Roma meritano attenzioni. Difficile trovare, ad esempio, delle proiezioni gratuite come quelle ospitate in diverse biblioteche. Di seguito, una breve rassegna relativa a questa settimana, fatela conoscere in giro (in questo link trovate l’elenco completo delle biblioteche) e buona visione. L’iscrizione alle biblioteche, necessaria per partecipare, nella maggior parte dei casi si può effettuare direttamente anche la sera stessa dell’evento.

Cominciamo con i pomeriggi per Elsa Morante in programma alla Biblioteca Casa del Parco (via della Pineta Sacchetti 78): mercoledì 9 maggio alle 16,30 proiezione di «Cose dell’altro mondo» di Francesco Patierno (con Valerio Mastandrea, Diego Abatantuono, Valentina Lodovini, viaggio nel razzismo del Nord Est), mentre mercoledì 16 maggio, alle 17, proiezione del film «L’isola di Arturo», regia di Damiano Damiani; l’incontro del 16 si conclude con dibattito e piccolo buffet.

Il consueto appuntamento con il cinema del giovedì sera presso la Biblioteca Quarticciolo (via Castellaneta 10) è invece dedicato a cibo e sapori: giovedì 10 alle 20 si proietta «Un tocco di zenzero» del regista Tassos Boulmetis, a seguire degustazione dei dolmades, piatto tipico greco.

Per la rassegna film dal titolo «L’uomo verso la modernità», venerdì 11 alle 21 presso la Biblioteca Sandro Onofri (via Umberto Lilloni 39/45), proiezione di un capolavoro come «Quarto Potere» (Orson Welles, 1941), un brillante racconto del rapporto tra individuo e sistema capitalistico. Segue dibattito a cura dell’associazione culturale Colle Di Giano.

Alla Vaccheria Nardi di via Grotta di Gregna 27, una delle più belle biblioteche comunali, venerdì 11 maggio alle 20 si proietta invece «Miracolo a Le Havre», commedia di Aki Kaurismäki (Marcel Marx, ex scrittore e noto bohémien, si è ritirato in una sorta di esilio volontario nella città portuale di Le Havre, dove ha costruito un nuovi rapporti sociali e solidali con le persone, grazie al poco redditizio mestiere di lustrascarpe, fin quanto, all’improvviso, il destino mette sulla sua strada un piccolo profugo arrivato dall’Africa…).

Cinema in biblioteca anche alla «Ennio Flaiano» (via Monte Ruggero 39) tutti i lunedì: il 14 maggio, alle 20, è la volta di «Le donne del 6° piano» di Philippe Le Guay, una commedia leggera ambientata nella Parigi degli anni Sessanta; con sullo «sfondo» la Spagna di Franco e la Francia gollista e i suoi conformismi borghesi.

 

Città invisibile è un piccolo collettivo attento ai temi sociali e della decrescita, nato all’interno dell’omonima libreria (info [at] editoriadellapace [dot] org) dell’ex mattatoio di Testaccio.

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