CINEMA GRATIS. Diaz, Nina, Migrantes, Sporchi da morire…

Cinque proposte per questa settimana.

Cominciamo con la segnalazione della proiezione di «Diaz», in programma mercoledì 30 alla festa di Sel (Caracalla, alle 20,30): segue dibattito con Elio Germano (attore) e il regista Daniele Vicàri.

Giovedì 31 invece l’Ambasciata Argentina in Italia in collaborazione con il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste (via Veneto 7, ore 16,15) organizza la proiezione di «Nina», di Sofía Vaccaro (in lingua originale con sottotitoli in italiano), nell’ambito del premio Malvinas. Nina, una contadina adolescente proveniente da una colonia di Misiones (Argentina), si trova lontano da casa, senza sapere dove, e cerca di ricordare e raccontare la propria storia. Verremo a sapere come, assieme alla cugina Lourdes, originaria di un piccolo villaggio nel sud del Paraguay, fu ingannata con false promesse di lavoro e portata in un luogo dove non avrebbe  mai voluto andare.

Venerdì 1 (ore 18), cineforum di Greenpeace alla Città dell’altra economia (largo Frisullo): proiezione de «La rivoluzione Bianca», documentario  autoprodotto attraverso la piattaforma on line Produzioni dal Basso e dedicato alle strade possibili dell’autosufficienza, del wwoofing (ecoturismo) e della sostenibilità attiva. Uno sguardo alle realtà neo-rurali tra l’Italia e la Spagna. Scrivono gli autori: «Questo documentario è una tra le milioni di risposte all’ipotetico cambiamento. Si può fare di più, ma milioni di persone fanno di meno… Per cui uniamoci per migliorare».

Domenica 3 giugno a Castel sant’angelo, Indicinema e Rete Zero waste lanciano a Roma il film «Sporchi da morire» con il regista Marco Carlucci. Un evento prestigioso che la rete ha organizzato con il Municipio XVII nell’ambito della grande manifestazione culturale «Invito alla lettura», storico appuntamento che parte sabato 2 giugno: un modo per sostenere la campagna «Roma verso rifiuti zero».  Il film, nasce intorno a due domande: è vero che gli inceneritori fanno male? Quali sono le possibili alternative? Da qui comincia la ricerca di Carlo Martigli, scrittore e giornalista impegnato da sempre in inchieste scottanti. Il film documenta le sue ricerche su internet che come in un romanzo, improvvisamente diventano reali: interviste, filmati, esclusivi reportage in giro per il mondo, tra Italia, Stati uniti, Francia, Inghilterra e Austria.

Altro appuntamento importante: mercoledì 6 (ore 19) alla Città dell’utopia (Via Valeriano 3f) cena e proiezione di «Migrantes», film di Adriano Zecca (2008): sarà anche un’occasione per incontratre padre Alejandro Solalinde, attivista per i diritti dei migranti nello stato messicano di Oaxaca e Alejandro Gonzales, attivista messicano. La proiezione comincia alle 21,30. Il film racconta il viaggio che parte dal Guatemala e attarverso il Messico fino alle porte degli Stati uniti, dove solo pochi arrivano. E nessuno sa quanti muoiono e scompaiono.

Per il quarto anno consecutivo torna il cineforum di Lucha y Siesta: tutti i martedì dalle ore 19 aperitivo/cena multietnico in giardino e dalle 21.30 la proiezione di un film; il 5 giugno «Poetry» di Lee Chang-dong (premio come miglior sceneggiatura a Cannes 2010).

E veniamo alla biblioteche comunali: alla Cornelia (via Cirnelia 45), venerdì 1 giugno (ore 20), «Nevi del kilimangiaro film» di Robert Guediguian (drammatico, Francia 2011), a proposito di crisi, lavoro e globalizzazione visti da un quartiere operaio di Marsiglia.

Alla biblioteca Ennio Flaiano (via Monte Ruggero 39), lunedì 4 giugno (ore 20) è la volta di «Il villaggio di cartone».

Ultima segnalazione: alla Casa del Parco di via della Pineta Sacchetti 78, mercoledì  6 giugno (ore 16,30) proiezione di «Deserto Rosso» (storico lungometraggio di Michelangelo Antonioni).

 

Città invisibile è un piccolo collettivo attento ai temi sociali e della decrescita, nato all’interno dell’omonima libreria (info [at] editoriadellapace [dot] org) dell’ex mattatoio di Testaccio.

Tags:,

Iscriviti e seguici

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli aggiornamenti.

Nessun commento

Lascia un commento